Massimo Ghirotto
| Massimo Ghirotto | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ritirato | 1995 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1983-1984 | ||
| 1985-1992 | ||
| 1993-1995 | ||
| Nazionale | ||
| 1987-1994 | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1996-1997 | ||
| 1999-2008 | Bianchi | |
| Statistiche aggiornate al marzo 2011 | ||
Massimo Ghirotto (Boara Pisani, 25 giugno 1961) è un dirigente sportivo ed ex ciclista su strada italiano. Professionista dal 1983 al 1995, conta tre vittorie di tappa al Giro d'Italia, due al Tour de France e una alla Vuelta a España.
Indice |
Carriera [modifica]
Cresciuto nel "Mantovani velo club" di Rovigo, passò professionista nel 1983, ottenendo subito un terzo posto al Giro di Toscana; gregario di lusso, ciclista combattivo ed infaticabile, fu per anni punto fermo della nazionale italiana e pedina fondamentale per capitani quali Roberto Visentini e Guido Bontempi.
Partecipò dodici volte al Giro d'Italia, sette volte al Tour de France ed una alla Vuelta a Espana, riuscendo a vincere tappe in tutte e tre le prove. Riuscì ad imporsi, ottenendo vittorie e piazzamenti rilevanti, anche in diverse classiche italiane, come la Tre Valli Varesine ed il Trofeo Matteotti.
Singolare fu la vittoria della Wincanton Classic nel 1992, quando batté in uno sprint a due il ben più quotato campione francese Laurent Jalabert.
| « Ero nel gruppetto in fuga e quando siamo rimasti in due ho pensato che mi sarei dovuto accontentare del secondo posto. Il campione francese era certamente il più veloce, ma quando mancavano sette chilometri alla conclusione ho notato che stava mangiando. Una crisi di fame, mi sono detto accompagnando il pensiero con un allungo decisivo. Una giornata indimenticabile... » |
| (Massimo Ghirotto dopo la vittoria su Laurent Jalabert alla Wincanton Classic, prova di Coppa del Mondo) |
Nel 1994 ad Agrigento, durante il campionato mondiale, fece una delle sue gare più belle: rimasto in fuga con Luc Leblanc, che avrebbe poi vinto l'iride, a cinquecento metri dal traguardo, sotto la spinta di ritorno degli inseguitori, non riuscì a reggere l'ultimo scatto del francese, piantandosi ed arrivando quarto, dietro anche Claudio Chiappucci e Richard Virenque.
In occasione del Giro d'Italia 2010 si è unito alla squadra RadioRai. Dall'8 maggio al 30 maggio 2010 ha accompagna con il suo commento tecnico le dirette di ogni tappa in sella ad una delle moto Rai al seguito della carovana rosa.
Nel 2011 ha organizzato il Giro di Padania con il senatore della Lega Nord Michelino Davico e l'ex ciclista Matteo Cravero[1].
Palmarès [modifica]
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Altri successi [modifica]
Piazzamenti [modifica]
Grandi giri [modifica]
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Classiche [modifica]
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Competizioni mondiali [modifica]
- Villach 1987 - In linea: 56º
- Ronse 1988 - In linea: 45º
- Duitama 1990 - In linea: ritirato
- Benidorm 1992 - In linea: 22º
- Oslo 1993 - In linea: 38º
- Catania 1994 - In linea: 4º
Note [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info
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