Mario Cipollini

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Mario Cipollini
Mario CIPOLLINI 1.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189 cm
Peso 79 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 2008
Carriera
Squadre di club
1989-1991 Del Tongo Del Tongo
1992-1993 GB GB
1994-1995 Mercatone Uno Mercatone Uno
1996-2001 Saeco Saeco
2002 Acqua & Sapone Acqua & Sapone
2003-2004 Domina Vacanze Domina Vacanze
2005 Liquigas Liquigas
2008 Rock Racing Rock Racing
Nazionale
1996-2002 Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Oro Zolder 2002 In linea
 

Mario Cipollini (Lucca, 22 marzo 1967) è un ex ciclista su strada italiano. Professionista dal 1989 al 2008, in carriera ha vinto un Campionato del mondo, una Milano-Sanremo, tre Gand-Wevelgem, quarantadue tappe al Giro d'Italia, dodici al Tour de France e tre alla Vuelta a España. Si è aggiudicato per tre volte la classifica a punti al Giro d'Italia.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Nelle categorie giovanili ottiene novantotto vittorie[1].

Professionista[modifica | modifica sorgente]

Considerato uno dei migliori velocisti di tutti i tempi, è stato il dominatore negli arrivi in volata durante tutti gli anni novanta e all'inizio degli anni 2000. Per la maestosità e la potenza espressa nei suoi sprint e per la caratteristica di portare spesso una folta chioma di capelli fu soprannominato "Re Leone" e, in seguito, "Super Mario".[2]

Nel corso della sua lunga carriera ha collezionato 189 successi, tra cui le vittorie alla Milano-Sanremo e ai campionati del mondo su strada a Zolder, in Belgio (entrambi nel 2002), e le tre vittorie alla Gand-Wevelgem (1992, 1993 e 2002) (record). Nel 1996 è stato campione italiano in linea.

È suo il record di tappe vinte al Giro d'Italia: ben 42, tutte in volata, ottenute tra il 1989 e il 2003. Il precedente record (41 vittorie) resisteva dagli anni trenta ed apparteneva ad Alfredo Binda.[3] Il suo record in un singolo Giro lo ottenne nell'edizione del 2002, quando mise a segno sei vittorie di tappa (Münster, Esch-Sur-Alzette, Caserta, Conegliano, Brescia e Milano).

Ai successi nella Corsa Rosa, si aggiungono i sei giorni in maglia rosa (due giorni nel 1997, uno nel 1999, uno nel 2000 e uno nel 2002) e le tre vittorie nella classifica a punti.

Dopo il glorioso 2002, il numero delle sue vittorie è calato vistosamente, in concomitanza con l'esplosione agonistica di un altro grande velocista: Alessandro Petacchi. Nel 2003, una rovinosa caduta a poche centinaia di metri dal traguardo della tappa di San Donà di Piave lo costrinse al ritiro dal Giro d'Italia.

Cipollini ha ottenuto dodici vittorie di tappa al Tour de France, record per un italiano, vestendo la maglia gialla sei volte (due giorni nel 1993 e quattro nel 1997) e tre alla Vuelta a España. Il suo apice al Tour lo raggiunse nel 1999, quando trionfò in ben quattro tappe consecutive (Blois, Amiens, Maubeuge e Thionville), sfiorando il record assoluto del lussemburghese François Faber che nel 1909 arrivò a cinque. Il Tour gli riservò anche delle delusioni, come l'esclusione della sua squadra dall'elenco delle squadre partecipanti per le edizioni del 2001, 2002 e 2003.

Piastrella del muretto di Alassio autografata da Cipollini

In totale ha racimolato 189 vittorie. Ai tre grandi giri vanta 57 vittorie, a pochi passi dal recordman Merckx 65, così suddivise: 42 al Giro, 12 al Tour e 3 alla Vuelta.

