Cannondale Pro Cycling

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Cannondale Pro Cycling
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Team Liquigas Malé (TN) Giro 2010.jpg
Informazioni
Codice UCI CAN
Nazione Italia Italia
Debutto 2005
Specialità Strada
Status UCI World Tour
Biciclette Cannondale
Sito ufficiale Cannondale Pro Cycling
Staff tecnico
Gen. manager Roberto Amadio
Dir. sportivi Biagio Conte
Dario Mariuzzo
Mario Scirea
Stefano Zanatta
Alberto Volpi
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La Cannondale Pro Cycling (codice UCI: CAN), nota in precedenza come Liquigas, è una squadra italiana di ciclismo su strada. Ha licenza UCI World Tour, e può di conseguenza partecipare alle gare dell'omonimo calendario mondiale.

Lo sponsor principale è stato per diversi anni Liquigas, azienda bresciana che distribuisce GPL e che tra il 1999 ed il 2001 già aveva sponsorizzato una squadra ciclistica professionistica diretta da Fabio Bordonali. Dal 2013 main sponsor è Cannondale, azienda statunitense produttrice di biciclette, dal 2007 già partner della squadra in qualità di fornitrice dei velocipedi.

Come Liquigas la squadra si aggiudicò la classifica generale del Giro d'Italia 2007 con Danilo Di Luca e del Giro d'Italia 2010 con Ivan Basso. Nel 2010 ottenne inoltre, con Vincenzo Nibali, il successo nella classifica generale della Vuelta a España.

Storia[modifica | modifica sorgente]

2005[modifica | modifica sorgente]

Una prima squadra italiana denominata Liquigas-Pata fu attiva nel professionismo dal 1999 al 2001, sotto la direzione del general manager Fabio Bordonali e con Paolo Dotti e Roberto Amadio come direttori sportivi. La sponsorizzazione della società bresciana si concluse al termine della stagione 2001. Liquigas tornò nel ciclismo per l'inizio dell'annata sportiva 2005: associata all'azienda produttrice di biciclette Bianchi, diede vita alla Liquigas-Bianchi. Diretta da Roberto Amadio, la formazione raggruppava gli organici della Vini Caldirola-Nobili Rubinetterie (lo stesso Amadio più otto corridori, tra cui Stefano Garzelli) e della Alessio-Bianchi (il direttore sportivo Dario Mariuzzo e cinque corridori), unitesi per dar vita ad una formazione competitiva nell'ambito del neonato circuito UCI ProTour.

L'effettivo del team, composto da 26 corridori, comprendeva tra gli altri l'esperto velocista Mario Cipollini, che si ritirò dall'attività nel corso della stagione, e lo specialista delle classiche Danilo Di Luca. Proprio Di Luca si impose in aprile alla Vuelta al País Vasco, nell'Amstel Gold Race ed alla Freccia Vallone, mentre in maggio vinse due tappe al Giro d'Italia classificandosi al quarto posto nella graduatori generale. Al termine dell'annata la Liquigas concluse al quindicesimo posto su venti nella classifica a squadre ProTour, ma vinse la classifica individuale proprio con Di Luca.

2006[modifica | modifica sorgente]

Ammiraglia Team 2006

Per la stagione 2006 la squadra divenne semplicemente Liquigas; la Bianchi rimase comunque come fornitrice di biciclette. Di Luca, che basò la stagione sul Giro d'Italia, mancò il suo obiettivo, terminando ventitreesimo. Ottenne diversi piazzamenti delle classiche e vinse una tappa alla Vuelta a España, dove portò la maglia oro per due giorni.

Il team Liquigas nel 2006

I migliori risultati furono quelli di Vincenzo Nibali e Stefano Garzelli. Nibali, arrivato durante l'inverno precedente dalla Fassa Bortolo, vinse a 21 anni il Grand Prix de Ouest-France e terminò al decimo posto l'Eneco Tour; risultò anche il primo corridore della Liquigas nella classifica individuale del circuito ProTour. L'ex vincitore del Giro d'Italia Stefano Garzelli firmò quattro successi, tra cui il Gran Premio di Francoforte e le Tre Valli Varesine, e si classificò secondo alla Clásica de San Sebastián e settimo alla Milano-San Remo. Franco Pellizotti vinse una tappa al Giro e terminò all'ottavo posto. Lo sprinter Luca Paolini, vincitore di una tappa alla Vuelta, salì sul terzo gradino del podio alla Milano-San Remo.

