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Il Tour de France 1956, quarantatreesima edizione della Grande Boucle, si svolse in ventidue tappe tra il 5 e il 28 luglio 1956, per un percorso totale di 4 498 km. Fu vinto dal francese Roger Walkowiak, alla prima ed unica affermazione nella Grande Boucle; fu anche l'unica volta in cui egli riuscì a salire sul podio di Parigi. Si trattò della ventesima edizione della corsa a tappe francese vinta da un corridore di casa.
Walkowiak, quindicesimo ciclista transalpino a trionfare nella Grande Boucle, terminò in 124h01'16" davanti al connazionale Gilbert Bauvin (secondo classificato; anche per lui fu l'unico podio della carriera nella Grande Boucle) e al belga Jan Adriaensens (terzo classificato e per la prima volta sul podio del Tour).
Squadre e corridori partecipanti [modifica]
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| N. |
Cod.[1] |
Squadra |
| 61-70 |
LMX |
Lussemburgo/Mista |
| 71-80 |
NEC |
Nord Est-Centro |
| 81-90 |
SES |
Sud-Est |
| 91-100 |
OVE |
Ovest |
| 101-110 |
IDF |
Île-de-France |
| 111-120 |
SOV |
Sud-Ovest |
|
Resoconto degli eventi [modifica]
Al Tour de France 1956 parteciparono 120 corridori, dei quali 88 giunsero a Parigi.
Il francese Roger Hassenforder, con quattro successi su un totale di ventitré frazioni, fu il corridore che vinse più tappe.
Il Tour 1956 venne corso con la velocità media più alta registrata fino a quella edizione, oltre 36 km/h. Walkowiak divenne anche il secondo ciclista, dopo Firmin Lambot nel Tour de France 1922, a vincere il Tour senza aver vinto nemmeno una tappa.
Nessun precedente vincitore del Tour si trovò a competere per il titolo nel 1956, fatto che in precedenza si era verificato solo nel 1903 e nel 1927. Un ciclista sconosciuto di una squadra regionale francese, Roger Walkowiak, riuscì ad ottenere la vittoria finale. Egli fu leader della classifica generale alla fine di otto frazioni sulle ventitré previste, e la sua leadership si divise in due tronconi: dall'ottava alla decima frazione e, infine, negli ultimi cinque giorni.
Walkowiak approfittò dell'assenza del campione uscente Louison Bobet, del "Campionissimo" Fausto Coppi e degli svizzeri Hugo Koblet e Ferdi Kübler, oltre che della classica "fuga-bidone" di 31 corridori, lui compreso, nella settima tappa, ma poi seppe meritarsi la vittoria difendendosi bene in salita.
Il cinque volte vincitore del Tour Bernard Hinault lodò la vittoria di Walkowiak dicendo: «Ci sono persone che dicono che Walkowiak non avrebbe dovuto vincere il Tour. Avrebbero dovuto esserci! Si prese la maglia, la perse e la riconquistò. Non era un ladro. Il Tour non è un regalo.»[2].
Proprio nel 1956, lo spagnolo Miguel Poblet diventò il primo corridore della storia ad imporsi in almeno una tappa dei tre Grandi Giri (Tour de France, Giro d'Italia, Vuelta a Espana) nello stesso anno.
Classifiche finali [modifica]
Classifica generale - Maglia gialla [modifica]
Classifica a punti - Maglia verde [modifica]
Classifica scalatori [modifica]
Classifica a squadre [modifica]
- ^ a b Codici non ufficiali
- ^ La storia del Tour de France di Torelli
Collegamenti esterni [modifica]