Enrico Gasparotto

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Enrico Gasparotto
Enrico Gasparotto TDF 2013 (Cropping).jpg
Enrico Gasparotto al Tour de France 2013
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 65 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Wanty Wanty
Carriera
Squadre di club
2002-2003 Bici Team San Donà
2004 Basso
2004 Tenax stagista
2005-2007 Liquigas
2008 Barloworld
2009 Lampre
2010-2014 Astana
2015- Wanty Wanty
Statistiche aggiornate al aprile 2015

Enrico Gasparotto (Sacile, 22 marzo 1982) è un ciclista su strada italiano che corre per il team Wanty-Groupe Gobert. Professionista dal 2005, ha vinto il titolo nazionale in linea 2005 e l'Amstel Gold Race 2012.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e gli anni alla Liquigas[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente si dedica al calcio (riesce anche a fare dei provini con le giovanili del Milan) ma poi abbandona questo sport per dedicarsi al ciclismo. Dopo i buoni trascorsi da dilettante riesce a passare professionista nel 2005 nella Liquigas-Bianchi. Il debutto è subito molto convincente e nel mese di maggio consegue la prima vittoria da professionista alla Volta Ciclista a Catalunya. In giugno sorprende tutti aggiudicandosi il titolo italiano in linea davanti a Filippo Pozzato e Massimo Giunti. Oltre alle due vittorie coglie anche importanti piazzamenti, tra i quali il terzo posto all'Uniqa Classic, il quinto alla Coppa Bernocchi, il sesto nel Gran Premio di Misano Adriatico e il decimo nella Parigi-Tours (prova del circuito ProTour).

Nel 2006 è ripetutamente vittima di problemi fisici (i più importanti la mononucleosi contratta in inverno ed una polmonite che lo colpisce in primavera). Pur non correndo con continuità ottiene tuttavia qualche buon piazzamento: il sesto posto nello Scheldeprijs, l'ottavo al Giro di Polonia e il decimo all'Eneco Tour. Il 30 settembre riesce a cogliere la prima vittoria stagionale al Memorial Cimurri; si classifica poi terzo alla Coppa Sabatini. Il suo 2007 si apre quindi al Challenge de Mallorca, durante il quale si classifica quinto in volata al Trofeo de Mallorca e nono al Trofeo Alcudia. Successivamente si piazza secondo nella sesta tappa della Tirreno-Adriatico, con arrivo in salita e dopo una lunga fuga, ed è quarto alla Freccia del Brabante. Veste anche la maglia rosa nella prima tappa del Giro d'Italia dopo essere passato per primo al traguardo della cronosquadre vinta dalla Liquigas.

2008-2009: Barloworld e Lampre[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 si trasferisce alla formazione britannica Barloworld, con la quale ottiene un secondo posto assoluto alla Tirreno-Adriatico, una vittoria di tappa alla Tre Giorni di La Panne e la classifica finale dello Ster Elektrotoer, corsa olandese di cui si aggiudica anche la terza tappa. Il 7 settembre vince inoltre il Giro di Romagna. Il 29 luglio 2008 la Lampre dichiara di averlo ingaggiato per la stagione successiva. Nell'annata 2009 Gasparotto conquista però solo due secondi posti, al Giro della Provincia di Grosseto e in una tappa del Giro di Sardegna, oltre a prendere parte al Giro d'Italia.

2010-2014: Astana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 si trasferisce all'Astana; ad inizio stagione, il 14 marzo, vince la quinta tappa della Tirreno-Adriatico. Nel mese di aprile ottiene un terzo posto sul Cauberg nella prima delle classiche delle Ardenne, l'Amstel Gold Race. Dopo il Giro d'Italia, durante un allenamento a luglio, si frattura una clavicola. Riesce comunque a riprendere la preparazione atletica, partecipa alla Vuelta a España e, in seguito, viene inserito dal c.t. Bettini come riserva della squadra che rappresenta l'Italia durante i mondiali a Melbourne: questo per sostituire Pinotti, che, convocato in precedenza, aveva dovuto rinunciare a causa di un'infezione alle vie respiratorie.[1] Il 2011 rappresenta un anno di transizione, nel quale ottiene diversi piazzamenti, tra cui il quarto posto alla Tre Valli Varesine e il secondo posto nella penultima tappa della Vuelta a España; offre inoltre buoni segnali nelle classiche delle Ardenne, in particolare durante la Freccia Vallone[2] e la Liegi-Bastogne-Liegi,[3] lavorando per i capitani Aleksandr Vinokurov e Roman Kreuziger.

