Daniele Nardello
| Daniele Nardello | ||
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| Daniele Nardello nel 2009 con la divisa Fuji-Servetto | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 66 kg | |
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ritirato | 2009 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1994-2002 | ||
| 2003 | ||
| 2004-2006 | ||
| 2007 | ||
| 2008 | ||
| 2009 | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 2010 | ||
| 2011 | ||
| 2012 | ||
Daniele Nardello (Varese, 2 agosto 1972) è un dirigente sportivo ed ex ciclista su strada italiano. Professionista dal 1994 al 2009, dal 2012 direttore sportivo della GreenEDGE Cycling Team.
Indice |
Carriera[modifica]
Passò professionista nel 1994, dopo ottimi risultati nelle categorie giovanili, con la Mapei-CLAS. Nella massima categoria ottenne affermazioni di tappa sia al Tour de France, dove giunse anche per tre volte nei primi dieci della classifica generale, che alla Vuelta a España.
Numerosi i suoi piazzamenti nelle classiche nazionali ed internazionali, fra cui spiccano la vittoria nel Campionato di Zurigo 2003, la Milano-Torino 1996 ed il Campionato italiano 2001. Indossò per otto volte la maglia azzurra della Nazionale italiana ai campionati del mondo, sei nella prova in linea e due in quella contro il tempo: proprio in quest'ultima specialità fece suo un quarto posto ai campionati del mondo 1996 di Lugano. Fu infine anche uno dei cinque atleti della selezione italiana per la prova in linea dei Giochi di Atene 2004.
Nei primi mesi del 2009 gareggiò per la Fuji-Servetto, ritirandosi dopo il Giro delle Fiandre (sebbene l'intenzione fosse quella di lasciare dopo la Gand-Wevelgem di tre giorni dopo).[1] Dopo l'addio alle corse è entrato nello staff della sua ultima squadra, nota nel 2011 come Geox-TMC. Dopo la dismissione del team spagnolo, è stato ingaggiato dalla GreenEDGE Cycling Team.
Palmarès[modifica]
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Piazzamenti[modifica]
Grandi Giri[modifica]
Classiche monumento[modifica]
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Competizioni mondiali[modifica]
- Middlesbrough 1990 - In linea Juniors: 4º
- Lugano 1996 - Cronometro: 4º
- Valkenburg 1998 - In linea: 57º
- Verona 1999 - In linea: 10º
- Lisbona 2001 - In linea: 44º
- Lisbona 2001 - Cronometro: 24º
- Zolder 2002 - In linea: 98º
- Hamilton 2003 - In linea: 65º
- Verona 2004 - In linea: 67º
Note[modifica]
- ^ Claudio Ghisalberti, Spunta Boasson Hagen lo sciatore mancato, in «archiviostorico.gazzetta.it», 9 aprile 2009. URL consultato in data 20 giugno 2011.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Daniele Nardello
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito ufficiale
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info