Gianluca Bortolami

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Gianluca Bortolami
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Ritirato 2005
Carriera
Squadre di club
1990 Diana Diana
1991 Colnago Colnago
1992-1993 Lampre Lampre
1994-1996 Mapei Mapei
1997-1998 Festina Festina
1999-2000 Vini Caldirola Vini Caldirola
2001-2002 Tacconi Sport Tacconi Sport
2003 Vini Caldirola Vini Caldirola
2004 Lampre Lampre
2005 Lampre Lampre
Nazionale
1988-2002 Italia Italia
 

Gianluca Bortolami (Locate di Triulzi, 28 agosto 1968) è un ex ciclista su strada e pistard italiano. Professionista dal 1990 al 2005, vinse la Coppa del mondo 1994 e il Giro delle Fiandre 2001.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Si mette in luce già nelle categorie giovanili ottenendo più di duecento vittorie su strada e pista. Nel 1979 vince ventisei corse su ventotto disputate e si piazza secondo al Campionato italiano e a quello regionale. Da juniores conquista la medaglia d'oro al Campionato italiano nell'inseguimento a squadre nel 1985 e 1986, anno in cui si aggiudica anche l'argento nell'inseguimento individuale e il bronzo in quello a squadre ai mondiali. Nel 1988 partecipa alle Olimpiadi di Seul e giunge al quarantesimo posto nella prova in linea mentre l'anno seguente si piazza quinto al Mondiale dilettanti. A sedici anni durante un allenamento con Baldato, Leoni e Denti cade in una curva della pista di Norimberga e rischia di perdere la vita.

Passa professionista nel 1990 con la Diana-Colnago, che poi diventerà Lampre, e centra ben presto la sua prima vittoria, una tappa al Tour of Britain.

Nel 1994 si trasferisce alla Mapei, dove resta per tre anni, e vive la sua stagione d'oro. Dopo aver vinto la sesta tappa del Tour de France, si aggiudica la Leeds International Classic e il Campionato di Zurigo nella stessa settimana conquistando anche, a fine anno, la classifica finale di Coppa del mondo battendo Johan Museeuw e Andrej Čmil. In settembre viene convocato per il Mondiale di Agrigento che conclude al venticinquesimo posto.

Le stagioni successive sono condizionate da incidenti, cadute, fratture e problemi fisici di vario genere che lo tengono lontano dalle corse per lunghi periodi. Riesce comunque a cogliere dei buoni risultati come il secondo posto alla Parigi-Roubaix del 1996 e la vittoria di Coppa Bernocchi e Giro del Piemonte l'anno seguente.

Nel 2001 vince il Giro delle Fiandre, la corsa più importante della sua carriera. Dopo una caduta in cui la sua bicicletta si spezza in due è costretto a correre con quella di scorta ma taglia comunque il traguardo per primo in sei ore e dieci minuti alla media di 43,576 km/h. In seguito arrivano ancora soddisfazioni con le vittorie in prestigiose classiche italiane ed internazionali.

Nel 2006 gli viene riscontrata una miocardite ed è costretto a lasciare l'attività agonistica.

In sedici stagioni da professionista ha vinto trentadue corse.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 (Diana, una vittoria)
5ª tappa Tour of Britain (Newcastle)
  • 1991 (Colnago, due vittorie)
6ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca (Treviglio)
4ª tappa, 1ª semitappa Tour of Britain (Manchester)
  • 1992 (Lampre, tre vittorie)
2ª tappa Tour de Romandie
10ª tappa Giro del Portogallo
11ª tappa Giro del Portogallo
  • 1993 (Lampre, due vittorie)
Montecarlo-Alassio
Criterium d'Abruzzo
  • 1994 (Mapei, cinque vittorie)
6ª tappa Tour de France (Cherbourg > Rennes)
Gran Premio Città di Camaiore
Leeds International Classic
Gran Premio di Svizzera
Giro del Veneto
  • 1995 (Mapei, una vittoria)
Prologo Tour Du Pont (Wilmington, cronometro)
  • 1997 (Festina, quattro vittorie)
Coppa Bernocchi
2ª prova Trofeo dello Scalatore
5ª tappa Vuelta a Galega
Giro del Piemonte
  • 1998 (Festina, una vittoria)
Gran Premio di Chiasso
  • 1999 (Vini Caldirola, due vittorie)
1ª tappa Giro d'Austria (Gröbming)
2ª tappa Giro d'Austria (Grossraming)
  • 2000 (Vini Caldirola, una vittoria)
1ª tappa Giro d'Abruzzo (Spoltore)
  • 2001 (Tacconi Sport, quattro vittorie)
Giro delle Fiandre
Sparkassen Giro Bochum
3ª tappa Tour de Suisse (Baar)
3ª tappa Brixia Tour (Brescia)
  • 2002 (Tacconi Sport, tre vittorie)
Giro di Romagna
Grand Prix de Fourmies
Gran Premio Bruno Beghelli
  • 2003 (Vini Caldirola, una vittoria)
1ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Zottegem)
  • 2004 (Lampre, due vittorie)
1ª tappa Giro del Belgio (Ostenda)
Giro di Romagna

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Classifica finale Coppa del Mondo
Circuito di Innsbruck

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1990: 123º
1991: 16º
1992: 64º
1993: 55º
1994: 51º
1996: non partito (6ª tappa)
1997: 34º
2000: 96º
1993: 73º
1994: 13º
1995: ritirato (18ª tappa)
1997: 46º
2000: ritirato (12ª tappa)
2002: 75º
2003: non partito (16ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1990: 105º
1991: 78º
1992: 101º
1993: 43º
1994: 15º
1995: 58º
1996: 40º
1998: 25º
1999: 150º
2000: 126º
2001: 58º
2002: 142º
2003: 11º
1995: 5º
1996: 107º
1998: 9º
1999: 29º
2000: 86
2001: vincitore
2002: 37°
2004: 65°
2005: 50°
1995: 10º
1996: 2º
1998: 9º
1999: 19º
2000: 56º
2001: 15º
2003: 14º
2004: 39º
2005: 36º
1993: 77º
1995: 15º
2001: 93º
1994: 50º
1997: 11º
2004: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

1994: vincitore
1997: 10º
2001: 9º

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]