Cipollini è sempre stato considerato un personaggio unico e particolare. Oltre alle grandi doti atletiche, viene infatti ricordato anche per le numerose polemiche all'interno del mondo del ciclismo professionistico[4] e per il suo abbigliamento di gara a volte eccentrico, su tutti il body integrale, rappresentante le fasce muscolari umane, indossato durante la cronometro del Giro d'Italia 2001.[2]

Il 7 maggio 2005, a dieci giorni dall'inizio del Giro d'Italia, si è definitivamente ritirato dalle competizioni; si presenta però per un'ultima passerella a Reggio Calabria, dove parte l'edizione della corsa rosa di quell'anno.

Nel 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino.

Nel gennaio 2008 Cipollini ha annunciato la firma di un contratto per tornare a correre con la formazione americana della Rock Racing. Ha quindi gareggiato nel Tour of California, dove ha disputato un buon prologo ed è giunto terzo in volata nella terza tappa, alle spalle di Tom Boonen e di Heinrich Haussler. Avrebbe dovuto correre anche la Milano-Sanremo ma il rapporto con il team Rock Racing si è interrotto bruscamente.

Vicende giudiziarie[modifica | modifica sorgente]

Il 17 aprile 2008 è stato condannato a 22 mesi di reclusione (coperti dall'indulto) per il reato di evasione fiscale[5]. Nel giugno 2010 viene assolto dalla corte d'appello di Firenze[6]

In data 11 febbraio 2013 la procura antidoping del CONI apre un fascicolo su di lui dopo le rivelazioni del dottor Eufemiano Fuentes secondo il quale Cipollini avrebbe seguito i programmi dopanti anche durante il Mondiale vinto nel 2002.[7]

Il 24 luglio dello stesso anno il Senato Francese ha rivelato i risultati di alcuni test retroattivi che avrebbero rivelato la positività di 18 corridori e valori anomali per altri 13 corridori. Tra i ciclisti positivi all'eritropoietina anche Mario Cipollini[8].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