2007[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2007 fu ricca di successi, e 13 dei 31 corridori della squadra ottennero un totale di 36 vittorie. La squadra si classificò decima nella classifica a squadre dell'ProTour. Di Luca vinse il Giro d'Italia con due successi di tappa più la cronometro a squadre. Vinse anche Liège-Bastogne-Liège, Milano-Torino e salì sul podio dell'Amstel Gold Race, della Freccia Vallone e del GP de Ouest-France 2007. Filippo Pozzato fu il corridore con il maggior numero di successi, ottenne sei vittorie tra Circuit Het Volk 2007 ed una tappa al Tour de France, la prima per la Liquigas. Leonardo Bertagnolli vinse la Clásica de San Sebastián 2007 e Luca Paolini si classificò terzo al Giro delle Fiandre.

2008[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2008 cominciò con una vittoria di tappa di Kjell Carlström alla Parigi-Nizza. In seguito Bennati vinse una tappa al Tour de Romandie, mentre Francesco Chicchi ottenne due successi di tappa, uno alla Tirreno-Adriatico 2008 e l'altro alla Volta a Catalunya 2008. Al Giro d'Italia la squadra ottenne tre vittorie di tappa con Bennati e una con Franco Pellizotti, che arrivò anche quarto nella classifica finale. Inoltre, la squadra vinse il Trofeo Super Team, assegnato alla squadra che aveva raccolto più punti durante la corsa. In giugno il giovane ceco Roman Kreuziger vinse una tappa e la classifica finale del Tour de Suisse. Al Tour de France la squadra non ottenne alcun successo; in compenso Bennati vinse una tappa alla Vuelta a España. Da segnalare anche la vittoria di Vincenzo Nibali al Giro del Trentino. Al termine della stagione 2008 tornò alle gare con la maglia Liquigas Ivan Basso, di rientro dalla squalifica per doping che gli era stata inflitta a causa del suo coinvolgimento nell'Operación Puerto.

2009[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 la Liquigas ha ottenuto la prima vittoria stagionale grazie al già nominato Chicchi, vittorioso nell'ultima tappa del Tour Down Under. Poco tempo dopo Bennati si è aggiudicato una tappa e la classifica generale del Giro di Sardegna, a 26 anni di distanza dall'ultima volta in cui fu disputata questa gara. In aprile Basso ha ottenuto la sua prima vittoria come corridore della Liquigas al Giro del Trentino 2009. A maggio la Svizzera si è dimostrata nuovamente propizia per Kreuziger, che ha vinto una tappa e la classifica generale del Tour de Romandie, mentre al Giro Pellizotti ha vinto una tappa ed è salito sul gradino più basso del podio nella cerimonia di premiazione finale, dietro a Denis Men'šov e Danilo Di Luca. I risultati migliori sono però arrivati al Tour: Nibali e Kreuziger in salita hanno lottato alla pari con Alberto Contador e Lance Armstrong, arrivando rispettivamente settimo e nono nella generale, mentre Pellizotti ha vinto con ampio margine sul secondo la maglia a pois e ottenuto il premio di Supercombattivo del Tour.

2010[modifica | modifica sorgente]

Liquigas Tour 2010 team presentation.jpg

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La presentazione al Tour 2010

Il 2010 incomincia bene ed al Giro del Qatar il velocista Chicchi coglie due successi. Al Giro dell'Oman, è Bennati a vincere una frazione chiudendo anche quinto nella classifica generale. Verso la fine di febbraio il ceco Roman Kreuziger andrà a trionfare vincendo una tappa e il Giro di Sardegna. Alla Parigi-Nizza Kreuziger, come capitano della Liquigas, punta alla vittoria. In squadra vi è anche il giovane Peter Sagan, che conquisterà due podi e due successi, mentre Kreuziger lotterà in salita contro i migliori concludendo al terzo posto con 26" di ritardo da Alberto Contador, mentre Sagan chiuderà in diciottesima posizione. Bennati vince la terza tappa alla Tirreno-Adriatico, e Vincenzo Nibali conclude il giro nella top 10. Kreuziger prende parte alla Vuelta a Catalunya dove arriva ottavo. Nella Settimana Ciclistica Internazionale Chicchi vince la prima tappa, mentre la Liquigas vince la seconda tappa, una cronosquadre. Dopo sei tappe, Ivan Santaromita si aggiudica l'evento. Ad aprile Robert Kišerlovski si aggiudica il Giro dell'Appennino. Il Giro d'Italia vede tre vittorie di tappa, la cronometro a squadre, Nibali sul Monte Grappa e Basso sullo Zoncolan, seguite dalla vittoria finale proprio del varesino. A giugno Nibali si aggiudica il Giro di Slovenia ed una tappa, un'altra tappa va al velocista Chicchi. Al Tour de France 2010 Kreuziger e Basso sono i capitani della squadra, con l'obiettivo della classifica generale. Basso non parte in perfette condizioni e quindi rimane Kreuziger a puntare in alto: non inizia molto bene con la cronometro ma resiste sul pavé e riesce a scalare le montagne con i migliori. Decisivo è il Col du Tourmalet dove si staccano dal gruppo dei migliori Aleksandr Vinokurov e Levi Leipheimer che sono nella top 10 in classifica e davanti a Roman. Nella crono di 52 km non riesce a scavalcare J. Rodriguez Oliver e quindi conclude al nono posto il Tour, Basso è trentaduesimo. Kreuziger è terzo nella classifica giovani e Daniel Oss vince il premio della combattività dopo la diciannovesima frazione. Ad agosto Jacopo Guarnieri conquista una frazione al Giro di Polonia, Ivan Basso conquista il Gran Premio Carnago e lo sloveno Koren conquista il Gran Premio Coppa di Camaiore. Pochi giorni dopo il Trofeo Melinda va a Nibali, mentre Oss si aggiudica il Giro del Veneto, davanti al giovane compagno Peter Sagan.

