Giacomo Nizzolo

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Giacomo Nizzolo
Giacomo Nizzolo.png
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 72 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra 600px Nero e Bianco (Strisce sottili).PNG Trek Factory
Carriera
Giovanili

2008
2009
2010
G.S. Giovani Giussanesi
Filmop Ramonda Bottoli Parolin
Bottoli Nordelettrica Ramonda
Trevigiani Trevigiani
Squadre di club
2011 Team Leopard Team Leopard
2012-2013 RadioShack RadioShack
2014 600px Nero e Bianco (Strisce sottili).PNG Trek Factory
Nazionale
2009-2010
2012
Italia Italia Under-23
Italia Italia
Statistiche aggiornate al gennaio 2014

Giacomo Nizzolo (Milano, 30 gennaio 1989) è un ciclista su strada italiano con caratteristiche di velocista, professionista dal 2011, che corre per il team Trek Factory Racing.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano il 30 gennaio 1989, Giacomo Nizzolo si appassiona alla bicicletta fin da bambino tanto che come regalo per il settimo compleanno i genitori lo iscrivono ad una società ciclistica dove inizia a gareggiare[1]. Nella sua carriera giovanile viene seguito e aiutato dai genitori che però non gli impongono nessuna pressione[2]. Vincente già da ragazzino[3], si trova spontaneamente a suo agio nelle volate, specialità che cura e migliora negli anni supportato anche da una adeguata struttura fisica[1]. Pratica anche l'attività su pista conquistando medaglie ai Campionati italiani e mondiali[3].

Gareggia per tre stagioni nella categoria under-23 vestendo nel 2008 e 2009 la maglia della Bottoli e nel 2010 quella della Trevigiani, una delle migliori squadre dilettantistiche italiane[3]. La prima stagione viene condizionata dalle conseguenze di una grave caduta mentre disputa una volata[4] che gli impediscono di gareggiare per molti mesi[5], anche se in ottobre riesce a vincere tre corse. Centra undici successi nel 2009, risultando l'under-23 italiano più vittorioso della stagione[6], e dodici nel 2010 mettendosi in mostra come forte velocista e dimostrandosi uno dei migliori giovani corridori italiani[3].

I primi anni tra i professionisti[modifica | modifica wikitesto]

Giacomo Nizzolo con la maglia del Team Leopard-Trek nel 2011, primo anno tra i professionisti.

Dopo tre anni e ventisei vittorie negli under-23 Giacomo Nizzolo nel 2011 diventa professionista con il Team Leopard-Trek ed è uno dei pocchissimi giovani italiani a debuttare subito in una squadra World Tour, la massima serie del ciclismo[7]. Inizia la stagione con il proposito di fare esperienza e con la volontà di impegnarsi al massimo, senza ricevere pressioni dalla squadra[2]. Partecipa per la prima volta al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix ritirandosi in entrambe le occasioni. Nella quinta tappa del Bayern Rundfahrt, nel mese di maggio, batte in volata John Degenkolb ed Edvald Boasson Hagen centrando la sua prima vittoria tra i professionisti[8]. Nizzolo dedica la vittoria a Wouter Weylandt, suo compagno di squadra e a volte anche di camera, deceduto drammaticamente poche settimane prima al Giro d'Italia[8].

Per la stagione 2012 il Team Leopard-Trek diventa per motivi di sponsorizzazione RadioShack-Nissan confermando Giacomo Nizzolo tra i suoi corridori. In primavera Giacomo prende il via della Gand-Wevelgem e della Parigi-Roubaix ma si ritira. Partecipa per la prima volta al Giro d'Italia piazzandosi al terzo posto nella nona tappa con arrivo a Frosinone e riuscendo terminare le tre settimane di gara. Tra luglio e agosto centra quattro successi e sale per la prima volta sul podio di una classica grazie al terzo posto nella Vattenfall Cyclassics. In occasione dei mondiali nel Limburgo, viene convocato come riserva da Paolo Bettini, Commissario Tecnico della nazionale.

Nizzolo supera in volata Boonen, Ventoso e Farrar al Tour de San Luis nel 2014.

Nizzolo rimane con la squadra lussemburghese, che cambia nuovamente denominazione diventando RadioShack-Leopard, anche per il 2013. Per la prima volta partecipa alla Milano-Sanremo, la sua corsa dei sogni[3], ma non riesce a concluderla così come la Gand-Wevelgem. Porta a termine invece il Giro d'Italia sfiorando la vittoria nella tredicesima tappa dove viene superato in volata solo da Mark Cavendish. Dopo le due vittorie di tappa al Tour de Luxembourg ottiene il migliore piazzamento della stagione in una prova del World Tour con il secondo posto nel Grand Prix de Ouest-France vinto da Filippo Pozzato.