Classifica generale Regio-Tour
Ruota d'Oro-Festa del Perdono
Trofeo Città di Castelfidardo
  • 1989 (Del Tongo, quattro vittorie)
3ª tappa Giro di Puglia (Rutigliano)
4ª tappa Giro di Puglia (Taranto)
5ª tappa Giro di Puglia (Martinafranca)
12ª tappa Giro d'Italia (Mantova > Mira)
  • 1990 (Del Tongo, sette vittorie)
3ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde
2ª tappa Giro di Puglia (Bitonto)
5ª tappa Giro di Puglia (Martinafranca)
Milano-Vignola
13ª tappa Giro d'Italia (Baselga di Pinè > Udine)
20ª tappa Giro d'Italia (Milano > Milano)
Millemetri del Corso di Mestre
  • 1991 (Del Tongo, tredici vittorie)
1ª tappa Étoile de Bessèges
3ª tappa Étoile de Bessèges
4ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Messina)
5ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Terme Vigliatore)
Trofeo dell'Etna
2ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde
Grote Scheldeprijs
3ª tappa Giro d'Italia (Sassari > Cagliari)
7ª tappa Giro d'Italia (Rieti > Città di Castello)
21ª tappa Giro d'Italia (Pavia > Milano)
2ª tappa Giro di Puglia (Tricase)
4ª tappa Giro di Puglia (Bari)
Millemetri del Corso di Mestre
  • 1992 (GB, quindici vittorie)
2ª tappa Étoile de Bessèges (Le Vigan)
1ª tappa Paris-Nice (Nevers)
2ª tappa Paris-Nice (Roanne)
4ª tappa Paris-Nice (Marsiglia)
2ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Koksijde)
Gent-Wevelgem
1ª tappa Quatre Jours de Dunkerque
3ª tappa Quatre Jours de Dunkerque
6ª tappa Quatre Jours de Dunkerque
5ª tappa Giro d'Italia (Sansepolcro > Porto Sant'Elpidio)
8ª tappa Giro d'Italia (Melfi > Aversa)
17ª tappa Giro d'Italia (Sondrio > Vercelli)
21ª tappa Giro d'Italia (Verbania > Vigevano)
1ª tappa Giro di Puglia (San Paolo di Civitate)
3ª tappa Giro di Puglia (Crispiano)
  • 1993 (GB, dieci vittorie)
3ª tappa Tour Méditerranéen (Marignane)
4ª tappa Tour Méditerranéen (Béziers)
1ª tappa Paris-Nice (Nevers)
4ª tappa Paris-Nice (Vaison-la-Romaine)
5ª tappa Paris-Nice (Marsiglia)
E3 Prijs Vlaanderen
Gent-Wevelgem
Grote Scheldeprijs
1ª tappa Tour de France (Luçon > Les Sables-d'Olonne)
Memorial Rik Van Steenbergen
  • 1994 (Mercatone Uno, sei vittorie)
4ª tappa Tour Méditerranéen (Antibes)
6ª tappa Tour Méditerranéen (Hyères)
5ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Ravanusa)
1ª tappa Paris-Nice (Orleans)
6ª tappa Paris-Nice (Marsiglia)
Millemetri del Corso di Mestre
  • 1995 (Mercatone Uno, diciassette vittorie)
2ª tappa Tour Méditerranéen (Berre)
3ª tappa Tour Méditerranéen (Juan-les-Pins)
4ª tappa Tour Méditerranéen (Hyères)
Montecarlo-Alassio
Trofeo Luis Puig
4ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Benicasim)
5ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Castellón)
2ª tappa Tour de Romandie (Ginevra)
5ª tappa Tour de Romandie
1ª tappa Giro d'Italia (Perugia > Terni)
3ª tappa Giro d'Italia (Spoleto > Marotta)
2ª tappa Volta a Catalunya (Torredembarra)
3ª tappa Volta a Catalunya (Barcellona)
5ª tappa Volta a Catalunya (Lérida)
2ª tappa Tour de France (Perros Guirec > Vitré)
4ª tappa Tour de France (Le Havre)
Millemetri del Corso di Mestre
  • 1996 (Saeco, sedici vittorie)
4ª tappa, 1ª semitappa Tour Méditerranéen (Hyères)
2ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Jávea)
5ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Valencia)
3ª tappa Vuelta a Aragón (Borja)
5ª tappa Vuelta a Aragón (Saragozza)
3ª tappa Tour de Romandie (Martigny)
5ª tappa Tour de Romandie (Orbe)
6ª tappa Tour de Romandie (Ginevra)
4ª tappa Giro d'Italia (Ostuni > Ostuni)
8ª tappa Giro d'Italia (Polla > Napoli)
11ª tappa Giro d'Italia (Prato > Marina di Massa)
18ª tappa Giro d'Italia (Meda > Vicenza)
2ª tappa Volta a Catalunya (Barcellona)
5ª tappa Volta a Catalunya (Lleida)
Campionati italiani, Prova in linea
2ª tappa Tour de France (Hertogenbosch > Wasquehal)
  • 1997 (Saeco, quindici vittorie)
1ª tappa Tour Méditerranéen (La Grande-Motte)
2ª tappa Tour Méditerranéen (Rognac)
1ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Elche)
2ª tappa Vuelta a Aragón (Binéfar)
4ª tappa Vuelta a Aragón (Monzón)
2ª tappa Tour de Romandie (Estavayer)
3ª tappa Tour de Romandie (Monthey)
5ª tappa Tour de Romandie (Nyon)
1ª tappa Giro d'Italia (Venezia > Venezia)
2ª tappa Giro d'Italia (Mestre > Cervia)
3ª tappa Giro d'Italia (San Marino > Arezzo)
10ª tappa Giro d'Italia (Castrovillari > Taranto)
22ª tappa Giro d'Italia (Boario Terme > Milano)
1ª tappa Tour de France (Rouen > Forges-les-Eaux)
2ª tappa Tour de France (Saint-Valery-en-Caux > Vire)
  • 1998 (Saeco, tredici vittorie)
Gran Premio Costa degli Etruschi
3ª tappa Tour Méditerranéen (Rognac)
5ª tappa Giro d'Italia (Orbetello > Frascati)
7ª tappa Giro d'Italia (Montella > Matera)
8ª tappa Giro d'Italia (Matera > Lecce)
10ª tappa Giro d'Italia (Vasto > Macerata)
1ª tappa Volta a Catalunya (Pineda de la Sierra)
2ª tappa Volta a Catalunya (El Vendrell)
3ª tappa Volta a Catalunya (Sants)
4ª tappa Volta a Catalunya (Manlieu)
5ª tappa Tour de France (Cholet > Châteauroux)
6ª tappa Tour de France (La Châtre > Brive-la-Gaillarde)
Millemetri del Corso di Mestre
  • 1999 (Saeco, sedici vittorie)
4ª prova Challenge de Mallorca (Trofeo Manacor)
5ª prova Challenge de Mallorca (Trofeo Cala Millor)
Trofeo Luis Puig
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Luco dei Marsi)
5ª tappa Tour de Romandie (Ginevra)
2ª tappa Giro d'Italia (Noto > Catania)
10ª tappa Giro d'Italia (Ancona > Sansepolcro)
12ª tappa Giro d'Italia (Cesenatico > Sassuolo)
17ª tappa Giro d'Italia (Lumezzane > Castelfranco Veneto)
1ª tappa Volta a Catalunya (Tortosa)
2ª tappa Volta a Catalunya (Vilanova i la Geltrú)
4ª tappa Tour de France (Blois)
5ª tappa Tour de France (Amiens)
6ª tappa Tour de France (Maubeuge)
7ª tappa Tour de France (Thionville)
  • 2000 (Saeco, sei vittorie)
Gran Premio Costa degli Etruschi
5ª tappa Tour Méditerranéen
5ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana
1ª tappa Tour de Romandie (Le Bouvret)
5ª tappa Tour de Romandie (Ginevra)
4ª tappa Giro d'Italia (Scalea > Matera)
  • 2001 (Saeco, nove vittorie)
Giro della Provincia di Siracusa
1ª tappa Vuelta a Aragón
5ª tappa Vuelta a Aragón
4ª tappa Giro del Trentino (Arco)
5ª tappa Tour de Romandie
6ª tappa Giro d'Italia (Nettuno > Rieti)
9ª tappa Giro d'Italia (Reggio Emilia > Rovigo)
19ª tappa Giro d'Italia (Alba > Busto Arsizio)
21ª tappa Giro d'Italia (Arona > Milano)
  • 2002 (Acqua e Sapone, quattordici vittorie)
2ª tappa Tour Méditerranéen (Le Cannet)
7ª tappa Tirreno-Adriatico (San Benedetto del Tronto)
Milano-Sanremo
Gent-Wevelgem
1ª tappa Giro d'Italia (Groningen > Münster)
3ª tappa Giro d'Italia (Verviers > Esch-sur-Alzette)
9ª tappa Giro d'Italia (Tivoli > Caserta)
15ª tappa Giro d'Italia (Terme Euganee > Conegliano)
18ª tappa Giro d'Italia (Rovereto > Brescia)
20ª tappa Giro d'Italia (Cantù > Milano)
3ª tappa Vuelta a España (San Vicente del Raspeig > Murcia)
4ª tappa Vuelta a España (Aguilas > Roquetas de Mar)
7ª tappa Vuelta a España (Jaen > Malaga)
Campionati del mondo, Prova in linea (Zolder)
  • 2003 (Domina Vacanze, quattro vittorie)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Sabaudia)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Sabaudia)
8ª tappa Giro d'Italia (Rieti > Arezzo)
9ª tappa Giro d'Italia (Arezzo > Montecatini Terme)
  • 2004 (Domina Vacanze, due vittorie)
4ª tappa Tour Méditerranéen
2ª tappa Tour de Georgia (Columbus)
  • 2005 (Liquigas, due vittorie)
4ª tappa Tour of Qatar (Doha Landmark)
Giro della Provincia di Lucca

