José Rujano
| José Rujano | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | José Humberto Rujano Guillén | |
| Paese | ||
| Altezza | 162 cm | |
| Peso | 48 kg | |
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2003-2005 | ||
| 2006 | ||
| 2006 | ||
| 2007 | ||
| 2008 | ||
| 2009 | Gobernación del Zulia | |
| 2010 | ||
| 2010 | Gobernación del Zulia | |
| 2011 | ||
| Nazionale | ||
| 2006- | ||
José Humberto Rujano Guillén (Santa Cruz de Mora, 18 febbraio 1982) è un ciclista su strada venezuelano che corre per la Androni Giocattoli.
Indice |
[modifica] Carriera
Diventò professionista nel 2003 con la Colombia-Selle Italia (Selle Italia-Serramenti Diquigiovanni nel 2006) e vinse nel 2004 la corsa di apertura del calendario internazionale UCI, la Vuelta al Táchira in Venezuela.
Nel 2005 partecipò al Giro d'Italia, al termine del quale si classificò terzo a soli 40 secondi dalla maglia rosa con una vittoria nella tappa più impegnativa di quell'anno, al Sestriere, e la conquista della maglia verde come miglior scalatore.
L'anno successivo non ebbe eguale fortuna al Giro e si ritirò a pochi chilometri dall'arrivo della tappa di La Thuile, ormai fuori dalla lotta per le prime posizioni. Al termine della corsa rosa abbandonò la squadra per approdare alla Quick Step. Al Tour de France soffrì per problemi fisici e si ritirò dopo essere arrivato ultimo in una tappa di montagna. Le sue apparizioni in corsa diminuirono e, dopo alcuni dissidi, a fine ottobre rescisse il contratto che lo legava al team belga.
Nel 2007 corse nelle file di un'altra squadra belga del circuito UCI ProTour, la Unibet.com, ma, a parte una buona prova al Tour de Langkawi e altre discrete prestazioni in corse minori, non ottiene particolari successi. Nel 2008 continuò a correre nel ProTour nella squadra spagnola Caisse d'Epargne, ma anche qui non ottiene grandi risultati.
Nella stagione 2009 ha corso per la Gobernación del Zulia, squadra venezuelana. Ha subito vinto due tappe alla Vuelta al Táchira e a giugno ha dominato la Vuelta a Colombia, ottenendo quattro vittorie di tappa e la vittoria finale, primo venezuelano in 59 edizioni ad aggiudicarsi questa corsa. Il 12 ottobre 2009 firma per la stagione 2010 per il team ISD-Neri, con cui però scioglie il contratto a maggio ritornando in Venezuela alla Gobernación del Zulia.
Passa nel 2011 all'Androni Giocattoli. Al Giro d'Italia di quell'anno si fa notare sulla salita dell'Etna, alla nona tappa: è secondo, battuto solo da Alberto Contador, dopo esser andato anche in fuga. Giunge solo con lo spagnolo anche nella tappa del Grossglockner: questa volta vince, tornando al successo al Giro dopo sei anni. In salita tiene sempre il passo dei migliori con buone prestazioni sullo Zoncolan, sulle Dolomiti e nella cronoscalata sul Nevegal, chiudendo al settimo posto della generale a 12'12" dal vincitore Contador, diventando poi sesto in seguito alla squalifica dello spagnolo. In seguito alla squalifica di Contador per doping[1], gli è stata assegnata la vittoria della nona tappa[2].
[modifica] Palmarès
- 2002 (Under-23, due vittorie pro)
- Classifica generale Vuelta a Santa Cruz de Mora
- 13ª tappa Vuelta al Táchira
- 2003 (Colombia-Selle Italia, una vittoria)
- 4ª tappa Clásico RCN
- 2004 (Colombia-Selle Italia, quattro vittorie)
- Classifica generale Vuelta a Santa Cruz de Mora
- 5ª tappa Vuelta al Táchira
- 13ª tappa Vuelta al Táchira
- Classifica generale Vuelta al Táchira
- 2005 (Colombia-Selle Italia, nove vittorie)
- 6ª tappa Vuelta al Táchira
- 7ª tappa Vuelta al Táchira
- 13ª tappa Vuelta al Táchira
- Classifica generale Vuelta al Táchira
- 19ª tappa Giro d'Italia
- 4ª tappa Clásico Ciclístico Banfoandes
- 7ª tappa Clásico Ciclístico Banfoandes
- 8ª tappa Clásico Ciclístico Banfoandes
- Classifica generale Clásico Ciclístico Banfoandes
- 2006 (Quick Step, una vittoria)
- 2007 (Unibet.com, una vittoria)
- 2009 (Gobernación del Zulia, quattordici vittorie)
- Campionato nazionale venezuelano a cronometro
- 7ª tappa Vuelta al Táchira
- 10ª tappa Vuelta al Táchira
- 11ª tappa Vuelta al Táchira
- 6ª tappa Vuelta a Colombia
- 8ª tappa Vuelta a Colombia
- 10ª tappa Vuelta a Colombia
- 14ª tappa Vuelta a Colombia
- Classifica generale Vuelta a Colombia
- 8ª tappa Vuelta a Venezuela
- 9ª tappa Vuelta a Venezuela
- Classifica generale Vuelta a Venezuela
- 2ª tappa A Vuelta a Trovar
- Classifica generale Vuelta a Trovar
- 2010 (ISD-Neri/Gobernación del Zulia, sei vittorie)
- 8ª tappa Vuelta al Táchira
- Classifica generale Vuelta al Táchira
- 6ª tappa Tour de Langkawi
- Classifica generale Tour de Langkawi
- 7ª tappa Vuelta a Venezuela (San Juan de Colón > La Azulita)
- 9ª tappa Vuelta a Colombia (Bogotá la Vega > Libano)
- 2011 (Androni Giocattoli - C.I.P.I., due vittorie)
- 9ª tappa Giro d'Italia (Etna)
- 13ª tappa Giro d'Italia (Spilimbergo > Grossglockner)
[modifica] Altri successi
- 2005 (Colombia-Selle Italia)
- 1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Riccione, cronosquadre)
- Classifica scalatori Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
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[modifica] Competizioni mondiali
- Salisburgo 2006 - In linea: ritirato
- Varese 2008 - In linea: 73º
- Mendrisio 2009 - In linea: 50º
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Giro d'Italia 2011: sul Großglockner vince Rujano, Contador allunga in classifica 20 maggio 2011
[modifica] Note
- ^ In seguito alla squalifica di Contador per doping, in base alla sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport, allo spagnolo sono stati annullati tutti i risultati ottenuti dal 25 gennaio 2011. Si veda (EN) «Press release: CAS decision in Contador case». Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato in data 11 febbraio 2012., (EN) «Alberto Contador case: the consequences of the CAS ruling». Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato in data 11 febbraio 2012.
- ^ (EN) Results Giro d'Italia (ITA/UWT) - 2011 - 15 May 2011 - Stage 9: Messina - Etna (169 km). URL consultato il 18 febbraio 2012.
[modifica] Collegamenti esterni
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- Profilo su Cyclebase.nl
- Profilo su Museodelciclismo.it
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.net
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info