Steve Bauer

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Steve Bauer
Dati biografici
Nome Stephen Todd Bauer
Nazionalità Canada Canada
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Ritirato 1996 - ciclista
Carriera
Squadre di club
1984 Mengoni
1985-1987 La Vie Claire La Vie Claire
1988 Weinmann
1989 Helvetia Helvetia
1990 7-Eleven 7-Eleven
1991-1995 Motorola Motorola
1996 Saturn
Nazionale
1984-1996 Canada Canada
Carriera da allenatore
2008 Team R.A.C.E. Pro
2009 Planet Energy
2010- Spidertech
Palmarès
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Argento Los Angeles 1984 In linea
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su strada
Bronzo Barcellona 1984 In linea
 

Stephen Todd Bauer, detto Steve (St. Catharines, 12 giugno 1959), è un dirigente sportivo, ex ciclista su strada e pistard canadese. Professionista dal 1984 al 1996, fu medaglia d'argento in linea ai Giochi della XXIII Olimpiade e di bronzo ai mondiali di Barcellona 1984.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nelle categorie minori si distinse vincendo tre volte consecutive i Campionati canadesi dal 1981 al 1983 e conquistando la medaglia d'argento ai Giochi del Commonwealth nel 1982. Nello stesso anno partecipò alla prova della corsa a punti nella categoria dilettanti ai campionati del mondo di ciclismo su pista.

Ai Giochi della XXIII Olimpiade di Los Angeles nel 1984 conquistò un'altra medaglia d'argento nella prova in linea di ciclismo su strada. Subito dopo i Giochi, passò al professionismo e, a pochi giorni dalla medaglia olimpica, conquistò il bronzo nella prova in linea dei Campionati del mondo, alle spalle di Claude Criquielion e Claudio Corti.

All'epoca i Giochi olimpici erano riservati ai ciclisti dilettanti e la doppietta di Bauer - una medaglia ai Giochi da dilettante e una ai Mondiali da professionista nello stesso anno - rimane un caso unico e irripetibile nella storia del ciclismo (dal 1996 infatti ai Giochi possono partecipare i ciclisti professionisti).

Con questo biglietto da visita, Bauer entrò come gregario nella squadra di Bernard Hinault e Greg Lemond, l'allora La Vie Claire-Radar, e seppe conquistarsi negli anni il suo spazio.

Nel 1988 vinse la prima tappa al Tour de France, vestì per cinque giorni (non consecutivi) la maglia gialla e si classificò quarto nella classifica generale. Vestì di nuovo il simbolo del primato nella corsa francese - per altri nove giorni, nel 1990 - grazie alla fuga che portò l'italiano Claudio Chiappucci a sfiorare la vittoria della corsa.

Nonostante queste prestazioni, la sua specialità però erano le gare in linea: le sue più importanti vittorie da professionista furono la prima edizione del Grand Prix des Amériques nel 1988 e il Meisterschaft von Zürich 1989. Tra i piazzamenti, un secondo posto al Meisterschaft von Zürich 1986 e un secondo posto alla Parigi-Roubaix nel 1990.

Tra le altre vittorie, il Trofeo Pantalica nel 1988.

Ai Campionati del mondo 1988, svoltisi nella località di Renaix, durante la volata finale per la conquista della medaglia d'oro, strinse alle transenne il belga Claude Criquielion, lo fece cadere e - tagliato il traguardo secondo dietro Maurizio Fondriest - fu squalificato.

Si ritirò alla fine del 1996.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1985: 10º
1986: 23º
1987: 74º
1988: 4º
1989: 15º
1990: 27º
1991: 97º
1992: ritirato (13ª tappa)
1993: 101º
1994: ritirato (non partito 5ª tappa)
1995: 101º
1986: 45º
1987: 10º
1992: 92º
1993: 89º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1985: 9º
1986: 60º
1987: 11º
1988: 95º
1989: 12º
1990: 95º
1991: 47º
1992: 40º
1994: 140º
1995: 92º
1986: 4º
1987: 4º
1988: 18º
1989: 10º
1990: 56º
1992: 41º
1994: 72º
1995: 76º
1986: 29º
1988: 8º
1990: 2º
1991: 4º
1992: 17º
1993: 23º
1995: 17º
1985: 31º
1989: 53º
1990: 22º
1992: 39º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 105124434