Serrara Fontana

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Serrara Fontana
comune
Serrara Fontana – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Napoli – stemma Napoli
Sindaco Rosario Caruso (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 40°43′0″N 13°54′0″E / 40.71667°N 13.9°E / 40.71667; 13.9 (Serrara Fontana)Coordinate: 40°43′0″N 13°54′0″E / 40.71667°N 13.9°E / 40.71667; 13.9 (Serrara Fontana)
Altitudine 366 m s.l.m.
Superficie 6,69 km²
Abitanti 3 205[1] (31-12-2010)
Densità 479,07 ab./km²
Comuni confinanti Barano d'Ischia, Forio
Altre informazioni
Cod. postale 80070
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063078
Cod. catastale I652
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti serraresi
Patrono san Vincenzo Ferreri
Giorno festivo 5 aprile
Localizzazione
Serrara Fontana è posizionata in Italia
Serrara Fontana
Sito istituzionale

Serrara Fontana è un comune italiano di 3.197 abitanti dell'isola d'Ischia in provincia di Napoli in Campania.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Si può dire che il comune vanta diversi "primati": è, infatti, sia in termini di popolazione, sia in termini territoriali, il più piccolo dei sei comuni dell'isola d'Ischia, nonché il più alto, sorge infatti a 366 metri s.l.m. È inoltre l'unico comune dell'isola che si prolunga dal mare con il borgo di Sant'Angelo fino alla vetta più alta dell'isola dove si trova una splendida foresta chiamata "falanga".

[modifica] Il paese

Il comune di Serrara Fontana nasce dalla fusione dei centri abitati di Serrara (capoluogo) e di Fontana, lungo le pendici del monte Epomeo a circa 360 mt sul livello del mare con un'economia prevalentemente agricola. Tuttavia il territorio comunale, si compone di diverse località, nessuna delle quali frazione: Noia, Calimera,Ciglio. E le località di Succhivo e di Sant'Angelo, non immediatamente collegate al territorio come le precedenti. Per raggiungerle, infatti, bisogna percorrere la strada statale prima e provinciale poi che attraversa la frazione di Panza, nel comune di Forio. Sant'Angelo, piccolo borgo di pescatori che è sicuramente tra i posti più belli ed affascinanti dell'isola, è diventato un centro turistico di primo piano, quasi esclusivo. Non a caso, la cosiddetta Torre di Sant'Angelo, un enorme masso tufaceo legato al resto dell'isola da un piccolo istmo, è oggi il simbolo dell'intero comune montano. Alcune dei nomi dei luoghi indicano la presenza dell'uomo fin dalla preistoria, avvalorato anche dai reperti archeologici, che vanno dall'età del ferro al periodo della Magna Grecia, a quello ellenistico per giungere al Medioevo. Calimera, ad esempio, deriva dal greco kalè emera, in italiano buongiorno, poiché è questo uno dei primi siti dell'isola ad essere irraggiato dal sole nascente. Al Medioevo, invece, risale il nome Fontana, dovuto alla presenza di una copiosa fonte d'acqua potabile, intorno alla quale dovette sorgere il casale. Fonte che i più riconoscono nella fonte di cava di Pallarito e che fu distrutta da una frana circa 200 anni fa. Il nome Serrara, invece, è più recente e significa "montuoso". Compare ufficialmente insieme all'abitato con la fondazione della Parrocchia nel 1641. Il comune offre tante cose interessanti da vedere, come nell'abitato di Fontana, la chiesa parrocchiale di S. Maria la Sacra, costruita nel 1374, a S. Angelo la chiesetta di San Michele Arcangelo elevata a Parrocchia nel 1923, o sul monte Epomeo l'eremo di San Nicola con annessa la chiesetta, entrambi scavati nel tufo verde antecedente al 1459. Ma queste non sono le sole costruzioni scavate nel tufo, infatti, sparse un po' per tutto il comune, è possibile trovare caratteristiche e particolari costruzioni adibite ad abitazioni e a cantine scavate nel tufo che ha la proprietà di mantenere una temperatura gradevole sia nel periodo invernale che in quello estivo.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Belvedere. È così chiamata la piccola piazzetta balconata del comune, precisamente nel centro abitato di Serrara da cui è possibile godere di una vista davvero straordinaria sugli abitati di Sant'Angelo e Succhivo a sinistra e a destra sulla frazione di Panza; con la possibilità ( in dipendenza dalle condizioni meteo) di scorgere l'isola di Ventotene.

Meno famosa, forse perché più nascosta, è la piazzetta di Fontana. Anche da qui si gode di una vista privilegiata sui comuni di Barano d'Ischia e di Ischia e sul golfo di Napoli con le isole di Vivara e Procida.

Percorrendo invece la mulattiera che parte proprio dalla piazzetta di Fontana, si può giungere sulla cima del Monte Epomeo e visitare la chiesetta di San Nicola con annesso eremo. Attraversato quest'ultimo, pochi gradini ricavati da un masso tufaceo, permettono di accedere ad una piccola postazione da cui godere una vista a 360° sul golfo di Napoli. Secondo gli studiosi infatti, il nome Epomeo deriva dal verbo irregolare greco orao (vedere). Epomeo significherebbe dunque io vedo - guardo intorno.

[modifica] Sant'Angelo

Isolotto di Sant'Angelo

Il borgo di Sant'Angelo, con il suo suggestivo porticciolo, è l'unica zona marina del comune prevalentemente collinare e costituisce uno dei centri di turismo balneare più rinomati dell'isola flegrea e il suo Isolotto costituisce il punto più meridionale dell'isola d'Ischia. Il paese è idealmente diviso in due. La parte bassa, dove si estende la piazza che dà sul porticciolo e sull'Isolotto, e circondata da boutique e caffè, è detta comunemente Sant'Angelo di basso (o giù Sant'Angelo) e la parte alta, con la Parrocchia, il cimitero e molti hotel, è detta invece Madonnella. Sant'Angelo, inoltre, è l'unico centro abitato dell'isola ad essere interamente pedonale. Solo piccole auto elettriche posso circolare per il paese allo scopo di rifornire di materie prime le attività commerciali presenti.

[modifica] Curiosità

Seppur nelle sue molte varianti, dovute alla vicinanza con centri abitativi diversi (la zona nord, più vicina al comune di Barano d'Ischia, quella sud alla frazione di Panza), anche il comune di Serrara Fontana, possiede il suo dialetto, in cui a differenza degli altri centri isolani molto forti sono gli influssi della lingua siciliana. Si possono citare parole come: chiddu per quello, beddu per bello e ancora campaniedde per campanello.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 153 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 32 1,00%

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Rosario Caruso (lista civica) dal 16/05/2011

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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