Sempre ad agosto Kreuziger e Nibali prendono parte alla Vuelta, l'italiano come uno dei favoriti alla vittoria. I principali avversari si rivelano essere Ezequiel Mosquera, Joaquim Rodríguez e Igor Antón ma Nibali, aiutato dal ceco ormai fuori classifica, riesce già ad indossare la maglia del primato alla quattordicesima tappa, grazie al ritiro del momentaneo leader del corsa Antón. Rodríguez non molla e riprende la maglia al termine della sedicesima frazione, ma già alla successiva tappa Nibali torna ad indossarla e nella cronometro (nonostante abbia anche forato) lo distacca definitivamente. Nelle ultime e decisive tappe solo Mosquera può scalzarlo dalla testa della classifica ma Nibali, supportato sempre da Kreuziger, riesce a guadagnare secondi preziosi all'arrivo a Toledo e non ne perde lungo la scalata verso la Bola del Mundo, dove viene battuto da Mosquera ma giunge a pochissimi secondi. Nibali si aggiudica classifica generale, classifica giovani e durante la corsa inanella tre secondi posti. Kreuziger centra un secondo posto e l'altro capitano Daniele Bennati centra due podi.

A settembre Francesco Chicchi vince il Mémorial Manservisi, Elia Viviani vince il Mémorial Marco Pantani e Daniele Bennati ritrova il successo al Giro di Toscana.

Al Circuit Franco-Belge la Liquigas compie una storica tripletta[1], portando alla vittoria Jacopo Guarnieri seguito dai compagni Viviani e Chicchi e Maciej Paterski che conclude quinto. Guarnieri concluderà al quarto posto nella classifica generale.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Annuario[modifica | modifica sorgente]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2005 LIQ Italia Liquigas-Bianchi PT Bianchi Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Roberto Damiani, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Stefano Zanatta
2006 LIQ Italia Liquigas PT Bianchi Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Mario Chiesa, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Stefano Zanatta
2007 LIQ Italia Liquigas PT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Mario Chiesa, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Stefano Zanatta
2008 LIQ Italia Liquigas PT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Mario Chiesa, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Stefano Zanatta
2009 LIQ Italia Liquigas PT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Mario Chiesa, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Paolo Slongo, Stefano Zanatta
2010 LIQ Italia Liquigas-Doimo PT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Mario Chiesa, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Paolo Slongo, Stefano Zanatta
2011 LIQ Italia Liquigas-Cannondale WT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Biagio Conte, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Paolo Slongo, Alberto Volpi, Stefano Zanatta
2012 LIQ Italia Liquigas-Cannondale WT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Biagio Conte, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Paolo Slongo, Alberto Volpi, Stefano Zanatta
2013 CAN Italia Cannondale Pro Cycling WT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Biagio Conte, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Paolo Slongo, Alberto Volpi, Stefano Zanatta
2014 CAN Italia Cannondale Pro Cycling WT Cannondale Manager: Roberto Amadio
Dir. sportivi: Biagio Conte, Dario Mariuzzo, Mario Scirea, Alberto Volpi, Stefano Zanatta

Classifiche UCI[modifica | modifica sorgente]

