Didier Rous

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Didier Rous
DidierRous.jpg
Rous alla Quattro giorni di Dunkerque 2006
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 11 giugno 2007
Carriera
Squadre di club
1993-1996 Gan Gan
1997-1999 Festina Festina
2000-2002 Bonjour Bonjour
2003-2004 Br. la Boulangère Br. la Boulangère
2005-2007 Bouygues Télécom Bouygues Télécom
Nazionale
1994-1996 Francia Francia
Carriera da allenatore
2009-2010 Bbox Bouygues Tel. Bbox Bouygues Tel.
 

Didier Rous (Montauban, 18 settembre 1970) è un dirigente sportivo ed ex ciclista su strada francese. Professionista dal 1993 al 2007, vinse una tappa al Tour de France e due titoli nazionali in linea.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Rous passò professionista nel 1993 con la Gan; nel 1996 si classificò secondo alla Freccia Vallone, battuto da Lance Armstrong, andando quindi a rappresentare la Francia nella prova su strada ai Giochi olimpici di Atlanta. Durante la stagione 1997 si aggiudicò la tappa di Montbéliard al Tour de France: quell'anno si era trasferito alla Festina, e proprio con questa squadra fu escluso dal Tour 1998 in seguito allo scandalo Festina[1].

Nel 2000 passò alla Bonjour, la nuova squadra di Jean-René Bernaudeau: nello stesso anno vinse la Paris-Camembert battendo proprio Armstrong. Nel 2001 ottenne buoni risultati: vinse infatti la Quatre Jours de Dunkerque e il Trophée des Grimpeurs, si laureò campione nazionale francese in linea e concluse all'undicesimo posto il Tour de France, suo miglior piazzamento nella Grande Boucle.

Nel 2003 fece il bis ai campionati nazionali in linea, poi nel 2004 si aggiudicò il Grand Prix de Ouest-France. L'11 giugno 2007 annunciò quindi il ritiro dall'attività in ragione di problemi di salute. Nel biennio 2009-2010 ha ricoperto la carica di direttore sportivo alla Bbox Bouygues Telecom, nuova denominazione della squadra di Bernaudeau, per cui già aveva gareggiato dal 2000 al 2007.[2]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

2ª tappa, 2ª semitappa, Tour Méditerranéen (Cronosquadre)
Carcassonne (Criterium)
Rochechouart (Criterium)
Castillon-la-Bataille (Criterium)
Lisieux (Criterium)
Marcolès (Criterium)
Calais (Criterium)
Quillan (Criterium)
Bordeaux-Cauderan (Criterium)
Monein Criterium)
Lusignan-Petit (Criterium)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2005: ritirato (1ª tappa)
1995: 55º
1997: 45º
1998: escluso[1]
1999: ritirato
2000: 45º
2001: 11º
2002: ritirato
2003: 20º
2004: ritirato
2005: 82º
2006: 73º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1995: 103º
1997: 33º
1996: 42º
2004: 49º
2005: 23º
2006: 34º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Il Tour dei veleni rischia di non arrivare a Parigi in http://archiviostorico.corriere.it, 30 luglio 1998. URL consultato il 5 agosto 2012.
  2. ^ Simon Mari, Europcar, Rous abbandona Bernaudeau in Spaziociclismo.it, 4 gennaio 2011. URL consultato il 4 gennaio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]