Cofidis (ciclismo)

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Cofidis
L'ammiraglia Cofidis
L'ammiraglia Cofidis
Informazioni squadra
Codice UCI COF
Nazione bandiera Francia
Debutto 1996
Specialità Strada, Pista
Status GSI (1999-2004)
PT (2004-2009)
PCT (2010-)
Biciclette Fondriest (1997-1998)
MBK (1999-2002)
Décathlon (2003-2204)
Wilier Triestina (2005-2006)
Time (2007-2008)
Look (2009-)
Sito ufficiale Cofidis
Staff tecnico
Gen. manager Éric Boyer
Dir. sportivi Alain Deloeuil
Bernard Quilfen
Stéphane Augé
Nomi precedenti
1996-1998
1998-2008
2009-
COF
COF
COF
Cofidis
Cofidis, le Crédit par Téléphone
Cofidis, le Crédit en Ligne
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La Cofidis (codice UCI: COF) è una squadra ciclistica maschile di ciclismo su strada francese. Ha licenza da Professional Continental Team, che le consente di partecipare alle gare dei Circuiti continentali UCI. Grazie alle wild-card assegnate dalla UCI, ha la possibilità di partecipare anche ad alcuni eventi del Calendario mondiale UCI.

Lo sponsor principale, Cofidis, è una società di credito a distanza francese. Dal 2009 la squadra usa biciclette Look. Precedentemente diversi marchi fornirono il team, tra cui l'italiana Wilier Triestina. Tra i dirigenti, Francis Van Londersele, Alain Deloeuil e Bernard Quilfen sono presenti sin dalla fondazione della squadra nel 1996.

Conta decine di parteciapazioni ai tre Grandi giri, con 22 vittorie di tappa in totale, e la vittoria della Liegi-Bastogne-Liegi del 1999 con Frank Vandenbroucke.

Indice

[modifica] Storia

La Cofidis fu creata alla fine del 1996, prima come struttura organizzativa, poi compose il gruppo professionale nel 1997. Può essere considerata come discendente indiretta della squadra Castorama, già Super U e Renault-Gitane, essendo diretta a quel tempo da Cyrille Guimard, a cui si aggiunse Bernard Quilfen, ex dirigenti della Castorama.

[modifica] 1996-2003

Nel suo primo anno, partì con grandi ambizioni e reclutò diversi corridori di spessore. Nell'organico di quella stagione figuravano Maurizio Fondriest, Lance Armstrong e Tony Rominger. Questi ultimi due erano considerati i capitani per le corse a tappe, con l'obiettivo di vincere uno dei Grandi Giri. Lance Armstrong annunciò di avere un cancro ai testicoli nel mese di ottobre del 1996, e Tony Rominger si ruppe la clavicola nella quarta tappa del Tour de France 1997.[1]

Vittorie arrivarono dai corridori francesi della squadra: Philippe Gaumont vinse la Gand-Wevelgem, Nicolas Jalabert la Coppa di Francia e Laurent Desbiens una tappa al Tour de France.

Nel 1998, la Cofidis cambiò la dirigenza: Cyrille Guimard se ne andò e venne rimpiazzato da Bernard Quilfen. La nuova stella della squadra era Francesco Casagrande. L'italiano vinse la Clásica de San Sebastián ma, dopo essere stato trovato positivo al testosterone al Giro del Trentino ed al Tour de Romandie, abbandonò il Tour de France dopo la decima tappa. Rimase solo una stagione nella squadra francese che, in assenza del suo leadre, brilloò ugualmente al Tour de France: vinse la classifica a squadre, Bobby Julich terminò terzo nella generale, davanti a Christophe Rinero, quarto e miglior scalatore. Roland Meier fu settimo.

L'anno seguente, si rinforzò per le classiche reclutando i belgi Nico Mattan, Peter Farazijn e Frank Vandenbroucke. Quest'ultimo vinse Liège-Bastogne-Liège, Omloop Het Volk e due tappe alla Vuelta a España, ma iniziò il suo declino. Per costringere i dirigenti della squadra a selezionarlo per la Paris-Roubaix, abbandonò la Gand-Wevelgem. Qualche settimana più tardi, venne arrestato con altre quindici persone, sospettato di essere cliente si Bernard Sainz. La squadra lo sospese per diverse settimane. Si fratturò il polso all'inizio del 2000, non corse quasi più e si trasferì alla Lampre-Daikin nel 2001.

Nella stagione 2000 si rivelò David Millar, giovane scozzese, che vinse il prologo del Tour de France. Lo stesso anno, David Moncoutié, terminò secondo al Tour de l'Avenir. Diventarono i due capitani della squadra per le corse a tappe.

La Cofidis conobbe allora i suoi migliori anni, terminando sesta nella classifica a squadre UCI nel 2002, settima nel 2001 e nel 2003, grazie alla vittoria di Nico Mattan al Grand Prix de Ouest-France nel 2001, al quarto posto di Andrei Kivilev al Tour de France 2001, alla tredicesima posizione di David Moncoutié al Tour 2002, ed a David Millar, che vinse tre tappe alla Vuelta a España e due al Tour de France tra il 2001 ed il 2003, diventando anche campione del mondo a cronometro nel 2003.

