Jeff Koons

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jeff Koons al Tribeca Film Festival 2009

Jeffrey Lynn Koons, più semplicemente conosciuto come Jeff Koons (York, 21 gennaio 1955), è un artista statunitense. È famoso per le sue opere, spesso di grandi dimensioni che si ispirano allo stile kitsch. Spesso, per la sua capacità di esprimersi attraverso l'utilizzo di un'ampia gamma di tecniche, come ad esempio scultura, pittura, installazioni e fotografia, e l'utilizzo di differenti materiali tra cui colori, plastica, gonfiabili, marmo, metalli, ceramica, viene paragonato ad Andy Warhol. Koons è considerato un'icona neo-pop, illustratore ironico dell'american way of life, e del suo consumismo[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Puppy (1992) negli spazi del Museo Guggenheim di Bilbao (Spagna)

Ha studiato arte presso il Maryland Institute College of Art di Baltimora (1972-1976) e la School of the Art Institute di Chicago (1975-1976).

Nel 1991 ha sposato Ilona Staller (nota anche come Cicciolina) con cui ha avuto un figlio nel 1992 di nome Ludwig. L'unione non è durata molto ed ora i due sono divorziati. Sono molte le opere di carattere hard dell'artista con scene di sesso ispirate dalla moglie e spesso con lui come coprotagonista.

Nel 2001, l'ex Presidente della Repubblica francese Jacques Chirac lo ha nominato Chevalier de la Légion d'Honneur.

Nel 2013 ha partecipato a realizzare la cover del terzo album in studio di Lady Gaga, "ARTPOP", creando appositamente per il disco, una statua di cera raffigurante la cantante.[2].

Opere famose[modifica | modifica sorgente]

Hanging Heart, esposta a Venezia, nel Palazzo Grassi, per la mostra "Where are We Going? Selections from the François Pinault Collection" tra il 30 aprile e il 1º ottobre 2006, venne venduta il 14 novembre 2007 ad un'asta da Sotheby's per la cifra di 23.561.000 $.

Three Ball Total Equilibrium Tank (1995), installazione, acquistata dalla collezione Tate. Una delle caratteristiche che ha definito gli anni 1980, quando questa scultura venne creata, fu l'aumento del consumismo. Koons creò una serie di lavori presentanti articoli di consumo sospesi in contenitori di vetro. Il messaggio veicolato è che questi, tolti dallo scopo pratico, diventano oggetti inutili da essere solo osservati e ammirati. Il lavoro venne originariamente concepito per un'esibizione sui temi di successo morti e sopravvissuti; il poster dell'esibizione rappresentava una palla da basket, con il significato di ottenere fame e fortuna per la giovane classe dei lavoratori americana. Secondo Koons le palle da basket sospese suggeriscono un'idea di morte, l'ultimo stato dell'essere.

Nelle sue opere, il contenuto perde d'importanza, a favore del contenitore.

Jeff Koons nei musei italiani[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Legion d'Onore

Fellow to the American Academy of Arts and Sciences.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ New York, New York, La Repubblica, 5 agosto 2006. URL consultato il 12 aprile 2014.
  2. ^ Lady Gaga's ARTPOP Cover: Artist Jeff Koons Explains What It All Means, mtv.com, 8 novembre 2013. URL consultato il 12 aprile 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 5035739 LCCN: n88205092