Thomas De Gendt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Thomas De Gendt
Omloop Het Nieuwsblad 2012 Thomas De Gendt 25-02-2012 11-07-016.png
Thomas De Gendt alla Omloop Het Nieuwsblad 2012
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 179[1] cm
Peso 68[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Omega Pharma Omega Pharma
Carriera
Squadre di club
2006 Unibet
2007-2008 Davo
2009-2010 Top. Vlaanderen Top. Vlaanderen
2011-2013 Vacansoleil Vacansoleil
2014- Omega Pharma Omega Pharma
Statistiche aggiornate al aprile 2014

Thomas De Gendt (Sint-Niklaas, 6 novembre 1986) è un ciclista su strada belga che corre per il team Omega Pharma-Quickstep. Professionista dal 2009, si è classificato terzo al Giro d'Italia 2012[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Thomas De Gendt comincia a gareggiare nel ciclismo all'età di dieci anni, seguendo le orme del fratello maggiore[1]. Gareggia nella categoria dilettanti Under-23 per tre stagioni, dal 2006 al 2008, rappresentando la Davo, una delle migliori squadre giovanili belghe[2]. Vince peraltro numerose corse: tra esse, nel 2008, una tappa e la classifica finale del Triptyque des Monts et Châteaux, e una frazione alla Vuelta a Navarra, entrambe competizioni inserite nel calendario UCI Europe Tour.

Fa il suo debutto da professionista all'inizio del 2009[1] con la Topsport Vlaanderen-Mercator, formazione Professional Continental fiamminga. Nel giugno dello stesso anno consegue il primo successo da pro, aggiudicandosi il Trofee Jong Maar Moedig; fa poi sue una tappa al Tour de la Région Wallonne e due classifiche minori al Tour of Britain. L'anno dopo non va invece oltre un secondo posto alla Freccia del Brabante e un terzo nella graduatoria finale dello Ster Elektrotoer[2].

Nel 2011 si trasferisce quindi tra le file del ProTeam olandese Vacansoleil-DCM. Con la nuova maglia, dopo un buon Tour Down Under, si aggiudica allo sprint la prima tappa della Parigi-Nizza[3], vestendo anche per tre giorni la maglia di leader. Fa poi sue la terza tappa del Circuit de Lorraine e, in giugno, al termine di una lunga fuga, la settima frazione del Giro di Svizzera[4]. In luglio debutta al Tour de France; nonostante un microfrattura alla clavicola, si mette in evidenza con il sesto posto nella tappa dell'Alpe d'Huez e il quarto nella cronometro finale di Grenoble. Grazie anche a questi risultati prolunga fino a tutto il 2013 il proprio contratto con la Vacansoleil-DCM[5].

Nel 2012 si aggiudica, come l'anno prima, una tappa alla Parigi-Nizza, conquistando il successo dopo una lunga fuga condotta inizialmente con l'estone Rein Taaramäe e proseguita poi in solitaria[6]. In maggio partecipa al Giro d'Italia vincendo la ventesima tappa, quella con arrivo sul Passo dello Stelvio (Cima Coppi); nell'occasione taglia il traguardo in solitaria dopo essere stato protagonista di una lunga fuga iniziata alla fine della salita del Mortirolo[7]. Grazie a questa azione risale in classifica generale dall'ottavo al quarto posto, e l'indomani, dopo l'ultima tappa a cronometro, scalza Michele Scarponi dal terzo posto della graduatoria, salendo così sul podio del Giro 2012[1]. Nel prosieguo di annata ottiene il secondo posto nella tappa del Cuitunigru alla Vuelta a España, battuto dal compagno di fuga Dario Cataldo.

Nella stagione 2013, ancora in maglia Vacansoleil, vince in volata la settima e ultima frazione della Volta Ciclista a Catalunya; è poi terzo nella cronometro di Mont-Saint-Michel al Tour de France. A fine anno, con la chiusura del team Vacansoleil, viene messo sotto contratto dalla Omega Pharma-Quickstep, la squadra di Patrick Lefevere[1].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 2007 (Davo, tre vittorie)
3ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt (Behringen > Bad Salzungen)
4ª tappa Tour de la Province de Namur (Andenne > Yvoir)
Stadsprijs Geraardsbergen
  • 2008 (Davo, otto vittorie)
Grand Prix Waregem
1ª tappa Triptyque des Monts et Châteaux (Vieux-Condé > Quevaucamps)
Classifica generale Triptyque des Monts et Châteaux
3ª tappa, 1ª semitappa, Triptyque Ardennais (Ensival > Ensival, cronometro)
4ª tappa, 2ª semitappa, Triptyque Ardennais (Aywaille > Aywaille)
4ª tappa Vuelta a Navarra (Alsasua > Villatuerta)
4ª tappa Tour de la Province de Namur (Jemelle > Rochefort)
Grand Prix Joseph Bruyère
  • 2009 (Topsport Vlaanderen-Mercator, due vittorie)
Internationale Wielertrofee Jong Maar Moedig
4ª tappa Tour de la Région Wallonne (Charleroi > Perwez)
  • 2011 (Vacansoleil-DCM, tre vittorie)
1ª tappa Paris-Nice (Houdan > Houdan)
3ª tappa Circuit de Lorraine (Château-Salins > Saint-Dié-des-Vosges)
7ª tappa Tour de Suisse (Vaduz > Serfaus-Fiss-Ladis)
  • 2012 (Vacansoleil-DCM, due vittorie)
7ª tappa Paris-Nice (Sisteron > Nizza)
20ª tappa Giro d'Italia (Caldes > Passo dello Stelvio)
  • 2013 (Vacansoleil-DCM, una vittoria)
7ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (El Vendrell > Barcellona)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Classifica della montagna Tour of Britain
Classifica sprint Tour of Britain
Classifica della montagna Étoile de Bessèges
Classifica sprint Volta ao Algarve

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2012: 3º
2014: 65º
2011: 62º
2013: 96º
2012: 62º
2013: squalificato (10ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2009: ritirato
2010: 128º
2011: 91º
2013: 132º
2009: ritirato
2012: ritirato
2013: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Varese 2008 - In linea Under-23: ritirato
Copenaghen 2011 - Cronometro Elite: 50º
Limburgo 2012 - Cronometro Elite: 20º
Toscana 2013 - Cronometro Elite: 49º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Thomas De Gendt, www.omegapharma-quickstep.com. URL consultato il 6 aprile 2014.
  2. ^ a b (EN) Ed Hood, Thomas De Gendt Interview: Who is the big Paris-Nice discovery? in www.velonation.com, 12 marzo 2011. URL consultato il 10 marzo 2012.
  3. ^ Parigi-Nizza, la prima tappa esalta De Gendt in www.tuttobiciweb.it, 6 marzo 2011. URL consultato il 10 marzo 2012.
  4. ^ Svizzera, tappa a De Gendt Cunego: "Darò tutto per la gialla" in www.gazzetta.it, 17 giugno 2011. URL consultato il 10 marzo 2012.
  5. ^ VACANSOLEIL. Rinnovo biennale per De Gendt in www.tuttobiciweb.it, 16 agosto 2011. URL consultato il 10 marzo 2012.
  6. ^ Parigi-Nizza, vince De Gendt Leipheimer cade tre volte in www.gazzetta.it, 10 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  7. ^ Giro, De Gendt conquista lo Stelvio. Rodriguez resta in Rosa in sport.sky.it, 26 maggio 2012. URL consultato il 6 aprile 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]