Nello stesso anno, la squadra fu segnata dalla morte di Andrei Kivilev, vittima di una caduta durante la Paris-Nice.

[modifica] 2004-2007

Nella stagione 2004, la Cofidis ripartì con grandi ambizioni. Con l'acquisizione di Stuart O'Grady ed Igor Astarloa, si presentava al via forte di tre campioni del mondo: Astarloa su strada, David Millar a cronometro e Laurent Gané su pista. La stagione venne invece segnata dall'Affaire Cofidis. Inizialmente riguardo ex membri della squadra ed il suo massaggiatore Bogdan Madejak, ma si allargò a diversi corridori dell'organico di quell'anno: Philippe Gaumont, David Millar, Massimiliano Lelli, Médéric Clain, Cédric Vasseur. Quest'ultimo venne scagionato, ma gli altri vennero tutti licenziati. Igor Astarloa lasciò la squadra e tornò alla Lampre. La dirigenza venne modificata in seguito alla partenza del medico Jean-Jacques Menuet e di Alain Bondue, temporaneamente rimpiazzato da Francis Van Londersele. Dopo una auto sospensione di un mese, la Cofidis tornò alle competizioni in maggio e realizzò una buona stagione, soprattutto grazie a Stuart O'Grady che vinse due tappe al Critérium du Dauphiné Libéré, una tappa al Tour de France, e la HEW Cyclassics. David Moncoutié vinse una tappa al Tour del 2004 ed una l'edizione successiva.

La Cofidis d il suo nuovo manager, Éric Boyer, scelsero una nuova politica sportiva, facendosi promotori della lotta contro il doping, soprattutto per la realizzazione di controlli interni alle squadre, e per un'inferiore pressione sui corridori riguardo ai loro risultati.

Prese parte al circuito ProTour sin dalla creazione nel 2005, ma non fece oiù parte delle prime dieci migliori squadre della classifica UCI. Soprattutto, nonostante riuscisse ad ottenere qualche vittoria di tappa nei Grandi Giri, non riuscì più ad imporsi delle classiche nelle quali si distinse nelle stagioni precedenti.

Durante il Tour de France 2007, Cristian Moreni risultò positivo in un controllo antidoping al testosterone e, nonostante nessun altro compagno fosse implicato, la dirigenza ritirò las quadra e sospese le attività per due settimane.[2]

[modifica] Ciclismo su pista

La Cofidis, sin dalla sua creazione, ha incluso nel suo organico dei pistard come Arnaud Tournant, Laurent Gané, Christophe Capelle, Philippe Gaumont, Mickaël Bourgain, Stuart O'Grady, Francis Moreau, Bradley Wiggins. Alcuni di questi parteciparono anche, durante l'estate, alle corse su strada.

Cinque pistard fanno parte dell'effetivo attuale: Kevin Sireau, Quentin Lafargue, François Pervis, Teun Mulder e Maximilian Levy.

Ha anche nei suoi ranghi un corridore diversamente abile che disputa i Giochi paralimpici ed attualmente è campione del mondo e olimpico, Laurent Thirionet.

[modifica] Organico 2012

Aggiornato al 2 gennaio 2012[3]

[modifica] Staff tecnico

GM=General manager; DS=Direttore sportivo.
  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Bandiera della Francia   GM Éric Boyer      
  Bandiera della Francia   DS Stéphane Augé      
  Bandiera della Francia   DS Alain Deloeuil      
  Bandiera della Francia   DS Didier Rous      
  Bandiera della Francia   DS Jean-Luc Jonrond      

[modifica] Rosa

  Naz.     Sportivo Anno    
  Bandiera della Francia     Yoann Bagot 1987    
  Bandiera della Francia     Florent Barle 1986    
  Bandiera della Francia     Mickaël Buffaz 1979    
  Bandiera del Belgio     Edwig Cammaerts 1987    
  Bandiera della Francia     Jean-Eudes Demaret 1984    
  Bandiera della Francia     Rémy Di Gregorio 1985    
  Bandiera della Francia     Samuel Dumoulin 1980    
  Bandiera della Colombia     Leonardo Duque 1980    
  Bandiera della Francia     Nicolas Edet 1987    
  Bandiera della Francia     Julien Fouchard 1986    
  Bandiera della Spagna     Egoitz Garcia 1986    
  Bandiera del Belgio     Jan Ghyselinck 1988    
  Bandiera dell'Estonia     Kalle Kriit 1983    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Bandiera della Francia     Arnaud Labbe 1976    
  Bandiera della Spagna     Luis Ángel Maté 1984    
  Bandiera della Francia     Rudy Molard 1989    
  Bandiera della Francia     David Moncoutié 1975    
  Bandiera della Francia     Damien Monier 1982    
  Bandiera della Francia     Adrien Petit 1990    
  Bandiera della Lettonia     Aleksejs Saramotins 1982    
  Bandiera del Belgio     Nico Sijmens 1978    
  Bandiera dell'Estonia     Rein Taaramäe 1987    
  Bandiera della Francia     Tristan Valentin 1982    
  Bandiera della Francia     Nicolas Vogondy 1977    
  Bandiera del Belgio     Romain Zingle 1987    