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[2] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[3] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[2] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
2005 ProTour 15º Italia Danilo Di Luca (1º)
2006 ProTour 14º Italia Vincenzo Nibali (25º)
2007 ProTour Italia Leonardo Bertagnolli (29º)
2008 ProTour Rep. Ceca Roman Kreuziger (4º)
2009 World Cal. Rep. Ceca Roman Kreuziger (7º)
2010 World Cal. Italia Vincenzo Nibali (5º)
2011 World Tour Italia Vincenzo Nibali (7º)
2012 World Tour Italia Vincenzo Nibali (4º)
2013 World Tour Slovacchia Peter Sagan (4º)

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 10 luglio 2014

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

Participazioni: 10 (2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)
Vittorie di tappa: 17
2005 (2 Danilo Di Luca)
2006 (Franco Pellizotti)
2007 (3 Danilo Di Luca, cronosquadre)
2008 (3 Daniele Bennati, Franco Pellizotti)
2009 (Franco Pellizotti)
2010 (Vincenzo Nibali, Ivan Basso, cronosquadre)
2011 (Eros Capecchi, Vincenzo Nibali)
Vittorie finali: 2
2007 (Danilo Di Luca)
2010 (Ivan Basso)
Altre classifiche: 7
2005 Squadre a tempi
2007 Punti (Danilo Di Luca)
2008 Punti (Daniele Bennati)
2008 Squadre a punti
2010 Squadre a tempi
2010 Squadre a punti
2010 Premio fair-play
2011 Premio fair-play
2011 Premio azzurri d'Italia (Vincenzo Nibali)
Partecipazioni: 9 (2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013)
Vittorie di tappa: 9
2006 (Danilo Di Luca, Luca Paolini)
2008 (Daniele Bennati, cronosquadre)
2010 (Vincenzo Nibali)
2011 (3 Peter Sagan)
2013 (Daniele Ratto)
Vittorie finali: 1
2010 (Vincenzo Nibali)
Altre classifiche: 1
2010 Combinata (Vincenzo Nibali)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

2007 (Danilo Di Luca)

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Strada
In linea: 2010 (Aljaksandr Kučynski)
Cronometro: 2013 (Brian Vandborg)
In linea: 2009 (Kjell Carlström)
In linea: 2005 (Enrico Gasparotto)
Cronometro: 2012, 2013 (Maciej Bodnar)
In linea: 2011, 2012, 2013, 2014 (Peter Sagan)
In linea: 2007 (Magnus Bäckstedt)
In linea: 2012 (Timothy Duggan)

Organico 2014[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 1 gennaio 2014.[4][5]

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

TM=Team manager; DS=Direttore sportivo.
  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Italia   GM Roberto Amadio      
  Italia   TM Stefano Zanatta      
  Italia   DS Biagio Conte      
  Italia   DS Dario Mariuzzo      
  Italia   DS Mario Scirea      
  Italia   DS Alberto Volpi      

Rosa[modifica | modifica sorgente]

  Naz.     Sportivo Anno    
  Italia     Ivan Basso 1977    
  Nuova Zelanda     George Bennett 1990    
  Italia     Alberto Bettiol 1993    
  Polonia     Maciej Bodnar 1985    
  Canada     Guillaume Boivin 1989    
  Italia     Damiano Caruso 1987    
  Italia     Alessandro De Marchi 1986    
  Italia     Davide Formolo 1992    
  Italia     Oscar Gatto 1985    
  Stati Uniti     Ted King 1983    
  Germania     Michel Koch 1991    
  Slovenia     Kristijan Koren 1986    
  Austria     Matthias Krizek 1988    
  Italia     Paolo Longo Borghini 1980    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Italia     Alan Marangoni 1984    
  Italia     Marco Marcato 1984    
  Slovenia     Matej Mohorič 1994    
  Italia     Moreno Moser 1990    
  Italia     Daniele Ratto 1989    
  Italia     Fabio Sabatini 1985    
  Slovacchia     Juraj Sagan 1988    
  Slovacchia     Peter Sagan 1990    
  Italia     Cristiano Salerno 1985    
  Colombia     Cayetano Sarmiento 1987    
  Italia     Davide Villella 1991    
  Italia     Elia Viviani 1989    
  Australia     Cameron Wurf 1983    

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Simon Mari, Circuit Franco-Belge, tripletta Liquigas!, spaziociclismo.it, 1º ottobre 2010. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  2. ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  3. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  4. ^ (EN) CANNONDALE (CAN) - ITA, www.uci.ch. URL consultato il 1º gennaio 2014.
  5. ^ (EN) Athletes, www.cannondaleprocycling.com. URL consultato il 5 febbraio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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