Bregenz

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Bregenz
città
Bregenz – Stemma
Bregenz – Veduta
Localizzazione
Stato Austria Austria
Land Flag of Vorarlberg (state).svg Vorarlberg
Distretto Bregenz
Amministrazione
Sindaco Markus Linhart (ÖVP)
Territorio
Coordinate 47°30′N 9°46′E / 47.5°N 9.766667°E47.5; 9.766667 (Bregenz)Coordinate: 47°30′N 9°46′E / 47.5°N 9.766667°E47.5; 9.766667 (Bregenz)
Altitudine 427 m s.l.m.
Superficie 29,51 km²
Abitanti 27 942 (2011)
Densità 946,87 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6900, 6901, 6903, 6904
Prefisso 05574
Fuso orario UTC+1
Codice SA 8 02 07
Targa B
Cartografia
Mappa di localizzazione: Austria
Bregenz
Bregenz – Mappa
Sito istituzionale

Bregenz è la capitale del Vorarlberg, in Austria.

La città è posta sulle rive del Lago di Costanza, uno dei più grandi laghi d'Europa. È nota soprattutto per il Bregenzer Festspiele, un festival estivo di musica, la cui principale attrazione è il palco galleggiante dove un'opera diversa viene rappresentata ogni due anni.

Altri punti di riferimento di Bregenz sono la Torre di Martino, la Chiesa di San Gallo, la Casa d'Arte, il palazzo dell'Ufficio Postale e la passeggiata sul lago.

Bregenz, si trova nel distretto omonimo e ha una popolazione di 26.752 abitanti (nel 2001, nel 1991 erano 27.097).

Situata sulla costa orientale del Lago di Costanza, su un altopiano che digrada a terrazze verso il lago, ai piedi del monte Pfänder. Snodo delle strade che portano dalla valle del Reno fino ai piedi delle Alpi tedesche e dei servizi di battelli sul Lago di Costanza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Bregenz nel 1650 circa

I primi insediamenti risalgono al 1500 a.C. Nel V secolo a.C., i Celti (probabilmente una tribù di Briganti (popolo) o Brigantii delle Alpi e con altri possibili stazionamenti vicini alle Alpi stesse), si insediarono a Brigantion, che fu una delle località celte maggiormente fortificate. Dopo battaglie sulla terra e sull'acqua, nel 15 a.C., i Romani conquistarono Brigantion e la città divenne un accampamento romano, a cui venne conferito lo status di città (Brigantium), attorno al 50 a.C., e fu la sede dell'ammiragliato romano del Lago di Costanza. Nel 259-60, Brigantium venne distrutta dagli Alemanni, una popolazione germanica che si insediò nell'area attorno al 450.

Dal 610 al 612 san Colombano, futuro abate di Bobbio, e san Gallo lavorarono come missionari a Bregenz dove fondano un monastero. La leggenda vuole che San Colombano liberò degli indemoniati facendogli uscire i demoni dal corpo di fronte alla moltitudine, il cosiddetto miracolo di Bregenz, che è raffigurato sul sepolcro del santo nella cripta dell'Abbazia di San Colombano.

Dal 917 il castello servì come residenza degli Udalrichinger (dinastia regnante del Vorarlberg), che si facevano chiamare conti di Bregenz e che si estinsero attorno al 1150. Il figlio del capostipite, Ulrich, fu San Gebhard, nato nel 947. Egli divenne vescovo di Costanza e in seguito divenne noto come patrono delle donne in gravidanza. Attorno al 1170, Hugo di Tubinga (Montfort) fondò un insediamento cittadino (prima menzione in un documento nel 1249), la città si allargò nel XIII e XIV secolo e dal 1650 al 1652.