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Campionati del mondo, cronosquadre juniores
Circuito di Firenze (Criterium)
Circuito di Firenze (Criterium)
Circuito di Fivizzano (Criterium)
Classifica sprint Quatre Jours de Dunkerque
Classifica punti Giro d'Italia
Classifica squadre Giro d'Italia
Circuito di Massa Macinaia (Criterium)
4ª tappa Tour de France (cronosquadre)
Circuito di Massa Macinaia (Criterium)
Draai van de Kaai-Roosendaal (Criterium)
  • 1994 (Mercatone Uno)
Circuito di Massa Macinaia (Criterium)
  • 1995 (Mercatone Uno)
Profronde van Oostvoorde (Criterium)
Circuito di Firenze (Criterium)
Classifica punti Vuelta a Aragón
Classifica a punti Giro d'Italia
Circuito di Firenze (Criterium)
Circuito di Firenze (Criterium)
Ichtegem (Criterium)
Steenwick (Criterium)
Nacht von Hannover (Criterium)
Peperbus Profspektakel van Zwolle (Criterium)
Classifica a punti Tour de Romandie
Circuito di Campi Bisenzio (Criterium)
Graz (Criterium)
Vienna (Criterium)
Premio Azzurri d'Italia Giro d'Italia
Trofeo Bonacossa Giro d'Italia
Circuito di Lariano (Criterium)
Circuito di Campi Bisenzio (Criterium)
Bavikhove (Criterium)
  • 2002 (Acqua e Sapone)
Classifica a punti Giro d'Italia
Premio Azzurri d'Italia Giro d'Italia
Trofeo Bonacossa Giro d'Italia

