Moreno Moser

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Moreno Moser
Moreno Moser, Grand Prix Cycliste de Montréal 2012 (1).jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 64[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Cannondale Cannondale
Carriera
Giovanili
2007-2008 U.S. Montecorona
Squadre di club
2009-2011 Lucchini Lucchini élite 2
2011-2012 Liquigas Liquigas
2013- Cannondale Cannondale
Nazionale
2008
2010
Italia Italia Juniores
Italia Italia Under-23
Statistiche aggiornate al gennaio 2013

Moreno Moser (Trento, 25 dicembre 1990) è un ciclista su strada italiano che corre per il team Cannondale Pro Cycling. Ha caratteristiche di passista-scalatore[1]. È nipote di Francesco Moser, figlio di Diego e Vittorina e fratello di Leonardo, Matteo, (anch'essi ciclisti in passato) e Chiara.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Moreno Moser discende da una grande famiglia di ciclisti: suo zio Aldo corse da professionista per quasi 20 anni (1954 -1973), anche suo padre Diego fu un ciclista professionista, come pure l'altro zio Enzo ed il più celebre zio Francesco. Ciclisti pure i suoi due fratelli, Matteo e Leonardo, che militò nel 2005 e nel 2006 per l'Acqua & Sapone e dal 2007 al 2009 per la Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli.

Gareggia nel 2007 e nel 2008, da Juniores, con la U.S. Montecorona, ottenendo 18 successi, 6 nel 2007 e 12 nel 2008 (in importanti gare quali il Tour du Pays de Vaud ed il Giro della Lunigiana).

Dal 2009 al 2011 corre invece per la Lucchini-Maniva Ski, nella categoria Dilettanti. In questa categoria ottiene 10 successi, tra cui il Giro del Medio Brenta 2011 e due tappe al Girobio 2011 (concluso al quinto posto). In particolare dimostra un gran potenziale nell'ottava tappa, vinta dopo un lungo assolo sulle salite dolomitiche che lo porta a tagliare il traguardo con 2 minuti sui diretti rivali per la generale. Tali vittorie gli permettono l'ingresso nel professionismo a partire dal 2012. Si interessano infatti al giovane talento due formazioni ProTour, il Team Sky e la Liquigas-Cannondale[2]: Moser decide di firmare un biennale con la Liquigas, valido fino al 2013.

Liquigas (2012)[modifica | modifica sorgente]

Il 18 febbraio 2012, a soli 21 anni e 55 giorni, vince la sua prima corsa da professionista, il Trofeo Laigueglia, cui segue in maggio il successo per distacco al Gran Premio di Francoforte. Il 2 giugno è secondo al Trofeo Melinda dietro al colombiano Carlos Alberto Betancur. Partecipa poi al Tour de Suisse e sale sul gradino più basso del podio nella prima tappa, dimostrando qualità anche a cronometro. Sempre in giugno conclude terzo la prova in linea dei campionati italiani vinta da Franco Pellizotti, ed è quinto nella cronometro.

In luglio vince due frazioni e la classifica generale del Giro di Polonia, cogliendo il suo primo successo in una corsa a tappe World Tour. Il 10 settembre giunge quindi secondo al Gran Premio di Montreal, superato di stretta misura dal norvegese Lars Petter Nordhaug.[3] Alla luce dei positivi risultati ottenuti durante l'anno, riceve la prima convocazione in Nazionale Elite per i campionati mondiali in programma a Valkenburg, partecipando come atleta più giovane del gruppo al via.

Cannondale (2013-2014)[modifica | modifica sorgente]

Indossando la maglia della nuova Cannondale (compagine italo-americana nata dalle ceneri della Liquigas)[4], nel 2013 Moser aiuta dapprima il compagno Peter Sagan a vincere il Gran Premio Città di Camaiore; due settimane dopo, grazie ad un'azione in solitaria nel finale, conquista quindi la Strade Bianche, diventando il primo ciclista italiano a trionfare nella corsa senese.[5] Il 1º maggio si classifica secondo nel Gran Premio di Francoforte, di cui era detentore, preceduto dallo sloveno Simon Špilak.

Nella diciottesima tappa del Tour de France, con l'arrivo in cima all'Alpe d'Huez, ottiene un terzo posto dietro al francese Christophe Riblon e allo statunitense Tejay van Garderen. In seguito è settimo nella Clasica di San Sebastian vinta da Gallopin. La stagione però viene bruscamente interrotta da un misterioso malanno che lo porta a concentrarsi sul 2014.

2014 che non inizia nel migliore dei modi per il trentino, alla ricerca di una condizione assente. Poche prestazioni importanti ed un Giro corso nell'anonimato rovinano la prima metà di stagione.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 2010 (Lucchini-Maniva Ski, due vittorie)
Gran Premio Somma - Trofeo Giovanni Oldrini
Gran Premio Città di Felino - Memorial Oleksandr Shapoval
  • 2011 (Lucchini-Maniva Ski, otto vittorie)
1ª tappa Due Giorni Marchigiana (Gran Premio Santa Rita)
2ª tappa Due Giorni Marchigiana (Trofeo Città di Castelfidardo)
1ª tappa Girobio (Civitella del Tronto > Martinsicuro)
8ª tappa Girobio (Bassano del Grappa > Gallio)
Trofeo l'Eco del Chisone - Giro Ciclistico del Pinerolese
Giro del Medio Brenta
Trofeo Bruno e Carla Caldirola - Viguzzolo
Trofeo Gianfranco Bianchin - Paderno di Ponzano Veneto
  • 2012 (Liquigas-Cannondale, cinque vittorie)
Trofeo Laigueglia
Rund um den Finanzplatz Eschborn-Frankfurt
1ª tappa Tour de Pologne (Karpacz > Jelenia Gora)
6ª tappa Tour de Pologne (Bukovina Terma Hotel Spa > Bukowina Tatrzańska)
Classifica generale Tour de Pologne
  • 2013 (Cannondale Pro Cycling, una vittoria)
Strade Bianche

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Melbourne 2010 - In linea Under-23: 85º
Valkenburg 2012 - In linea: 74°

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Team LiquigasDoimo - Moreno Moser, www.teamliquigasdoimo.com. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  2. ^ LIQUIGAS. Gli stagisti saranno Stefano Agostini e Moreno Moser in tuttobiciweb.it, 8 luglio 2011. URL consultato il 1 febbraio 2012.
  3. ^ Moser secondo al GP di Montreal
  4. ^ Moreno Moser James Bond per la Cannondale
  5. ^ Marco Pastonesi, Strade Bianche a Moreno Moser. Sagan è secondo, Cancellara quarto in gazzetta.it, 2 marzo 2013.
  6. ^ Il premio “Coraggio e Avanti” a Moreno Moser in Federciclismo.it, 13 novembre 2012. URL consultato il 4 gennaio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]