Samuel Sánchez
| Samuel Sánchez | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Samuel Sánchez González | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 65 kg | |
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2000- | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Pechino 2008 | In linea |
Samuel Sánchez González (Oviedo, 5 febbraio 1978) è un ciclista su strada spagnolo che corre per l'Euskaltel-Euskadi.
Passista-scalatore, ha vinto l'oro olimpico nella prova in linea ai Giochi di Pechino nel 2008. In palmarès vanta anche un successo di tappa al Tour de France e cinque alla Vuelta a España, competizione in cui è arrivato terzo nel 2007 e secondo nel 2009, oltre ad un trionfo nel Campionato di Zurigo. Nel 2011 si aggiudica la classifica scalatori al Tour de France.
Indice |
Carriera [modifica]
I primi anni [modifica]
Originario delle Asturie, passò professionista nel 2000 con la Euskaltel-Euskadi, squadra per la quale corre ancora oggi e nella quale è uno dei pochissimi atleti non baschi. Inizialmente si fece notare per interessanti iniziative sia nella Milano-Sanremo 2002, quando nel finale con uno scatto sul Poggio rimase in testa per un buon tratto della salita, sia nella Liegi-Bastogne-Liegi 2003, nella quale seguì Lance Armstrong in una dispendiosa fuga a una ventina di chilometri dal traguardo, riuscendo comunque a conquistarsi un piazzamento nei primi dieci.
Nel 2004 ottenne il primo successo da professionista, aggiudicandosi le due prove e la classifica finale della storica Escalada a Montjuïc. Nel triennio 2005-2007 vinse cinque tappe alla Vuelta a España (concluse terzo nel 2007) e il Campionato di Zurigo 2006, e ottenne numerosi piazzamenti di spicco, sia nelle brevi corse a tappe che nelle classiche in linea: tra queste anche il quarto posto al campionato mondiale 2006 di Salisburgo, in cui si mise in luce con uno scatto a 700-800 metri dal traguardo che favorì la vittoria di Paolo Bettini.
Dal 2008 [modifica]
Nel 2008 finalizzò la preparazione per il Tour de France trascurando quindi le classiche di primavera. Al Tour andò male sui Pirenei ma si riscattò sulle Alpi giungendo secondo nella tappa dell'Alpe d'Huez dietro a Carlos Sastre, e ottenendo infine il sesto posto in classifica generale. Il 9 agosto dello stesso anno ottenne la vittoria più prestigiosa della sua carriera aggiungendo al suo palmarès la medaglia d'oro olimpica, conquistata nella gara in linea dei Giochi di Pechino 2008: nell'occasione precedette in una volata ristretta l'italiano Davide Rebellin (in seguito squalificato per doping), l'elvetico Fabian Cancellara e il russo Aleksandr Kolobnev.
Nel 2009 si concentrò sulle gare della seconda parte di stagione: corse un'ottima Vuelta a Espana, chiusa al secondo posto in classifica generale staccato di soli 55 secondi dal connazionale Alejandro Valverde, mentre ai mondiali di Mendrisio si rese protagonista classificandosi al quarto posto; infine al Giro di Lombardia concluse secondo, battuto in uno sprint a due da Philippe Gilbert. L'anno dopo disputò un Tour de France da protagonista chiudendo al quarto posto: perse il terzo gradino del podio, che aveva difeso nonostante una caduta,[1] soltanto nella penultima tappa a cronometro, a vantaggio dello specialista Denis Men'šov: quel giorno accusò un distacco di ben due minuti dal russo.[2]
Nel 2011 partecipa ancora al Tour de France come capitano della Euskaltel: già nelle prime due tappe, però, perde quasi tre minuti dai principali rivali per la classifica. In seguito si aggiudica comunque la dodicesima frazione, quella con arrivo a Luz-Ardiden, scattando all'inizio dell'ultima salita e battendo di pochi secondi Jelle Vanendert e Fränk Schleck.[3] Al termine della corsa si aggiudica la classifica scalatori e si classifica al quinto posto finale.
L'8 luglio 2012 una caduta lo costringe al ritiro dal Tour de France.
Palmarès [modifica]
Altri successi [modifica]
|
|
Piazzamenti [modifica]
Grandi Giri [modifica]
|
|
Classiche monumento [modifica]
|
|
Competizioni mondiali [modifica]
|
|
Onorificenze [modifica]
| Medaglia d'Oro al Merito Sportivo | |
| — 8 aprile 2009. [4] |
Riconoscimenti [modifica]
- Premio Ciudad de Oviedo nella categoria giovani nel 1997 e 1997
- Premio Ciudad de Oviedo nella categoria élite nel 2000, 2003, 2004 e 2007
- Miglior ciclista asturiano per l'Asociación de Periodistas Deportivos de Asturias nel 2006
- Premio Infanta de Espana Dona Elena nel 2008
- Premio Delfos dell'Asociación de Amigos del Deporte nel 2008
- Miglior ciclista basco per El Correo nel 2008
- Miglior ciclista basco per Principado de Asturias nel 2008
- Insignia de Asturias nel 2011
- VIII Trofeo Pedro González
- Nomina a Figlio prediletto di Oviedo dal Comune di Oviedo
- Intitolazione di una via dal Comune di Oviedo
Note [modifica]
- ^ Tour 2010: Cade Sanchez e Sastre attacca, datasport.it, 22 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
- ^ Tour: crono a Cancellara, il Tour è di Contador, www.tuttobiciweb.it, 24 luglio 2010. URL consultato in data 16 luglio 2011.
- ^ Claudio Bagni, Sanchez re dei Pirenei Grandissimo Basso, www.gazzetta.it, 14 luglio 2011. URL consultato in data 16 luglio 2011.
- ^ Real Orden del Mérito Deportivo - Galardonados 2009
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Samuel Sánchez
Articolo su Wikinotizie: Olimpiadi 2008, Ciclismo: solo un argento per l'Italia, è lo spagnolo Sánchez a vincere l'oro 9 agosto 2008
Collegamenti esterni [modifica]
- (ES) Sito ufficiale
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info
10 Barredo · 11 Erviti · 12 Freire · 13 Gárate · 14 Plaza · 15 L. L. Sánchez · 16 S. Sánchez · 17 Ventoso · 18 Zubeldia ·
Crono Gutiérrez · Crono L. L. Sánchez · CT: José Luis de Santos