Pista[modifica | modifica sorgente]

Sei giorni delle Rose (con Andrea Collinelli)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1989: non partito (14ª tappa)
1990: 142º
1991: 124º
1992: 126º
1995: ritirato (13ª tappa)
1996: non partito (19ª tappa)
1997: 89º
1998: ritirato (17ª tappa)
1999: non partito (18ª tappa)
2000: non partito (13ª tappa)
2001: 107º
2002: 100º
2003: non partito (12ª tappa)
2004: non partito (7ª tappa)
1992: ritirato (7ª tappa)
1993: fuori tempo massimo (11ª tappa)
1995: non partito (10ª tappa)
1996: non partito (5ª tappa)
1997: ritirato (7ª tappa)
1998: ritirato (9ª tappa)
1999: ritirato (9ª tappa)
2004: non partito (6ª tappa)
1994: non partito (3ª tappa)
1997: non partito (2ª tappa)
2000: squalificato (5ª tappa)
2002: ritirato (8ª tappa)
2003: non partito (2ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1991: 14º
1992: 41º
1993: 10º
1994: 2º
1995: 27º
1996: 7º
1997: 108º
1998: 81º
1999: 99º
2000: 43º
2001: 2º
2002: vincitore
2003: 4º
2004: 109º
2005: 36º
1991: 31º
1992: 54º
1995: 24º
1996: 31º
1997: ritirato
2001: 69º
2002: 9º
2003: ritirato
1991: 34º
1992: 69º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 dicembre 2002. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[9]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pianeta Cipollini in Tuttobiciweb.it. URL consultato il 27 novembre 2012.
  2. ^ a b Storia di Mario Cipollini in museociclismo.it.
  3. ^ Cipollini, record avvelenato in archiviostorico.gazzetta.it, 20 maggio 2003. URL consultato il 26 gennaio 2010.
  4. ^ Mario Cipollini: supermario in museociclismo.it.
  5. ^ La Nazione - Lucca - Ex campione iridato ed evasore fiscale Condannato Re Leone-Cipollini
  6. ^ Il Tirreno: Mario Cipollini assolto dall'accusa di evasione
  7. ^ CONI APRE FASCICOLO SU CIPOLLINI sportmediaset.it, 11 febbraio 2013
  8. ^ (EN) French Senate releases positive EPO cases from 1998 Tour de France in www.cyclingnews.com, 24 luglio 2013. URL consultato il 24 luglio 2013.
  9. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Mario Cipollini. URL consultato l'11 aprile 2011.
  10. ^ Premio Viareggio Sport, http://www.premioviareggiosport.it/principale.php . URL consultato l'8 maggio 2012.
  11. ^ Hedwig Kröner, The top ten sprinters of all time in Cyclingnews.com, 21 dicembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 31380604