Il 15 aprile 2012 vince in volata l'Amstel Gold Race sul Cauberg, rompendo il digiuno di vittorie di ciclisti italiani nelle classiche, che durava dal 2008. A conferma del suo ottimo periodo di forma, si classifica undicesimo sul muro di Huy alla seguente Freccia Vallone e ottiene il terzo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi, vincendo la volata degli inseguitori. Chiude la settimana come miglior corridore delle Classiche delle Ardenne sia per somma dei piazzamenti (1º, 11º, 3º) che per punti UCI World Tour 2012 (150).[4]

Nel 2013, sempre in maglia Astana, si classifica nono all'Amstel Gold Race e sesto alla Liegi-Bastogne-Liegi; nello stesso mese si piazza secondo in volata nella tappa di Grenchen al Tour de Romandie. Dopo aver corso e concluso il Tour de France, nel finale di stagione è settimo al Grand Prix de Montréal e quinto al Giro di Lombardia. L'anno dopo non riesce ancora a ottenere vittorie: si evidenziano in stagione l'ottavo posto all'Amstel Gold Race e al Grand Prix de Québec e il nono al Grand Prix de Montréal, e la partecipazione al Giro d'Italia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofeo Città di Venezia - Mestre
Gran Premio Fiera del Riso
Gran Premio San Luigi di Sona
Circuito Notturno di San Donà di Piave
Trofeo m.o. Alfredo Lando
5ª tappa Giro della Regione Friuli Venezia Giulia
4ª tappa 1ª semitappa Giro Ciclistico Pesche Nettarine di Romagna (cronometro)
4ª tappa 2ª semitappa Giro Ciclistico Pesche Nettarine di Romagna


  • 2005 (Liquigas-Bianchi, due vittorie)
2ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Cambrils > Cambrils)
Campionati italiani, Prova in linea
  • 2006 (Liquigas, una vittoria)
Memorial Cimurri
  • 2008 (Barloworld, quattro vittorie)
1ª tappa Tre Giorni di La Panne (Middelkerke > Zottegem)
3ª tappa Ster Elektrotoer (Verviers > La Gileppe)
Classifica generale Ster Elektrotoer
Giro di Romagna
  • 2010 (Astana, una vittoria)
5ª tappa Tirreno-Adriatico (Chieti > Colmurano)
  • 2012 (Astana, una vittoria)
Amstel Gold Race

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa Giro d'Italia (Caprera > La Maddalena, cronosquadre)
Classifica generale UCI Europe Tour
Classifica sprint Giro di Svizzera

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2007: 97º
2008: 92º
2009: 60º
2010: ritirato (11ª tappa)
2012: 66º
2014: 97º
2009: 82º
2010: 68º
2011: 78º
2012: ritirato (1ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2007: 31º
2008: 12º
2009: 137º
2010: 13º
2011: 90º
2012: ritirato
2013: 14º
2014: ritirato
2008: ritirato
2010: ritirato
2009: 56º
2011: 44º
2012: 3º
2013: 6º
2014: 12º
2005: ritirato
2008: ritirato
2010: ritirato
2013: 5º
2014: ritirato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Melbourne 2010, Pinotti sostituito da Gasparotto in spaziociclismo.it, 18 settembre 2010. URL consultato il 22 settembre 2010.
  2. ^ Enrico Gasparotto: "Ho cercato di anticipare" - Video - Gazzetta TV
  3. ^ Enrico Gasparotto protagonista nel finale della Liegi - Video - Gazzetta TV
  4. ^ Gasparotto, Vanendert y Mollema, los mejores en el Trípitico de las Ardenas / Profesionales / Noticias del ciclismo / BICI CICLISMO

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]