Raphaël Géminiani

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Raphaël Géminiani
Raphaël Géminiani à la foire du livre 2010 de Brive la Gaillarde.JPG
Raphaël Géminiani a la Fiera del libro 2010 di Brive-la-Gaillarde
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1960
Carriera
Squadre di club
1946-1948 Métropole Métropole
1949 Métropole Métropole
Stucchi Stucchi
1950-1951 Métropole Métropole
Bottecchia Bottecchia
1952 Métropole Métropole
Bianchi Bianchi
1953 Rochet Rochet
Bianchi Bianchi
1954-1956 Ideor
Saint Raphaël Saint Raphaël
1957 Saint Raphaël Saint Raphaël
Cilo Cilo
V.C. Bustese
1958 Saint Raphaël Saint Raphaël
1959 Rapha Rapha
Saint Raphaël Saint Raphaël
1960 Saint Raphaël Saint Raphaël
Nazionale
1947-1959 Francia Francia
Carriera da allenatore
1962-1964 Saint Raphaël Saint Raphaël
1965-1966 Ford France Ford France
1967-1969 Bic Bic
1971 Hoover-Wolber
1973 De Kova-Lejeune
1975 Sporting-Sotomayor
1976 Merlin Plage
1977-1979 Fiat Fiat
1984-1985 La Redoute
1986 Café de Colombia-Varta
 

Raphaël Géminiani (Clermont-Ferrand, 12 giugno 1925) è un ex ciclista su strada e dirigente sportivo francese, di origine italiana[senza fonte]. Professionista dal 1946 al 1960, fu secondo al Tour de France del 1951 in cui fu maglia a pois e due volte maglia verde al Giro d'Italia. Dopo aver chiuso la carriera agonistica rivestì il ruolo di direttore sportivo, guidando Jacques Anquetil in molte delle sue vittorie. Fu anche un produttore di biciclette.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Corridore[modifica | modifica sorgente]

Concluse il suo primo Tour de France nel 1948, con la squadra del Centro-Sud-Ovest della Francia (il Tour si correva allora per squadre nazionali e la Francia ne presentava una a livello nazionale con i migliori corridori, oltre a varie rappresentative regionali).

L'anno successivo, promosso in prima squadra, chiuse con una vittoria di tappa, mentre il primo piazzamento di rilievo fu al Tour de France 1950 con il quarto posto e la vittoria in due frazioni.

L'affermazione avvenne al Tour del 1951, quando giunse secondo in classifica generale, a 22 minuti da Hugo Koblet, e conquistò la maglia a pois, superando Gino Bartali nella speciale classifica dei GPM.

Nel 1952 partecipò al Giro d'Italia con un buon nono posto finale e la maglia verde come miglior scalatore. Al Tour colse altre due vittorie, mentre nel 1953 fu nono, con una vittoria di tappa e il suo capitano Louison Bobet in maglia gialla fino a Parigi. Fu anche terzo nella classifica a punti.

Dopo il ritiro del Tour de France 1954, visse un anno di grazia. Fu quarto al Giro del 1955, in cui vestì anche per tre giorni la maglia rosa, si piazzò poi quinto nel Tour de France, vincendo una tappa e fu prezioso gregario per la nuova vittoria di Bobet. Anche alla Vuelta a España, la prima edizione dopo vari anni di sospensione, colse il terzo posto. Con questi risultati fu il primo ciclista ad essersi piazzato fra i primi dieci della classifica generale nei tre Grandi Giri nella stessa stagione (l'impresa è riuscita in assoluto solo un'altra volta, nel 1957 da Gastone Nencini)[1].

Ben figurò anche nel Giro d'Italia 1957, quando fu quinto e nuovamente re degli scalatori, e del 1958 quando terminò ottavo. Nello stesso anno fu terzo al Tour e la Grande Boucle del 1959 fu l'ultima competizione di rilievo da lui disputata; colpito nel dicembre seguente dalla malaria nel viaggio in Alto Volta rivelatosi fatale per Fausto Coppi, fu salvato dall'efficienza dell'equipe medica che lo prese in cura, che diagnosticò subito l'infezione dopo i primi errori di un medico. Curato con chinino, Géminiani nonostante fosse anche finito in coma si salvò. Egli dovette egualmente concludere la propria carriera a causa delle peggiorate condizioni fisiche che avrebbero condizionato anche l'attività di dirigente sportivo nel mondo delle due ruote da lui intrapresa con successo nei decenni successivi.

Direttore sportivo[modifica | modifica sorgente]

Dopo il suo ritiro dalle competizioni, divenne infatti il direttore sportivo della St. Raphael di Jacques Anquetil, che con lui colse quasi tutti i maggiori successi della carriera.

Nel 1985 passò a La Redoute di Stephen Roche e l'anno successivo alla Café de Colombia.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Grand Prix de la Tarentaise
Tour de Corrèze
Circuit des villes d'eaux d'Auvergne
19ª tappa Tour de France (Losanna > Colmar)
Polymultipliée
Circuit des monts du Livradois
17ª tappa Tour de France (Nizza > Gap)
19ª tappa Tour de France (Briançon > Saint-Étienne)
Polymultipliée
Grand Prix du Midi Libre
7ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré
9ª tappa Tour de France (Limoges > Clermont-Ferrand)
8ª tappa Tour de France (Nancy > Mulhouse)
17ª tappa Tour de France (Toulouse > Bagnères-de-Bigorre)
3ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré
Campionati francesi, Prova in linea
9ª tappa Tour de France (Briançon > Monaco)
1ª tappa Giro di Sardegna (Roma > Civitavecchia)
3ª tappa Circuit d'Auvergne

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Classifica scalatori Tour de France
Classifica scalatori Giro d'Italia
Classifica scalatori Giro d'Italia

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1952: 9º
1953: 30º
1955: 4º
1957: 5º
1958: 8º
1947: ritirato (5ª tappa)
1948: 15º
1949: 25º
1950: 4º
1951: 2º
1952: 11º
1953: 9º
1954: ritirato (non partito 18ª tappa)
1955: 6º
1956: 49º
1958: 3º
1955: 3º
1957: 5º
1959: ritirato

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1950: 13º
1952: 4º
1953: 17º
1954: 13º
1955: 9º
1958: 10º
1949: 12º
1950: 42º
1951: 71º
1952: 61º
1954: 69º
1955: 33º
1957: 14º
1959: 42º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Moorslede 1950 - In linea: ritirato
Varese 1951 - In linea: ritirato
Lugano 1953 - In linea: 9º
Frascati 1955 - In linea: 8º
Reims 1958 - In linea: 15º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tour Xtra Cvcbike.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 56638655 LCCN: n82161736