Nevegal
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| Nevegal | |
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| Altezza | 1.764 m s.l.m. |
| Catena | Prealpi Bellunesi |
| Altri nomi e significati | Alpe del Nevegàl |
Il Nevegàl è un ampio altopiano situato a sud-est della città di Belluno.
Indice |
[modifica] Descrizione
L'altopiano si affaccia sulle Dolomiti, degradando dolcemente dai 1.764 m del Col Visentin fino ai 1.000 m del Nevegàl passando attraverso i colli Faverghera (1.611 m) e Toront (1.675 m). Dall'altopiano è possibile ammirare le celebri cime dolomitiche della Civetta, dello Schiara e del Pelmo fino alla Marmolada, ma anche la città di Belluno e la Valbelluna.
Volgendo lo sguardo verso occidente si ammirano le Pale di San Lucano, i Monti del Sole e le Vette Feltrine; ad est il monte Cavallo, il Crep Nudo, il Cansiglio e le montagne friulane.
Le principali vie d'accesso stradali sono tre: da Ponte nelle Alpi, da Belluno attraverso Castion, e da Visome, attraverso i borghi di Castoi e Piandelmonte. Quest'ultima è la via meno accessibile, essendo una strada molto stretta e per una buona parte non asfaltata.
[modifica] Santuario
Sul Col Nevegàl sorge un moderno Santuario dedicato alla Vergine di Lourdes.
L'attuale rettore del santuario è, dal 26 ottobre 2008, don Sirio Da Corte.
Il Santuario è sorto per volontà del vescovo di Belluno-Feltre Maffeo Giovanni Ducoli per il servizio religioso ai villeggianti e turisti del Nevegal e per accogliere i pellegrini devoti alla Madonna di Lourdes. La posa della prima pietra risale al 21 marzo 1992, l'inaugurazione solenne al 30 luglio 1994, con l'apertura al culto della chiesa.
Il complesso sacro comprende la chiesa, il grande portico, la cappella del Santissimo e della Riconciliazione, la sala per gli incontri, la grotta dell'Immacolata, le cappelle del S. Rosario, la via Crucis, l'abitazione delle persone addette al Santuario, servizi e parcheggi.
Il Santuario sorge a mille metri di altitudine, al centro della splendida conca, nel piano del Nevegal. La statua della madonna è in marmo di Carrara, è stata benedetta dal Papa a Domegge di Cadore.
Nel Santuario del Nevegal vi ha fatto visita anche l'attuale Papa Benedetto XVI, quando era ancora cardinale.
[modifica] Giardino Botanico
La riserva è situata sul versante settentrionale del Monte Faverghera, in una zona dell’orizzonte montano con rocce calcaree fortemente fratturate, cavernose, modellate in forme dolci e rotondeggianti, appartenenti al Cretaceo medio superiore. L’area presenta una accentuata morfologia carsica con diverse manifestazioni tipiche: grotte, pozzi carsici, doline, campi solcati.
Il Giardino Botanico di Monte Faverghera è impostato su una caratteristica “fascia di transizione” che segna il passaggio dalle forme arboree alle praterie d’alta quota. Essa è contraddistinta da folte macchie di rododendro nano. Una forte presenza di salici, soprattutto Salice Stipolato e Salice Waldstein, sottolinea la marcata umidità del clima locale: La Riserva Monte Faverghera, grazie alla varietà degli ambienti che vi si riscontrano, permette un’ampia visione delle varie associazioni vegetali presenti lungo l’arco delle Alpi Orientali. Sono infatti presenti piante della boscaglia subalpina, paludi e sorgenti alpine, popolamenti torbicoli, piante dei pascoli e delle prateria alpine dei ghiaioni e dei macereti, delle vallette nivali e delle rupi. All’interno delle singole associazioni si possono vedere i più importanti endemismi delle Alpi Orientali: primule, sassifraghe, androsaci, genziane, ecc. e capire i delicati meccanismi e gli adattamenti che ne permettono la sopravvivenza nel difficile ambiente alpino.
