Campionati del mondo di ciclismo su strada 2007 - Gara in linea maschile Elite

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Germania Gara in linea Uomini Elite 2007
Edizione 74ª
Data 30 settembre
Partenza Stoccarda
Arrivo Stoccarda
Percorso 267,4 km
Tempo 6h15'36"
Media 39,642 km/h
Ordine d'arrivo
Primo Italia Paolo Bettini
Secondo Russia Aleksandr Kolobnev
Terzo Germania Stefan Schumacher
Cronologia
Edizione precedente
Salisburgo 2006
Edizione successiva
Varese 2008

La Gara in linea Uomini Elite dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2007 fu corsa corsa il 30 settembre nel territorio circostante Stoccarda, in Germania, per un percorso totale di 267,4 km. Fu vinta dall'italiano Paolo Bettini, che terminò la gara in 6h15'36".

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Il circuito della prova su strada era lungo 19,1 km. Dopo la partenza sull'Am Kochenhof, il percorso conduceva sull'Am Kräherwald (L1187) prima di un breve anello di 600 metri lungo la Lenzhalde e la Herdweg e caratterizzato dalle massime pendenze, al 13%. Rientrati sull'Am Kräherwald si proseguiva verso sud prima di entrare sulla Botnanger Straße per percorrere un altro anello. Si andava lungo la Herderstraße e la Rotenwaldstraße (L1015), salendo, con pendenze massime dell'8%, fino al Birkenkopf, il punto più alto di tutto il circuito, 450 m s.l.m.; quindi si scendeva – andando verso nord – lungo la Geißeichstraße (continuazione dell'Am Kräherwald, ma percorsa in senso inverso). Si giungeva nel distretto di Botnang, di nuovo sulla Botnanger Straße, e, correndo lungo il corso del fiume Feuerbach, si percorrevano la Beethovenstraße, la Regerstraße, la Furtwänglerstraße e la rettilinea Feuerbacher-Tal-Straße (K9501) risalendo sempre verso nord. Giunti sulla Stuttgarter Straße, una salita di 80 metri di dislivello lungo la Tunnelstraße, la Siemensstraße, la Maybachstraße e la Stresemannstraße (verso sud) riportava gli atleti alla zona del polo fieristico e al traguardo. Nella gara maschile Elite andavano completati quattordici giri (267,4 km).

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica sorgente]

N. Cod. Squadra
1-9 ITA Italia Italia
10-18 ESP Spagna Spagna
19-27 AUS Australia Australia
28-36 RUS Russia Russia
37-41 LUX Lussemburgo Lussemburgo
42-50 GER Germania Germania
51-59 BEL Belgio Belgio
60-68 NED Paesi Bassi Paesi Bassi
69-75 USA Stati Uniti Stati Uniti
76-84 FRA Francia Francia
85-87 GBR Regno Unito Gran Bretagna
88-93 SLO Slovenia Slovenia
94-96 NOR Norvegia Norvegia
96-102 UKR Ucraina Ukraina
103-105 SWE Svezia Svezia
106-111 POL Polonia Polonia
112-116 RSA Sudafrica Sud Africa
117-122 COL Colombia Colombia
123-128 POR Portogallo Portogallo
129-132 IRI Iran Iran
133-138 ARG Argentina Argentina
139-141 JPN Giappone Giappone
N. Cod. Squadra
142-144 CAN Canada Canada
145-150 CRO Croazia Croazia
151-153 BLR Bielorussia Bielorussia
154-156 DEN Danimarca Danimarca
157-162 SVK Slovacchia Slovacchia
163-165 BRA Brasile Brasile
166-168 AUT Austria Austria
169-170 EST Estonia Estonia
171-173 VEN Venezuela Venezuela
174-175 LTU Lituania Lituania
176 BUL Bulgaria Bulgaria
177-179 SUI Svizzera Svizzera
180-182 CZE Rep. Ceca Repubblica Ceca
183 LAT Lettonia Lettonia
184-186 SRB Serbia Serbia
187-189 NZL Nuova Zelanda Nuova Zelanda
190-192 KAZ Kazakistan Kazakhistan
193 HUN Ungheria Ungheria
194-196 UZB Uzbekistan Uzbekistan
197 IRL Irlanda Irlanda
198 CHN Cina Cina

Resoconto degli eventi[modifica | modifica sorgente]

Il primo attacco consistente fu portato dal francese Stéphane Augé e dal colombiano Marlon Pérez, partiti durante il secondo giro che conclusero con 2'08" sul gruppo, vantaggio che salì a 3'26" al termine del terzo giro, durante il quale il russo Sergej Kolesnikov raggiunse il duo di testa, e a 5'17" al termine del quarto. Durante il quinto giro, l'attacco di un gruppetto di otto corridori causò un'accelerazione del gruppo principale, che ridusse lo svantaggio dai battistrada e si divise in due tronconi, con solo una sessantina di corridori che rimasero in testa. Al termine del giro, il secondo gruppo aveva un distacco dal primo superiore a 3 minuti, mentre i fuggitivi, staccati ormai di poche decine di secondi, furono raggiunti. Oltrepassata la metà della corsa, dal gruppo di testa si staccarono 24 corridori, che furono raggiunti a solo 66 km dal traguardo.

Con quattro giri al termine della corsa, ogni tentativo di attacco veniva neutralizzato dal lavoro del gruppo. Solo l'italiano Davide Rebellin e il russo Aleksandr Kolobnev riuscirono a guadagnare qualche decina di secondi di vantaggio, ma il lavoro della selezione tedesca annullò anche il loro tentativo. Il piccolo gruppo ormai rimasto in testa fu ulteriormente frammentato dall'accelerazione dello spagnolo Samuel Sánchez, che permise a cinque corridori di prendere la testa della corsa, Fränk Schleck (Lussemburgo), Stefan Schumacher (Germania), Paolo Bettini (Italia), Kolobnev e Cadel Evans (Australia). Nonostante la poca collaborazione, i cinque riuscirono ad arrivare sul traguardo, dove Bettini batté tutti in volata.[1]

Ordine d'arrivo (Top 10)[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Paolo Bettini Italia 6h15'36"
2 Russia Aleksandr Kolobnev Russia s.t.
3 Germania Stefan Schumacher Germania s.t.
4 Lussemburgo Fränk Schleck Lussemburgo s.t.
5 Australia Cadel Evans Australia s.t.
6 Italia Davide Rebellin Italia a 6"
7 Spagna Samuel Sánchez Spagna a 8"
8 Belgio Philippe Gilbert Belgio s.t.
9 Germania Fabian Wegmann Germania s.t.
10 Svizzera Martin Elmiger Svizzera s.t.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Gregor Brown, Italian Paolo Bettini prevails in Stuttgart in Cyclingnews.com, 30 settembre 2007. URL consultato il 20 maggio 2012.

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