Domenico Pozzovivo
| Domenico Pozzovivo | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 165[1] cm | |
| Peso | 55 kg | |
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2001-2003 | Zoccorinese | |
| 2004 | ||
| 2005-2007 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2010-2012 | ||
| 2013- | ||
Domenico Pozzovivo (Policoro, 30 novembre 1982) è un ciclista su strada italiano che corre per la AG2R La Mondiale. Scalatore, è professionista dal 2005[1].
Indice |
Carriera [modifica]
Gli esordi [modifica]
Figlio di un'impiegata e di un imprenditore agricolo di Montalbano Jonico, comincia a gareggiare nel ciclismo nella categoria Giovanissimi, con il GS Melidoro[2]. Dopo solo pochi anni abbandona la bicicletta per dedicarsi al calcio (ricopriva il ruolo di difensore), prima di ritornare alle due ruote all'età di sedici anni e partecipare alle competizioni per allievi con il GS Marangiolo di Taranto[2]. Dopo aver concluso la scuola superiore, si trasferisce in Piemonte per gareggiare tra gli juniores con il Pedale Chierese.[2]
Nel 2001 fa il suo debutto nella categoria dilettanti Under-23 con la maglia della Zoccorinese-Vellutex, formazione toscano-brianzola diretta da Olivano Locatelli e capitanata da un giovane Jaroslav Popovyč. Nel 2004 passa quindi tra le file della società trevigiana Zalf-Désirée-Fior: è in questa stagione che ottiene i migliori risultati da Under-23, tra cui la vittoria in una tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, il secondo posto al Giro della Valle d'Aosta e il quarto nella prova in linea Under-23 dei campionati del mondo di Verona[3].
2005-2008: i primi anni di professionismo [modifica]
Passa professionista nel 2005 con la Ceramiche Panaria-Navigare. Quell'anno si classifica quinto al Giro dell'Appennino, poi viene selezionato anche per il Giro d'Italia ma è costretto al ritiro per una caduta quando è tra i primi 20 in classifica generale. Anche il suo 2006 non è fortunato: il ciclista lucano è infatti costretto ad un nuovo periodo di stop forzato a causa di una nuova caduta, questa volta al Giro del Trentino, nella quale si frattura una clavicola. Nel 2007, anche grazie al terzo posto nella Settimana Ciclistica Lombarda, si guadagna la chiamata per il Giro d'Italia. Nonostante la giovane età, disputa nuovamente una buona corsa in appoggio al compagno di squadra Emanuele Sella e giunge al traguardo finale di Milano in diciassettesima posizione (miglior piazzamento di tappa il 14º posto nella frazione di Briançon).
L'anno dopo resta nell'entourage di Bruno e Roberto Reverberi, alla CSF Group-Navigare. In aprile chiude al terzo posto il Giro del Trentino; in maggio è in evidenza al Giro d'Italia: cerca infatti più volte di staccare i migliori, e ci riesce nella quindicesima frazione, conclusasi in vetta al Passo Fedaia, dove coglie un secondo posto dietro al compagno di squadra Emanuele Sella. Si difende bene nelle successive tappe e termina il Giro al nono posto, risultato che lo fa entrare nella storia come primo ciclista della Basilicata a classificarsi nelle prime dieci posizioni della "corsa rosa".[senza fonte]
Dal 2009: le vittorie [modifica]
Nel 2009 ottiene il primo successo da professionista, vincendo la tappa di Flero alla Settimana Lombarda[2]. Consegue anche numerosi piazzamenti nelle gare a tappe e in linea italiane: è infatti sesto nella Settimana Coppi e Bartali, quinto al Giro del Trentino, terzo al Brixia Tour, settimo al Trofeo Melinda e sesto alla Coppa Sabatini. Non partecipa però al Giro d'Italia, la sua squadra infatti non viene invitata[2].
