Andrej Kašečkin

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Andrej Kašečkin
Andrey Kashechkin.jpg
Dati biografici
Nazionalità Kazakistan Kazakistan
Altezza 182 cm
Peso 71 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Squadre di club
2001-2002 Domo Domo
2003 Quickstep Quickstep
2004-2005 Crédit Agricole Crédit Agricole
2006-2007 Astana Astana
2010-2011 Lampre Lampre
2011-2013 Astana Astana
 

Andrej Kašečkin (cir. kaz. Андрей Кашечкин; Qyzylorda, 21 marzo 1980) è un ciclista su strada kazako svincolato dopo la fine del contratto con l'Astana Pro Team.

Durante il Tour de France 2007 è stato licenziato dalla sua squadra, l'Astana, a causa della positività ad un test antidoping.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Da bambino praticò diversi sport come il nuoto o il calcio, fino a quando, seguendo le orme del fratello maggiore, iniziò a gareggiare nel ciclismo.

Dopo il mondiale Juniores a Valkenburg aan de Geul, Kašečkin si trasferisce in Belgio, dove passa professionista nel 2001 con la Domo-Farm Frites; gareggia per due anni con la squadra di Patrick Lefevere, senza ottenere risultati di grande rilievo (il più importante un 8º posto al Giro di Vallonia). Nel 2003 passa alla Quick Step-Davitamon, iniziando a mostrare le sue doti con un quinto posto al Giro del Lazio, alle spalle di corridori affermati quali Michele Bartoli, Mirko Celestino e Juan Antonio Flecha.

Nel 2004, all'età di 24 anni, conquista le sue prime vittorie da professionista con la maglia della formazione francese Crédit Agricole: si impone nel Grand Prix de Fourmies, battendo in uno sprint a due il connazionale Dmitrij Fofonov, e conquista anche il Sachsen-Tour International, senza cogliere successi di tappa ma dimostrando grande regolarità. Nel 2005, sempre in maglia Crédit Agricole, non riesce ad ottenere nessun successo, ma si piazza secondo nella classifica dei giovani (maglia bianca) del Tour de France (chiuso al 19º posto) e sesto nel campionato mondiale a cronometro.

Il terzo posto alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 passa alla formazione spagnola Liberty Seguros. Riesce ad imporsi in una tappa della Parigi-Nizza, con una bella azione solitaria, e si piazza quinto al Tour de Romandie, dove nella penultima tappa, lanciato in fuga verso la conquista della maglia di leader, viene rallentato dal vento contrario e raggiunto dal gruppo inseguitore. Conquista anche il titolo nazionale kazako davanti al compagno di squadra Aleksandr Vinokurov. È costretto quindi a saltare il Tour de France a causa dello scandalo doping legato al dottor Eufemiano Fuentes, che travolge la sua squadra, ma da cui esce pulito[2].

Si ripresenta al via del Giro di Germania con la nuova squadra Astana-Würth, nata sulle ceneri della Liberty Seguros e sponsorizzata da un cartello di aziende kazake, e, nonostante avesse perso oltre un minuto per una caduta nel prologo, riesce a piazzarsi al terzo posto in classifica generale; coglie poi una sorprendente terza posizione alla Clásica San Sebastián, riuscendo a piazzarsi in una volata di gruppo (situazione mai stata a lui congeniale) alle spalle di Xavier Florencio e Stefano Garzelli. Si piazza inoltre terzo nella classifica finale della Vuelta a España 2006, a 3'12" dal connazionale e compagno di squadra Aleksandr Vinokurov, vincitore, e a 2'00" dal secondo, lo spagnolo Alejandro Valverde; nella corsa spagnola fa sua anche la tappa con arrivo in salita sulla Sierra de la Pandera.

La positività e il rientro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il Tour de France 2007 viene trovato positivo ad un controllo antidoping e licenziato dall'Astana[1]. Nel 2009, pur non essendo sotto contratto con nessuna squadra, è tornato a correre ai campionati mondiali su strada partecipando sia alla prova in linea sia a quella a cronometro. Nel giugno 2010 firma un contratto fino alla fine dell'anno con la Lampre-Farnese Vini, squadra italiana del circuito UCI ProTour. Partecipa quindi alla Vuelta a España 2010 concludendo la corsa in diciottesima posizione, quale miglior piazzato della Lampre e miglior piazzato tra i kazaki.

Corre per la formazione italiana fino all'agosto del 2011, quando fa ritorno alla Astana andando subito a prendere il via alla Vuelta a España (concluderà ottantanovesimo).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

La Côte Picarde
Classifica generale Triptyque des Monts et Châteaux
tappa Giro del Lussemburgo
Classifica generale Sachsen-Tour International
Grand Prix de Fourmies
Campionati kazaki, Prova in linea
6ª tappa Parigi-Nizza
18ª tappa Vuelta a España

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2005: 19º
2007: non partito (16ª tappa)
2013: ritirato (3ª tappa)
2006: 3º
2010: 18º
2011: 89º
2012: 34º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2002: 82º
2004: 56º
2005: 21º
2006: 11º
2007: 51º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Astana, positivo anche Kashechkin in http://corriere.it, 9 agosto 2007. URL consultato il 24 luglio 2012.
  2. ^ Basso-Ullrich-Vino: niente Tour in http://www.gazzetta.it, 30 giugno 2006. URL consultato il 5 agosto 2012.

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