Rémy Di Grégorio

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Rémy Di Grégorio
Remy di Gregorio 2.jpg
Rémy Di Grégorio al Tour Down Under 2009
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Altezza 180 cm
Peso 67 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Squadre di club
2005-2010 600px Bianco con striscette blue e rosse.png Française des Jeux
2011 600px Azzurro Giallo e Bianco.png Astana
2012 600px Rosso2.png Cofidis
 

Rémy Di Grégorio (Marsiglia, 31 luglio 1985) è un ciclista su strada francese.

Indice

Carriera [modifica]

Da juniores Di Grégorio vinse il campionato nazionale francese a cronometro. Passato professionista nel 2005 con la Française des Jeux, nel 2006 colse la sua prima vittoria nella massima categoria, aggiudicandosi l'ottava tappa del Tour de l'Avenir.

Passato al Pro Team Astana nel 2011, il 12 marzo dello stesso anno ottiene la sua seconda vittoria in carriera aggiudicandosi la settima frazione della Paris-Nice: nell'occasione va in fuga a poco più di 10 km dal traguardo e riesce a mantenere un vantaggio di circa 20 secondi nei confronti degli inseguitori, vincendo così la tappa in solitaria.[1]

Nella stagione successiva torna in Francia, tra le file della Cofidis, con cui vince la quarta tappa alla Vuelta a Asturias. Il 10 luglio 2012, durante il primo giorno di pausa del Tour de France 2012, viene arrestato dalla Gendarmerie nationale a Bourg-en-Bresse, su mandato del giudice istruttore di Marsiglia, con l'accusa di doping.[2]

Palmarès [modifica]

8ª tappa Tour de l'Avenir
  • 2011 (Astana, una vittoria)
7ª tappa Parigi-Nizza (Brignoles > Biot-Sophia Antipolis)
  • 2012 (Cofidis, una vittoria)
4ª tappa Vuelta a Asturias

Altri successi [modifica]

Classifica scalatori Critérium du Dauphiné Libéré

Piazzamenti [modifica]

Grandi Giri [modifica]

2007: ritirato (4ª tappa)
2008: 59º
2010: 78º
2011: 39º
2012: non partito (10ª tappa)
2008: 80º
2010: 21º

Note [modifica]

  1. ^ Di Gregorio e Martin Parigi-Nizza per due, www.gazzetta.it, 12 marzo 2011. URL consultato in data 13 febbraio 2011.
  2. ^ Perquisizione alla Cofidis. Fermato Di Gregorio, www.gazzetta.it, 10 luglio 2012. URL consultato in data 10 luglio 2012.

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