Nell'aprile del 2010 consegue la laurea in economia aziendale presso l'Università Telematica Marconi di Roma[4]; disputa quindi un buon Giro del Trentino, vincendo la quarta tappa, mentre al Giro dell'Appennino transita per primo sul Passo della Bocchetta e si piazza secondo all'arrivo dietro al croato Robert Kišerlovski. È quindi gran protagonista al Brixia Tour: vince due tappe con arrivo in salita, veste per quattro giorni la maglia di leader e si aggiudica la classifica generale della corsa. Nel finale di stagione si piazza quarto al Trofeo Matteotti, secondo alla Tre Valle Varesine e al Giro di Romagna, settimo alla Gran Piemonte.
Nel 2011 è quarto al Giro del Trentino, sesto al Giro di Toscana e quinto ai campionati italiani, mentre al Giro d'Italia si ritira. In luglio è di nuovo al via del Brixia Tour, riesce a bissare il successo dell'anno prima sul Passo Maniva ma deve accontentarsi del secondo posto in classifica, a due minuti da Fortunato Baliani. Tra estate e autunno ottiene altri piazzamenti: secondo, come nel 2010, alla Tre Valle Varesine, terzo al Trofeo Melinda, sesto nella "Classica delle foglie morte", il Giro di Lombardia.
Nella stagione successiva trionfa al Giro del Trentino: decisiva è la vittoria in solitaria nella terza tappa, quella con l'arrivo in salita di Punta Veleno. Il 13 maggio vince per la prima volta una tappa al Giro d'Italia, l'ottava frazione con arrivo in salita a Lago Laceno.
Palmarès [modifica]
- 2004 (Dilettanti Under-23, Zalf-Désirée-Fior, una vittoria)
- 4ª tappa Giro della Regione Friuli Venezia Giulia (Tolmezzo > Sauris)
- 2009 (CSF Group-Navigare, una vittoria)
- 5ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Flero > Flero)
- 2010 (Colnago-CSF Inox, quattro vittorie)
- 4ª tappa Giro del Trentino (Arco > Alpe di Pampeago)
- 2ª tappa Brixia Tour (Buffalora > Lumezzane-Cima Poffe)
- 4ª tappa Brixia Tour (Concesio > Passo Maniva)
- Classifica generale Brixia Tour
- 2011 (Colnago-CSF Inox, una vittoria)
- 4ª tappa Brixia Tour (Concesio > Passo Maniva)
- 2012 (Colnago-CSF Inox, quattro vittorie)
- 3ª tappa Giro del Trentino (Pergine > Brenzone)
- Classifica generale Giro del Trentino
- 8ª tappa Giro d'Italia (Sulmona > Lago Laceno)
- 3ª tappa Dirka po Sloveniji (Ivacna Gorica > Skofja Loka)
Altri successi [modifica]
- Classifica scalatori Giro del Trentino
Piazzamenti [modifica]
Grandi Giri [modifica]
- 2005: ritirato (19ª tappa)
- 2007: 17º
- 2008: 9º
- 2010: ritirato (13ª tappa)
- 2011: ritirato (15ª tappa)
- 2012: 8º
Classiche monumento [modifica]
Competizioni mondiali [modifica]
Note [modifica]
- ^ a b Domenico Pozzovivo. colnago-csf.com. URL consultato in data 5 maggio 2012.
- ^ a b c d e Valerio Zeccato, Pozzovivo, finalmente, Tuttobici Numero 5, Anno 2009. URL consultato in data 5 maggio 2012.
- ^ 2004, l’anno della conferma. www.zalfdesireefior.com. URL consultato in data 5 maggio 2012.
- ^ Nando Aruffo, Pozzovivo dalla laurea passerà al Giro d'Italia, www.corrieredellosport.it, 16 aprile 2010. URL consultato in data 5 maggio 2012.
Altri progetti [modifica]
Articolo su Wikinotizie: Giro d'Italia 2012: vittoria di Domenico Pozzovivo nell'ottava tappa 13 maggio 2012
Collegamenti esterni [modifica]
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net