Franco Vona

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Franco Vona
Franco VONA.jpg
Vona al Tour de France 1993
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1996
Carriera
Squadre di club
1987 Supermerc. Brianzoli Supermerc. Brianzoli
1988-1990 Chateau d'Ax Chateau d'Ax
1991 Jolly Componibili Jolly Componibili
1992-1994 GB GB
1995 MG Maglificio MG Maglificio
1996 Aki Aki
Nazionale
1992 Italia Italia
Carriera da allenatore
1998-1999 Mobilvetta Design Mobilvetta Design
 

Franco Vona (Ripi, 20 agosto 1964) è un ex ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1987 al 1996, fu importante gregario di Gianni Bugno al Giro d'Italia 1990 e di Franco Chioccioli al Giro d'Italia e al Tour de France del 1992; in carriera ottenne cinque vittorie, tre delle quali proprio nella "Corsa Rosa"[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È stato per un decennio un buon ciclista professionista, specializzato, anche per via del fisico piuttosto minuto, nelle tappe di montagna. Esordì nel 1987 nella Supermercati Brianzoli, squadra professionistica capitanata da Francesco Moser e diretta da Gianluigi Stanga. Durante la fase iniziale della carriera vinse la tappa di Innsbruck al Giro d'Italia 1988 con la maglia della Chateau d'Ax, una tappa alla Vuelta de las Americas nel 1989 e la sesta tappa del Giro di Svizzera nel 1991, con maglia Jolly Componibili-Club 88, formazione di cui era il capitano.

Il 1992 fu la sua annata migliore. Concluse al sesto posto il Giro d'Italia, vincendo la tappa di Sulmona e quella di montagna di Corvara in Badia. Terminò undicesimo al Tour de France a 25'43" dal vincitore, lo spagnolo Miguel Indurain, giungendo peraltro al secondo posto nelle due tappe più dure, Sestriere (primo Claudio Chiappucci e terzo Indurain) e Alpe d'Huez (primo Andrew Hampsten e terzo Éric Boyer) il giorno successivo.

Nel 1992 si guadagnò anche la convocazione in Nazionale per il mondiale di Benidorm, in Spagna: si ritirò a metà corsa, riuscendo comunque a contribuire ancora una volta ad un trionfo del capitano Gianni Bugno. Quattro anni prima era stato peraltro riserva della Nazionale azzurra al mondiale 1988 di Ronse, vinto da Maurizio Fondriest.

Nel 1993 e nel 1994 vinse due cronometro a squadre al Tour de France, correndo con la GB-MG Maglificio-Bianchi del D.S. Giancarlo Ferretti; al Giro d'Italia 1994 transitò inoltre per primo sullo Stelvio.[1] L'ultima sua stagione agonistica fu quella del 1996, disputata coi colori della Aki-Gipiemme diretta da Roberto Amadio. Successivamente al ritiro dalle corse è stato per un anno (1998) dirigente nella squadra professionistica Mobilvetta Design-Northwave assieme all'ex compagno di squadra Franco Chioccioli.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

16ª tappa Giro d'Italia (Merano > Innsbruck)
5ª tappa Vuelta de las Americas
6ª tappa Tour de Suisse (Bürglen/Altdorf > Ulrichen)
6ª tappa Giro d'Italia (Porto Sant'Elpidio > Sulmona)
13ª tappa Giro d'Italia (Bassano del Grappa > Corvara in Badia)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi giri[modifica | modifica wikitesto]

1987: 32º
1988: 15º
1989: 17º
1990: 31º
1991: 18º
1992: 6º
1993: 57º
1994: 23º
1995: 54º
1996: 43º
1989: ritirato (17ª tappa)
1992: 11º
1993: 21º
1994: 37º
1995: 48º
1990: non partito (20ª tappa)
1996: 104º

Classiche[modifica | modifica wikitesto]

1988: 28º
1989: 27º
1990: 39º
1993: 55º
1994: 16º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Benidorm 1992 - In linea: ritirato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Storia - Vona Franco, www.tuttobiciweb.it. URL consultato il 14 novembre 2010.
  2. ^ Giancarlo Antonelli, Manzoni, Tebaldi e Chiurato maestri della banda Giuliani in La Gazzetta dello Sport, 15 febbraio 1998. URL consultato il 22 gennaio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]