Giovanni Lombardi (ciclista)

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Giovanni Lombardi
Giovanni LOMBARDI.jpg
Giovanni Lombardi nel 1998
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Ritirato 2006
Carriera
Squadre di club
1992-1994 Lampre Lampre
1995-1996 Team Polti Team Polti
1997-2001 Deutsche Telekom Deutsche Telekom
2002 Acqua & Sapone Acqua & Sapone
2003-2004 Domina Vacanze Domina Vacanze
2005-2006 Team CSC Team CSC
Nazionale
1988-1992
2002-2005
Italia Italia
Italia Italia
Palmarès
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Oro Barcellona 1992 Corsa punti
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su pista
Bronzo Lione 1989 Ins. sq.
 

Giovanni Lombardi (Pavia, 20 giugno 1969) è un ex ciclista su strada e pistard italiano. Professionista dal 1992 al 2006, era un velocista, campione olimpico nella corsa a punti e vincitore di quattro tappe al Giro d'Italia e due alla Vuelta a España.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Da dilettante vinse numerose corse su strada come la Milano-Busseto nel 1990 e 1991 e il Trofeo Papà Cervi nel 1991 e 1992. Ottenne grandi soddisfazioni in pista conquistando la medaglia di bronzo ai Campionati del mondo di Lione del 1989 nell'inseguimento a squadre e la medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Barcellona del 1992 nella corsa a punti.

Lampre (1992-1994)[modifica | modifica sorgente]

Passò professionista con la Lampre subito dopo il trionfo olimpico.

Nel 1993 centrò la sua prima vittoria da professionista alla Settimana Ciclistica Bergamasca. Nel corso della stagione arrivarona altre quattro vittorie e un secondo posto in una tappa della Vuelta a España. Vinse anche la Sei giorni di Bordeaux in coppia con Adriano Baffi.

L'anno successivo vinse altre sei corse e sfiorò il successo di tappa al Giro d'Italia in ben quattro occasioni. Conquistò la Sei giorni di Dortmund con Adriano Baffi.

Team Polti (1995-1996)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995 dopo l'ennesimo piazzamento arrivò la sua prima vittoria di tappa al Giro d'Italia sul prestigioso traguardo di Milano. Arrivò anche secondo e terzo in due tappe al Tour de France.

Nella stagione 1996 vinse la terza tappa del Giro d'Italia, dove si piazzò secondo nella classifica a punti, e altre quattro corse. Arrivò secondo alla Gand-Wevelgem e terzo alla Parigi-Tours. In coppia con Adriano Baffi si aggiudicò altre due Sei Giorni.

Deutsche Telekom (1997-2001)[modifica | modifica sorgente]

Nei cinque anni con la Deutsche Telekom svolse il ruolo di gregario del velocista tedesco Erik Zabel aiutandolo nelle volate ma riuscì a vincere comunque ben diciotto corse.

Nel 1997 vinse cinque volte compresa una tappa alla Tirreno-Adriatico. Si piazzò terzo alla Coppa Agostoni.

La stagione successiva arrivò la prima vittoria di tappa alla Vuelta a España sul traguardo di Valencia. In pista vinse la Sei Giorni delle Rose con lo svizzero Bruno Risi.

Nel 1999 ancora quattro vittorie ed il secondo posto alla Coppa Bernocchi e il terzo al Trofeo Luis Puig.

Il 2000 fu ricco di successi, ben sette, ma anche di piazzamenti importanti: secondo in quattro tappe della Vuelta a España e nella classifica a punti e terzo alla Coppa Bernocchi.

L'ultima stagione con la squadra tedesca non vinse neanche una corsa ed i migliori risultati furono un secondo e un settimo posto in tappe del Giro d'Italia.

Acqua & Sapone e Domina Vacanze (2002-2004)[modifica | modifica sorgente]

Venne ingaggiato dall'Acqua & Sapone-Cantina Tollo per svolgere per Mario Cipollini lo stesso ruolo che svolse per Erik Zabel.

Nel 2002 vinse sei corse tra cui la sesta tappa al Giro d'Italia e la tredicesima alla Vuelta a España. Al Campionato del mondo di Zolder aiutò Cipollini a vincere la volata che gli fece conquistare la maglia iridata e concluse la gara al ventisettesimo posto. Vinse anche dueSei Giorni con Juan Josè de la Rosa.

Nel 2003 vinse la sua ultima corsa su strada, la ventesima tappa del Giro d'Italia da Canobbio a Cantù.

Team CSC (2005-2006)[modifica | modifica sorgente]

Nel biennio con il Team CSC aiutò Ivan Basso a conquistare la vittoria del Giro d'Italia ed il secondo posto al Tour de France.

Chiuse la sua carriera professionistica al termine della corsa spagnola Criterium di Valencia, nell'ottobre del 2006.