[modifica] Palmarès

Aggiornato al 5 settembre 2011

[modifica] Grandi Giri

Participazioni: 5 (2005, 2006, 2007, 2008, 2010)
Vittorie di tappa: 2
2006 (Rik Verbrugghe)
2010 (Damien Monier)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0

[modifica] Classiche monumento

1999 (Frank Vandenbroucke)

[modifica] Campionati nazionali

Strada
In linea U-23: 2009 (Rein Taaramae)
In linea: 2001, 2003 (Janek Tombak); 2009 (Rein Taaramae); 2010 (Kalle Kriit)
Cronometro: 2009, 2011 (Rein Taaramae)
In linea U-23: 2001 (Nicolas Andre)
Cronometro: 2005, 2006, 2008 (Sylvain Chavanel)
Cronometro: 2000 (Steve Fogen)
Pista
Mezzo fondo: 2008 (Mickael Buffaz)
Inseguimento U-23: 2003 (Daniel Monier)
Inseguimento: 1998 (Moreau); 2000 (Gaumont); 2002 (Gané); 2006, 2008 (Monier)
Inseguimentoa squadre: 2000 (Philippe Gaumont)
Keirin: 2003 (Laurent Gané); 2004, 2005 (Mickaël Bourgain); 2008 (Kevin Sireau)
Sprint: 1999, 2001, 2002, 2003, 2004 (Gané); 2006 (Tournant); 2008 (Sireau)
1 km: 2003 (Mickaël Bourgain); 2004 (Arnaud Tournant)

[modifica] Record e statistiche

Per tre volte corridori in forza alla Colnago si sono affermati ai giochi olimpici e per ventuno volte ai campionati del mondo.

[modifica] Classifiche UCI

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre fu divisa in GSI, GSII e GSIII. La Cofidis è classificata come Groupes Sportifs I, quindi nella prima divisione delle squadre professionistiche, sin dalla sua fondazione. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, al termine della stagione in questo periodo, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale. I corridori rimasero in una classifica unica.[4]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
1997 22º Bandiera dell'Italia Maurizio Fondriest (107º)
1998 11º Bandiera dell'Italia Francesco Casagrande (16º)
1999 16º Bandiera del Belgio Frank Vandenbroucke (3º)
2000 15º Bandiera del Belgio Jo Planckaert (71º)
2001 Bandiera del Regno Unito David Millar (16º)
2002 Bandiera del Belgio Jo Planckaert (30º)
2003 Bandiera del Regno Unito David Millar (20º)
2004 10º Bandiera dell'Australia Stuart O'Grady (8º)

Nel 2005, con l'avvento dell'UCI ProTour, la Cofidis fu integrata tra le squadre ProTour. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra nel circuito, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[5]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
2005 11º Bandiera della Francia David Moncoutié (30º)
2006 12º Bandiera dell'Italia Cristian Moreni (30º)
2007 12º Bandiera della Francia Maxime Monfort (72º)
2008 16º Bandiera del Belgio Nick Nuyens (31º)

Dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[6]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
2009 20º Bandiera dell'Estonia Rein Taaramäe (49º)

Dal 2010 la Cofidis ha perso la licenza UCI ProTeam, acquisendo quella da Professional Continental e partecipando quindi principalmente alle gare dei circuiti continentali UCI.[7]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
2010 Bandiera del Belgio Jens Keukeleire (7º)
2011 Bandiera della Francia Tony Gallopin (14º)

Tuttavia, nel 2009 e 2010 anche le squadre Professional Continental furono inserite nella graduatoria delle squadre che partecipavano alle gare del circuito UCI ProTour, integrate nel Calendario mondiale UCI. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[8]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
2010 20º Bandiera dell'Estonia Rein Taaramäe (45º)

[modifica] Note

  1. ^ «Côte fringante pour Erik Zabel, clavicule cassée pour Tony Rominger». L'Humanité, 09 07 1997. URL consultato in data 05-12-2009.
  2. ^ «Après Vinokourov, le Tour de France entaché par un nouveau cas de dopage». Le Monde, 25 07 2007. URL consultato in data 05-12-2009.
  3. ^ (EN) ANDRONI GIOCATTOLI - C.I.P.I (AND) - ITA. Uci.ch, 3 gennaio 2012. URL consultato il 3 gennaio 2012.
  4. ^ Archivio delle classifiche UCI 1995-2008. URL consultato il 16-11-2010.
  5. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 03-12-2009.
  6. ^ UCI World Ranking 2009. URL consultato il 13-12-2009.
  7. ^ Archivio delle classifiche UCI 2009-2010. URL consultato il 16-11-2010.
  8. ^ UCI World Ranking 2010. URL consultato il 16-11-2010.

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