Venduta nel 1451 e nel 1523 agli Asburgo, sotto dominio bavarese dal 1805 al 1814; dal 1842 al 1850 venne costruito il porto, nel 1883 e dal 1889 al 1891, il porto venne ampliato, i vaporetti austriaci iniziarono il servizio nel 1884, collegamenti ferroviari dal 1872 (dal 1884 attraverso il massiccio dell'Arlberg); da allora la città si è estesa nella campagna circostante. Dal 1726 sede principale dell'amministrazione austriaca del Vorarlberg ("Obervogtei", nel 1786 "Kreisamt", dal 1861 sede del Landtag, dal 1918 sede del Landeshauptmann), Rieden-Vorkloster e Fluh vennero incorporante in Bregenz nel 1919 e nel 1946, rispettivamente; nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale erano state distrutte 72 case.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

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Distretti[modifica | modifica sorgente]

Orologio della posta centrale
Monastero di Mehrerau
  • Città Alta: (la parte più antica, resti del XIII e XVI secolo, le mura della città sono ancora in piedi), vecchio palazzo cittadino (1662); la Torre di Martino è considerata il punto di riferimento di Bregenz (coro tardo romano, cappella con affreschi del 1362, dal 1599 al 1601 venne aggiunto un piano, il più grande campanile barocco a forma di bulbo dell'Europa centrale, ospita il Museo di Storia Militare); chiesa parrocchiale gotica di San Gallo (le fondamenta romane-romaniche datano a prima del 1380, ricostruita attorno al 1480, dal 1737 al 1938 modificata da F. A. Beer in stile barocco); chiesa parrocchiale del Cuore di Gesù (1905-1908).
  • Città Bassa: palazzo cittadino costruito nel 1686 (facciata del 1898) Cappella al Lago gotica, Landhaus (costruita dal 1973 al 1982 da W. Holzbauer), l'ex Kornhausmarkt (costruito dal 1838 al 1940, modificato dal 1951 al 1955) ora sede del teatro, chiesa protestante della sacrea croce (1862-1864), chiesa parrocchiale, chiesa di San Colombano (1962-1966), Kunsthaus Bregenz (1991-1997), uffcio turistico (1994-1998).
  • Distretto di Vorkloster: chiesa parrocchiale Maria Hilf (1925-1931, C. Holzmeister, interni del 1980) e monastero cistercense di Mehrerau. Sulla rocca di Gebhardsberg, resti della fortezza di Hohenbregenz (distrutta dagli svedesi nel 1647).

Istituzioni[modifica | modifica sorgente]

Sede del governo statale (Landtag); di tutte le autorità distrettuali e statali (ispettorato scolastico, polizia rurale, ecc.); del centro per l'impiego (AMS), della suprema autorità di pubblica sicurezza dello Stato del Vorarlberg, dell'uffico per la protezione ambientale; dei consolati di Germania, Svizzera, Italia e Turchia; della Camera del Lavoro, dell'Agricoltura, dei Farmacisti, del quartier generale militare statale, della guarnigione, del principale ospedale dello Stato del vorarlberg (Landeskrankenhaus) così come del manicomio, dell'ente per la salute degli agricoltori e dell'uffico di assicurazione sociale.

Scuole[modifica | modifica sorgente]

4 scuole secondarie ginnasiali, Istituto del commercio (HAK), Istituto tecnico (HTL), Scuola di Affari secondaria superiore (Höhere Lehranstalt für wirtschaftliche Berufe), 3 Berufsschule (scuole vocazionali), Istituto dell'artigianato, Accademia di Scienze Sociali, Fachhochschule, scuola per infermieri.

Altre strutture e istituzioni[modifica | modifica sorgente]

Kunsthaus Bregenz

Archivi statali, biblioteca, museo statale del vorarlberg, Kunsthaus Bregenz (centro d'arte moderna), centro artistico Künstlerhaus, Palazzo Thurn und Taxis, 5 monasteri, Heimatwerk (istituzione autonoma che promuove la manifattura di prodotti artigianali tradizionali), diversi quotidiani, Teatro Kornmarkt, casinò, porto per barche a vela e yacht, funivia che porta al monte Pfänder.

Struttura economica[modifica | modifica sorgente]

14.769 occupati nel 1991, principalmente dominata da piccole imprese del terziario, del commercio e dell'industria: industria tessile (Wolford AG), manifattura di accessori in ferro (Julius Blum GmbH), lavorazione del vetro e costruzione di macchinari. Turismo (233.414 posti letto), l'attrazione principale è il Festival di Bregenz (dal 1946, palco galleggiante dal 1949, ammodernato nel 1979, Sala del Festival e dei Congressi nel 1980), sport invernali sul monte Pfänder.

Nati a Bregenz[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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