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

È stato Commissario Tecnico della Nazionale argentina ed è manager del corridore varesino Ivan Basso.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

  • 1989 (G.S. Ultragas BZ)
Classifica generale Berliner Etappenfahrt
  • 1990 (G.S. Caneva Record)
Circuito Mezzanese - Mezzana Bigli
Milano-Busseto - Trofeo Auro Boreri
Trofeo Raffaele Marcoli
Trofeo Antonietto Rancilio - Parabiago
  • 1991 (G.S. Caneva Record)
Giro delle Tre Provincie
Coppa Città di Melzo
Milano-Busseto - Trofeo Auro Boreri
Trofeo Antonietto Rancilio - Parabiago
Trofeo Papà Cervi
  • 1992 (G.S. Domus 87)
Trofeo Papà Cervi
  • 1993 (Lampre, quattro vittorie)
1ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca
1ª tappa Hofbrau Cup (Waiblingen > Waiblingen)
4ª tappa Hofbrau Cup (Stoccarda > Stoccarda)
1ª tappa Grand Prix du Midi Libre (Saleilles > Saint-Cyprien)
  • 1994 (Lampre, sei vittorie)
1ª tappa Vuelta a Murcia (La Manga > Cartegena)
3ª tappa Vuelta a Murcia (Ceutí > Cieza)
1ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca (Circuito di Pumenengo)
4ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca (Circuito di Osio Sotto)
2ª tappa Tour de Suisse (Yverdon-les-Bains > Thun)
10ª tappa Tour de Suisse (Losanna > Zurigo)
  • 1995 (Polti, due vittorie)
22ª tappa Giro d'Italia (Luino > Milano)
10ª tappa Tour de Suisse (Appenzello > Zugo)
  • 1996 (Polti, quattro vittorie)
2ª tappa Giro di Calabria (Castrovillari > Amantea)
3ª tappa Giro d'Italia (Missolungi > Giannina)
3ª tappa Giro d'Olanda (Almere > Doetinchem)
4ª tappa Giro di Puglia (Martina Franca > Martina Franca)
  • 1997 (Deutsche Telekom, cinque vittorie)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Terni-Circuito delle Marmore)
1ª tappa Bicicletta Basca (Eibar > Anoeta)
2ª tappa Giro di Danimarca (Ribe > Sønderborg)
5ª tappa Giro di Danimarca (Slagelse > Copenaghen)
5ª tappa Giro d'Olanda (Venray > Landgraaf)
  • 1998 (Deutsche Telekom, due vittorie)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Teramo > Frontone)
7ª tappa Vuelta a España (Alicante > Valencia)
  • 1999 (Deutsche Telekom, quattro vittorie)
4ª tappa Bicicletta Basca (Eibar > Villabona)
3ª tappa Giro d'Austria (Ternberg > Ried im Innkreis)
Gran Premio Città di Rio Saliceto e Correggio
4ª tappa Regio-Tour (Badenweiler > Wehr)
  • 2000 (Deutsche Telekom, sette vittorie)
5ª tappa Vuelta a Aragón (Magallón > Saragozza)
1ª tappa Bicicletta Basca (Eibar > Zizur Nagusia)
1ª tappa Giro d'Austria (Gröbming > Gröbming)
7ª tappa Giro d'Austria (Bad Hofgastein > Saalbach-Hinterglemm)
5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Argentona > Roses)
6ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Roses > Prades)
4ª tappa Vuelta a Burgos (Medina de Pomar > Burgos)
  • 2002 (Acqua e Sapone, sei vittorie)
3ª tappa Tour Méditerranéen (Villeneuve-Loubet > Hyères)
1ª tappa Tour de Romandie (Ginevra > Malleray-Bévilard)
3ª tappa Tour de Romandie (Pringy > Charmey)
6ª tappa Giro d'Italia (Cuneo > Varazze)
13ª tappa Vuelta a España (Burgos > Santander)
5ª tappa Vuelta a Aragón (Monreal del Campo > Saragozza)
  • 2003 (Domina Vacanze, una vittoria)
20ª tappa Giro d'Italia (Canobbio > Cantù)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 1997 (Deutsche Telekom)
Classifica generale Trittico Lombardo
  • 1998 (Deutsche Telekom)
Criterium Città di Ebeltof
  • 2000 (Deutsche Telekom)
Criterium Città di Saragozza
Cronosquadre alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali

Pista[modifica | modifica sorgente]

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi giri[modifica | modifica sorgente]

1994: 91º
1995: 114º
1996: 92º
2001: 89º
2002: 97º
2003: 70º
2004: 119º
2005: 88º
2006: 117º
1995: 103º
1997: 118º
2005: 118º
2006: ritirato (11ª tappa)
1993: ritirato (10ª tappa)
1996: ritirato (12ª tappa)
1998: ritirato (11ª tappa)
1999: 85º
2000: 84º
2002: ritirato (14ª tappa)
2003: 79º
2005: 114º

Classiche[modifica | modifica sorgente]

1995: 68º
1996: 129º
1999: 146º
2002: 31º
2003: 62º
2004: 119º
1995: 14º
1996: 110º
2002: 56º
2003: 70º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito ufficiale dell'Associazione Medaglie d'Oro al Valore Atletico

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]