Sergio Barbero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sergio Barbero
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 2007
Carriera
Squadre di club
1993-1994 Navigare Navigare
1995-1996 Carrera Jeans Carrera Jeans
1997-1999 Mercatone Uno Mercatone Uno
2000-2004 Lampre Lampre
2005 Naturino Naturino
2006 Selle Italia Selle Italia
2007 Serr. Diquigiovanni Serr. Diquigiovanni
 

Sergio Barbero (Sala Biellese, 17 gennaio 1969) è un ex ciclista su strada italiano. Professionista dal 1993 al 2007, conta una vittoria nella Tre Valli Varesine e tre nella Japan Cup.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Passò professionista nel 1993 con la Navigare-Blue Storm di Bruno Reverberi, dopo aver trascorso alcuni mesi da tirocinante nella stagione precedente; vestì poi le divise di Carrera (1995-1996), Mercatone Uno (1997-1999), Lampre (2000-2004), Naturino-Sapore di Mare (2005) e Selle Italia/Diquigiovanni (2006-2007).[1]

Corridore costante nel rendimento, pur ricoprendo spesso ruoli di gregariato, ottenne undici successi:[1] si fece notare grazie alle vittorie in corse italiane quali Giro di Toscana, Giro di Puglia, Tre Valli Varesine, Giro del Trentino, Coppa Bernocchi e Giro del Lazio, ma anche per le tre affermazioni nella Japan Cup, che ne fanno, insieme a Claudio Chiappucci, il corridore più titolato nella competizione nipponica.[2] Il commissario tecnico della Nazionale italiana Antonio Fusi lo convocò per i campionati del mondo su strada 1999 e 2000, a Verona e Plouay rispettivamente, schierandolo in entrambe le occasioni per la prova in linea. Per i mondiali 2003 a Hamilton, infine, Barbero venne chiamato come riserva dal ct Franco Ballerini.[1]

Nel 2001 venne trovato positivo all'EPO in un controllo effettuato al Tour de Romandie,[3] e nel settembre successivo venne di conseguenza sospeso per sei mesi dall'Unione Ciclistica Internazionale, con decorrenza al 25 aprile 2002.[4] Chiuse la carriera professionistica al termine della stagione 2007, dedicandosi in seguito a gare amatoriali, sia su strada (nel 2008 vinse la Gran fondo Nove Colli) che nel ciclocross.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

1ª tappa Tour de Langkawi (cronosquadre)
Classifica scalatori Tour of Qinghai Lake

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1997: 43º
2000: 73º
2001: ritirato
2002: 66º
2003: 59º
2006: ritirato
1998: ritirato
1999: 124º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1995: 102º
2001: 100º
2004: 45º
1997: 56º
1998: 48º
2000: 78º
2001: 55º
2002: 63º
1997: 22º
1999: 54º
2000: 34º
2002: 37º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Verona 1999 - In linea: ritirato
Plouay 2000 - In linea: 52º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Storia - Barbero Sergio, www.tuttobiciweb.it. URL consultato il 20 febbraio 2011.
  2. ^ Barbero, un tris da samurai in archiviostorico.gazzetta.it, 27 ottobre 2003. URL consultato il 21 febbraio 2011.
  3. ^ Pier Bergonzi, «Non negativo» al Romandia: Barbero lascia il Giro in archiviostorico.gazzetta.it, 1 giugno 2001. URL consultato il 21 febbraio 2011.
  4. ^ Dernières brèves du cyclisme in www.velo101.com, 29 settembre 2001. URL consultato il 21 febbraio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]