Dalla stagione 2014 la Trek, una delle maggiori aziende statunitensi produttrici di biciclette, costituisce la Trek Factory Racing squadra con licenza UCI World Tour rilevando parzialmente struttura e organico della dismessa RadioShack-Leopard, confermando tra gli altri Giacomo Nizzolo, Fabian Cancellara e il Direttore Sportivo Luca Guercilena. Il brianzolo inizia la stagione nel migliore dei modi vincendo in gennaio la terza tappa del Tour de San Luis dove regola in volata Francisco Ventoso e Tom Boonen[9], il corridore a cui Giacomo si ispirava da dilettante[3]. In febbraio, in seguito ad una caduta in allenamento si procura la frattura della clavicola[10] non potendo gareggiare per più di un mese[11]. Non partecipa alla Milano-Sanremo e alle classiche del pavé, dove la squadra si affida al più esperto Cancellara[1], preferendo disputare brevi corse a tappe. Al Giro d'Italia parte come uno dei favoriti per le volate e la maglia rossa[12] ma in gara viene sempre battuto dovendosi accontentare di quattro secondi ed un terzo posto e la piazza d'onore nella classifica a punti. In luglio rinnova il contratto con la Trek fino al 2016[13]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 (Filmop-Ramonda-Bottoli under 23, tre vittorie)
Trofeo SC Marcallo con Casone - Trofeo Casonese
Memorial Andrea Crescenzio e Luciano Bottaro - Pozzonovo
Trofeo Sportivi Magnaghesi
  • 2009 (Bottoli-Nordelettrica-Ramonda under 23, undici vittorie)
Gran Premio dell'Industria - Civitanova Marche
Coppa San Bernardino di Lugo
Coppa Città di Melzo
Coppa Caduti Buscatesi
Circuito del Termen - Cimetta di Codognè
Trofeo Papà Cervi
Gran Premio Sportivi di San Vigilio di Concesio - Memorial Amerio Armanasco
Medaglia d'Oro Nino Ronco a.m. - Ornago
Targa Libero Ferrario - Parabiago
Circuito Alzanese - Alzano Scrivia
Circuito Mezzanese - Mezzana Bigli
  • 2010 (Trevigiani-Dynamon-Bottoli under 23, dodici vittorie)
Gran Premio Ceda - Mareno di Piave
Memorial Fratelli Gandolfi - Basilicagoiano
Circuito di Sant'Urbano - Pianzano
Gran Premio Fiera della Possenta - Ceresara
Gran Premio Rinascita - Roncadelle di Ormelle
Trofeo Artigiani e Commercianti - Notturna Piombino Dese
Coppa Quagliotti - Mezzano Inferiore
Medaglia d'Oro Nino Ronco a.m. - Ornago
Circuito Città di San Donà
Circuito dell'Assunta - Vittorio Veneto
Medaglia d'Oro Città di Villanova di Camposampiero
1ª prova Coppa Mobilio - Ponsacco
  • 2011 (Team Leopard-Trek, una vittoria)
5ª tappa Bayern-Rundfahrt (Friedberg > Moosburg an der Isar)
  • 2012 (Radioshack-Nissan, quattro vittorie)
3ª tappa Tour de Wallonie (Marche-en-Famenne > Beaufays)
Classifica generale Tour de Wallonie
5ª tappa Eneco Tour (Hoogerheide > Aalter)
3ª tappa Tour du Poitou-Charentes (Pleumartin > La Roche-Posay)
  • 2013 (Radioshack-Leopard, due vittorie)
2ª tappa Tour de Luxembourg (Schifflange > Walferdange)
3ª tappa Tour de Luxembourg (Eschweiler > Diekirch)
  • 2014 (Trek Factory Racing, due vittorie)
3ª tappa Tour de San Luis (Tilisarao > Juana Koslay)
2ª tappa Tour de Wallonie (Péronnes-lez-Antoing > Perwez)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 (Bottoli-Nordelettrica-Ramonda)
2ª tappa Vuelta a Tenerife (La Laguna, cronosquadre)
  • 2012 (Radioshack-Nissan)
Classifica giovani Tour de Wallonie
Classifica punti Eneco Tour
  • 2013 (Radioshack-Leopard)
Classifica punti Volta ao Algarve
Classifica squadre Volta ao Algarve
Classifica punti Tour de Luxembourg

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2012: 130º
2013: 130º
2014: 141º


Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2013: ritirato
2011: ritirato
2012: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Roberto Sardelli, Giacomo Nizzolo: il pavé può attendere in Velobike.it, 13 febbraio 2014. URL consultato il 22 aprile 2014.
  2. ^ a b Andrea Mazzucchi, I Volti Nuovi del Gruppo: Giacomo Nizzolo in Spaziociclismo.it, 17 gennaio 2011. URL consultato il 22 aprile 2014.
  3. ^ a b c d e f Andrea Mazzucchi, Conosciamo meglio...Giacomo Nizzolo in Spaziociclismo.it, 24 maggio 2010. URL consultato il 22 aprile 2014.
  4. ^ Giacomo Nizzolo dovrà essere operato in Ciclismoweb.net. URL consultato il 28 aprile 2014.
  5. ^ Bottoli, la partenza è lanciata in Gazzettadimantova.i, 4 marzo 2009. URL consultato il 28 aprile 2014.
  6. ^ Vito Bernardi, CICLISMO: PREMIATI GLI ATLETI DELLA PROVINCIA MONZA E BRIANZA in Legnanonews.com, 19 novembre 2009. URL consultato il 28 aprile 2014.
  7. ^ Paolo Broggi, Neopro, 23 volti nuovi in gruppo in Tuttobiciweb.it. URL consultato il 30 aprile 2014.
  8. ^ a b Nizzolo, la mia vittoria ci voleva per tante cose in Solociclismo.it. URL consultato il 30 aprile 2014.
  9. ^ Giuseppe De Maria, Terza tappa Tour San Luis: un lampo azzurro sul traguardo di Juana Koslay in Velobike.it, 22 gennaio 2014. URL consultato il 28 aprile 2014.
  10. ^ Ciro Scognamiglio, Nizzolo si rompe la clavicola in allenamento in Gazzetta.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 26 aprile 2014.
  11. ^ Ciro Scognamiglio, Nizzolo rientra il 20 marzo ad Arona in Gazzetta.it, 6 marzo 214. URL consultato il 26 aprile 2014.
  12. ^ Favoriti Giro d'Italia 2014, Maglia Rossa: Kittel pronto a prendersi lo scettro in Spaziociclismo.it, 9 maggio 2014. URL consultato il 2 giugno 2014.
  13. ^ Mattia De Pasquale, Trek, prolunga anche Nizzolo in Spaziociclismo.it, 15 luglio 2014. URL consultato il 15 luglio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]