Pur essendo il Giardino Botanico di Monte Faverghera uno strumento di interpretazione delle complessa panoramica ambientale delle Alpi Orientali, e quindi vedendo di conseguenza privilegiata questa funzione importantissima, ospita una non trascurabile fauna tipica dell’orizzonte di transazione ad arbusti contorti. Qui nidificano infatti il Gallo Forcello, il Merlo dal Collare, la Bigiarella, il Fanello, il Prispolone. Le rocce ospitano invece il Culbianco, il Codirosso come il Gheppio, la Poiana, il Nibbio bruno. Straordinaria è poi la presenza di specie poco frequenti, come l’Ermellino e la Civetta nana. Favoriti dalla presenza di piccoli stagni abbondano anche diversi anfibi.
Il giardino botanico del Monte Faverghera ricade sul versante settentrionale dell'omonimo monte, nel settore orientale delle Prealpi Bellunesi, delimitate a nord e a ovest dalla valle del Piave; ad est dal solco Lapisino e a sud dai laghi di Revine e dalla valle superiore del torrente Soligo. Situato a d una quota compresa tra i 1400 ed i 1600 m s.l.m., ha una estensione di 6.25 Ha.
Due sono le possibilità di accedervi: -dal piazzale del Nevegal si sale in seggiovia fino al rifugio "Brigata Cadore" e da li si scende a piedi, per circa 10 minuti, lungo una strada a fondo naturale. -saliti in auto fino alla località "La Casera" si prosegue a piedi, per circa 20 minuti, su facile sentiero panoramico a ridosso dello spartiacque da cui si ha una splendida vista sul Lago di Santa Croce, sull'Alpago e sul Cansiglio.
[modifica] Impianti
Il comprensorio sciistico del Nevegàl offre oltre 20 km di piste da sci alpino con varie difficoltà e pendenze, numerosi impianti di risalita, 2 anelli per lo sci di fondo, situati uno ai piedi del Faverghera e uno in località Pianlonghi, 4 campi scuola, una pista per snowboard e una pista illuminata. Ecco l'elenco delle piste da discesa e degli impianti di risalita:
PISTE DI SCI ALPINO:
- Faverghera
- Faverghera
- Coca bassa (pista illuminata)
- Coca Alta
- Campo Scuola Nevegal
- Col dei Pez
- Brigata Cadore rac. con Coca
- Brigata Cadore rac. con Erte
- Erte Alte
- Erte Basse
- Lieta
- Col Toront
- Grava
- Col Canil
- Busa de Camp (Free Ride)
PISTE DI SCI NORDICO:
- Anello Pian Longhi (km 15/10/5)
- Faverghera
IMPIANTI DI RISALITA:
- Seggiovia Nevegal - Col dei pez
- Seggiovia Col dei Pez - Faverghera
- Seggiovia Col Canil
- Sciovia Nevegal - Campo Scuola
- Sciovia Le Erte
- Sciovia Col Toront
- Sciovia Ghiro
[modifica] Cronoscalata
Dal 1956 si corre la Cronoscalata dell'Alpe del Nevegàl, una competizione automobilistica in salita di rilievo nazionale. Attualmente la gara viene organizzata dalla "Tre Cime Promotor" e si disputa la seconda domenica di Agosto.
[modifica] Rifugi e malghe
- Visentin 5°Artiglieria Alpina
- A. Bristot
- Malga Toront
- Malga Faverghera
[modifica] Come arrivarci
Da Venezia:
Dall’autostrada A27 (Venezia-Belluno) uscire a Belluno, proseguire in direzione Cadola – Ponte nelle Alpi. All’incrocio di Ponte nelle Alpi girare a sinistra in direzione Piaia-Quantin e seguire le indicazioni per Nevegal.
Da Castelfranco Veneto - Montebelluna:
Prendere la SR 348, attraversare Fener, girare in direzione Vas e proseguire sulla SP 1 in direzione Lentiai e Trichiana. Continuare sulla SP 31 in direzione Belluno, arrivati in prossimità della città girare a destra, seguendo le indicazioni per Nevegal.
Servizio di navetta da Belluno:
Nella stagione invernale il Comune di Belluno ha attivato il servizio di navetta che facilita il parcheggio e l’accesso al Nevegal. DolomitiBus: 0437 941237.
[modifica] Galleria fotografica
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Il Rifugio V Artigliera Alpina sul Col Visentin |
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L'ingresso del Giardino Botanico Alpi Orientali in Nevegal |

