Laurent Jalabert
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| Dati biografici | ||
| Nome | Laurent Jalabert | |
| Nato | 30 novembre 1968 Mazamet |
|
| Paese | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Ciclismo | |
| Palmarès | ||
| Argento | Benidorm 1992 | Strada |
| Oro | San Sebastian 1997 | Cronometro |
Laurent Jalabert (Mazamet, 30 novembre 1968) è un ex ciclista francese.
Maglia verde al Tour de France del 1992, due anni dopo è vittima di una brutta caduta ad Armentière durante il Tour del 1994 che lo porta a cambiare atteggiamento di gara. In effetti l'anno seguente al suo rientro alle corse dimostra di essere un corridore capace di vincere in qualsiasi tipo di gara: nel 1995 vince due grandi classiche (la Milano-Sanremo e la Freccia Vallone), la Vuelta a España (che domina, aggiudicandosi sette tappe e le maglie di tutte le classifiche) e gare di una settimana che rimarranno il suo terrerno preferito (la Parigi-Nizza e il Giro della Catalogna), senza scordare un Tour de France eccezionale (4° posto finale e maglia verde con una vittoria di tappa e l'onore di avere indossato la maglia gialla).
Nel corso della Vuelta 1995 durante la tappa di Sierra Nevada, raggiunse Bert Dietz (team Telekom) autore di una fuga chilometrica negli ultimi metri. Rallentò e fece vincere Dietz in un gesto di enorme sportività.
Al termine di questa fantastica stagione è il ciclista numero uno al mondo sia nella classifica mondiale UCI che per la stampa internazionale.
Atteso dai francesi come il successore di Bernard Hinault (vincitore di 5 Tour), non riuscirà più a lottare per i primissimi posti della classifica del Tour, ma sarà comunque capace di specializzarsi nelle gare contro il tempo, continuando a brillare in corse a tappe quali il Giro d'Italia (4° nel 1999) e il Giro della Svizzera (2° sempre nel 1999).
Dopo aver lasciato la squadra della ONCE alla fine del 2000, conclude la carriera nella CSC tornando ad entusiasmare i francesi negli ultimi due Tour disputati (2001 e 2002) dove conquista la maglia di miglior scalatore.
Jalabert detiene il record di successi nella classica a punti della Vuelta a Espana, infatti, è arrivato per ben quattro volte con la maglia azzurra al traguardo di Madrid.
Dal 2003 collabora con la televisione francese.
Laurent Jalabert possiede il palmares più variegato tra i ciclisti degli anni Novanta e sarà ricordato come uno dei più grandi campioni del ciclismo francese.
[modifica] Palmarès
- 1992
- Classifica a punti Tour de France
- 1994
- Classifica a punti Vuelta di Spagna
- 1995
- Classifica generale Parigi-Nizza
- Milano-Sanremo
- Freccia Vallone
- Classifica generale Giro di Catalogna
- Classifica a punti Tour de France
- Classifica generale Vuelta di Spagna
- Classifica a punti Vuelta di Spagna
- Classifica Gran Premio della montagna Vuelta di Spagna
- 1996
- Classifica generale Parigi-Nizza
- Classifica generale Midi Libre
- Classic Haribo
- Classifica a punti Vuelta di Spagna
- 1997
- Classifica generale Parigi-Nizza
- Freccia Vallone
- Classifica a punti Vuelta di Spagna
- Campionato del mondo a cronometro
- Giro di Lombardia
- 1998
- 1999
- Classifica generale Giro dei Paesi Baschi
- Classifica generale Giro di Romandia
- Classifica a punti Giro d'Italia
- 2000
- Classifica generale Giro del Mediterraneo
- 2001
- Classica di San Sebastian
- Classifica Gran Premi della montagna Tour de France
- 2002
- Classica di San Sebastian
- Classifica Gran Premi della montagna Tour de France
[modifica] Riconoscimenti
- Velo d'Or: 1995
- Mendrisio d'Oro: 1995
- Miglior ciclista mondiale UCI:1995, 1996, 1997 e 1999
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Vincitore del Campionato del mondo - Cronometro | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Alex Zülle | 1997 (San Sebastian, |
Abraham Olano |
| Predecessore: | Vincitore del Campionato francese su strada | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Stéphane Barthe | 1998 | Francois Simon |
| Vincitori della classifica punti al Giro d'Italia | |
|---|---|
| 1966: Gianni Motta · 1967: Dino Zandegù · 1968: Eddy Merckx · 1969-1970: Franco Bitossi · 1971: Marino Basso · 1972: Roger De Vlaeminck · 1973: Eddy Merckx · 1974-1975: Roger De Vlaeminck · 1976-1978: Francesco Moser · 1979-1981: Giuseppe Saronni · 1982: Francesco Moser · 1983: Giuseppe Saronni · 1984: Urs Freuler · 1985: Johan van der Velde · 1986: Guido Bontempi · 1987-1988: Johan van der Velde · 1989: Giovanni Fidanza · 1990: Gianni Bugno · 1991: Claudio Chiappucci · 1992: Mario Cipollini · 1993: Adriano Baffi · 1994: Djamolidine Abdoujaparov · 1995: Tony Rominger · 1996: Fabrizio Guidi · 1997: Mario Cipollini · 1998: Mariano Piccoli · 1999: Laurent Jalabert · 2000: Dimitri Konyshev · 2001: Massimo Strazzer · 2002: Mario Cipollini · 2003: Gilberto Simoni · 2004: Alessandro Petacchi · 2005-2006: Paolo Bettini · 2007: Danilo Di Luca · 2008: Daniele Bennati · 2009: Danilo Di Luca |

