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Il Tour de France 2009, novantaseiesima edizione della Grande Boucle, si svolse dal 4 al 26 luglio 2009 lungo un percorso di 3444 km e venne vinto dallo spagnolo Alberto Contador, al secondo trionfo nella Grand Boucle dopo l'affermazione del 2007.
Nel settembre 2008 Alberto Contador, in virtù della vittoria nella Vuelta a España, era diventato il quinto - e finora ultimo - ciclista della storia capace di ottenere la "tripla corona", cioè il primo posto in almeno un'edizione di ognuna delle tre principali corse a tappe (Tour-Giro-Vuelta).
L'inizio è avvenuto il 4 luglio con una cronometro individuale, tutta all'interno del Principato di Monaco lunga 15 chilometri; lì era fissata anche la partenza della seconda tappa (prima in linea), con arrivo a Brignoles. In questa edizione è ritornata la cronometro a squadre, lunga 38 chilometri, con partenza ed arrivo a Montpellier.
Sono stati effettuati sconfinamenti in cinque stati: oltre al già citato Principato di Monaco, si è corso anche in Spagna (Barcellona), Andorra (Arcalís), Svizzera (Verbier) e Italia (nel tratto che va dal passo del Gran San Bernardo a quello del Piccolo San Bernardo). Dopo i classici passaggi sui Pirenei e sulle Alpi, nella penultima tappa si è affrontata la durissima salita finale del Mont Ventoux, una delle due sole montagne storiche di quest'edizione insieme col Tourmalet, precedendo di un solo giorno il gran finale sugli Champs-Élysées.
Squadre e corridori partecipanti [modifica]
Resoconto degli eventi [modifica]
La corsa è stata vinta dallo spagnolo Alberto Contador, con 4'11" di vantaggio su Andy Schleck e 5'24" sul compagno di squadra Lance Armstrong. Contador, in forza all'Astana, ha conquistato la maglia gialla nella 15ª tappa grazie ad uno scatto sull'arrivo in salita di Verbier, tenendola fino al traguardo di Parigi. Fino alla 14ª frazione il leader della classifica generale era stato l'italiano Rinaldo Nocentini, che dopo aver tenuto per buona parte della tappa di Verbier aveva poi dovuto cedere sulla salita finale; Nocentini ha poi chiuso il Tour al 14º posto. Prima di lui, fino alla 7ª frazione, il simbolo del primato era stato portato dallo svizzero Fabian Cancellara, vincitore del prologo iniziale nel Principato di Monaco.
Dominatore delle volate è stato Mark Cavendish, il mannese del Team Columbia-HTC, vincitore di sei tappe, compresa l'ultima sugli Champs-Élysées. Nonostante tali risultati Cavendish non è però riuscito a vincere la classifica a punti: la maglia verde è stata infatti appannaggio di Thor Hushovd della Cervélo. Franco Pellizotti della Liquigas ha conquistato la maglia a pois di miglior scalatore, 17 anni dopo l'ultimo italiano, Claudio Chiappucci, vincendo anche il Premio combattività, rappresentato dal numero rosso, come ciclista in fuga per il maggior numero di chilometri.
La maglia bianca di miglior corridore Under-25 è andata al secondo classificato della generale, Andy Schleck, mentre la classifica a squadre, simboleggiata dal dorsale giallo, è stata vinta dall'Astana Team, formazione kazaka che ha piazzato tre corridori (i già citati Contador e Armstrong, più Andreas Klöden, sesto) nei migliori dieci della generale. Curiosamente, nella cerimonia di premiazione finale sugli Champs-Élysées c'è stato un disguido con l'inno nazionale spagnolo: non è stata eseguita la Marcha Real, ma Der er et yndigt land, inno nazionale della Danimarca[2].
Dettagli delle tappe [modifica]
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Profilo altimetrico della 2ª tappa.
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Profilo altimetrico della 3ª tappa.
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Profilo altimetrico della 5ª tappa.
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Profilo altimetrico della 6ª tappa.
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Profilo altimetrico della 7ª tappa.
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Profilo altimetrico della 14ª tappa.
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Profilo altimetrico della 15ª tappa.
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Evoluzione delle classifiche [modifica]
Maglie indossate da altri ciclisti in caso di due o più maglie vinte
- Nella 2ª tappa, Bradley Wiggins ha indossato la maglia verde al posto di Fabian Cancellara.
Classifiche finali [modifica]
Classifica generale - Maglia gialla [modifica]
Classifica a punti - Maglia verde [modifica]
Classifica scalatori - Maglia a pois [modifica]
Classifica giovani - Maglia bianca [modifica]
Classifica a squadre - Numero giallo [modifica]
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Il 22 ottobre 2012 l'UCI riconosce la sanzione imposta dall'USADA a Lance Armstrong, accusato di aver utilizzato sostanze dopanti durante la sua permanenza alla US Postal Service, e conferma di fatto la cancellazione dei suoi piazzamenti e delle vittorie dall'agosto del 1998 fino al termine della carriera. Cfr. (EN) Laura Weislo, USADA's reasoned decision on Lance Armstrong follows the money trail, Cyclingnews.com, 10 ottobre 2012. URL consultato in data 26 ottobre 2012., (EN) The UCI recognises USADA decision in Armstrong case, Uci.ch, 22 ottobre 2012. URL consultato in data 26 ottobre 2012., (EN) UCI backs stripping Lance Armstrong of Tour de France wins, Usatoday.com, 22 ottobre 2012. URL consultato in data 26 ottobre 2012.. Il 26 ottobre la stessa UCI ufficializza la decisione di non attribuire ad altri corridori le vittorie ottenute dallo statunitense e nemmeno di modificare i piazzamenti degli altri corridori. Cfr. (EN) Press release: UCI takes decisive action in wake of Lance Armstrong affair, Uci.ch, 26 ottobre 2012. URL consultato in data 26 ottobre 2012..
- ^ Álvaro Roca. (ES) ¡¡En París suena el himno danés en honor a Contador!!. Marca.com, 26 luglio 2009. URL consultato in data 30 maggio 2011.
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