Rik Van Linden

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Rik Van Linden
Dati biografici
Nome Henri-Camille Van Linden
Nazionalità Belgio Belgio
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista, cross
Ritirato 1982
Carriera
Squadre di club
1971 Hertekamp
1972 Van Cauter
1973 Rokado Rokado
1974 Ijsboerke Ijsboerke
1975-1979 Bianchi Bianchi
1980 DAF Trucks
1981 Boule d'Or
1982 Hoonved-Bottecchia Hoonved-Bottecchia
Nazionale
1973 Belgio Belgio (strada)
 

Henri-Camille Van Linden, detto Rik (Wilrijk, 28 luglio 1949), è un ex ciclista su strada, pistard e ciclocrossista belga, professionista dal 1971 al 1982.

Velocista, era soprannominato Rik III (Rik I e Rik II erano Rik Van Steenbergen e Rik Van Looy rispettivamente).[1] In carriera vinse nove tappe al Giro d'Italia[2] e quattro al Tour de France, nonché, nel 1975, la maglia verde della classifica a punti nella corsa francese. Nel suo palmarès rientrano anche due Parigi-Tours, tra Milano-Vignola e, su pista, una Sei giorni di Milano in coppia con Felice Gimondi.

Anche il fratello Alex fu ciclista professionista, e per sette anni suo compagno di squadra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nelle categorie juniores e dilettanti ottenne centinaia di vittorie: tra esse un titolo nazionale su strada, un Giro delle Fiandre e due Gand-Wevelgem per amatori.[3] Passò professionista quasi ventiduenne, il 26 luglio 1971, con la Hertekamp-Magniflex, squadra diretta da Carlo Menicagli:[3] già il 3 ottobre seguente ottenne un prestigioso successo imponendosi nella 71ª Parigi-Tours davanti a Marino Basso e Gerben Karstens.

Dopo il successo nella tappa di La Baule al Tour de France 1972, aprì il 1973 con 10 vittorie – in Vuelta a Andalucía, Giro di Sardegna e Parigi-Nizza – tra febbraio e marzo. In maggio prese parte al Giro d'Italia: la corsa partiva dal Belgio, i belgi fecero loro ben tredici tappe[4] e lo stesso Van Linden si impose in due frazioni, al Lido delle Nazioni e a Verona; in settembre vinse per la seconda volta la Parigi-Tours. Nel 1974, in forza alla Ijsboerke-Colner, si aggiudicò quindi due tappe della 29ª Vuelta a España.

Per la stagione 1975 venne messo sotto contratto dalla Bianchi-Campagnolo, la squadra diretta da Giancarlo Ferretti e capitanata da Felice Gimondi: il sodalizio tra il belga e la Celeste durò fino a tutto il 1979. Il 1975 vide la partecipazione del velocista sia al Giro d'Italia che al Tour de France: nella Corsa Rosa vinse la tappa di Bari battendo Patrick Sercu,[5] mentre nella Grande Boucle conseguì il successo di tre tappe e della maglia verde della classifica a punti. L'anno dopo, ancora al via del Giro d'Italia, vinse in due frazioni, quelle di Palermo e di Ozegna.

Nel 1977 si impose nella tappa del Giro d'Italia tra Avellino e Foggia, mentre nel 1978, dopo aver centrato il terzo successo nella Milano-Vignola (eguagliato il record di Adriano Durante e Marino Basso), tornò al Giro d'Italia riuscendo ad aggiudicarsi tre frazioni e vestendo la maglia rosa per i primi due giorni di corsa.[6] Concluse la carriera tra i professionisti nel 1982.[3]

Fu molto attivo anche su pista. Partecipò per undici volte alla Sei giorni di Anversa, in Belgio, classificandosi secondo in tre occasioni. Nel 1977, con il compagno di squadra Gimondi, si aggiudicò la prestigiosa Sei giorni di Milano (l'anno prima peraltro la coppia aveva chiuso in seconda posizione).[3] Vinse infine numerose gare di ciclocross, soprattutto nelle Fiandre belghe.[3]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 1971 (Hertekamp-Magniflex, una vittoria)
Parigi-Tours
  • 1972 (Van Cauter-Magniflex, due vittorie)
5ª tappa, 1ª semitappa Tirreno-Adriatico
2ª tappa Tour de France (Saint-Brieuc > La Baule)
  • 1973 (Rokado, tredici vittorie)
Prologo Vuelta a Andalucía
1ª tappa Vuelta a Andalucía
4ª tappa Vuelta a Andalucía
6ª tappa Vuelta a Andalucía
1ª tappa Giro di Sardegna
2ª tappa Giro di Sardegna
5ª tappa Giro di Sardegna
3ª tappa Paris-Nice
6ª tappa Paris-Nice
7ª tappa Paris-Nice
7ª tappa Giro d'Italia (Iseo > Lido delle Nazioni)
17ª tappa Giro d'Italia (Forte dei Marmi > Verona)
Parigi-Tours
  • 1974 (IJsboerke-Colner, quattro vittorie)
Classifica generale Giro di Sardegna
8ª tappa Paris-Nice
3ª tappa Vuelta a España (Granada > Fuengirola)
4ª tappa Vuelta a España (Marbella > Siviglia)
  • 1975 (Bianchi-Campagnolo, sette vittorie)
3ª tappa Setmana Catalana
Milano-Vignola
5ª tappa Giro d'Italia (Campobasso > Bari)
1ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Molenbeek > Roubaix)
19ª tappa Tour de France (Thonon-les-Bains > Chalon-sur-Saône)
21ª tappa Tour de France (Melun > Senlis)
Grand Prix Union Dortmund
  • 1976 (Bianchi-Campagnolo, sei vittorie)
5ª tappa Tirreno-Adriatico
Giro di Campania
1ª tappa Giro di Puglia
Milano-Vignola
3ª tappa Giro d'Italia (Caltanissetta > Palermo)
15ª tappa Giro d'Italia (Varazze > Ozegna)
  • 1977 (Bianchi-Campagnolo, cinque vittorie)
Circuit de Niel
4ª tappa Giro di Sardegna
5ª tappa Tirreno-Adriatico
2ª tappa parte a Giro d'Italia (Avellino > Foggia)
Milano-Torino
  • 1978 (Bianchi-Faema, sei vittorie)
6ª tappa Tirreno-Adriatico
3ª tappa Giro di Puglia
Milano-Vignola
1ª tappa Giro d'Italia (Saint-Vincent > Novi Ligure)
5ª tappa Giro d'Italia (Prato > Cattolica)
6ª tappa Giro d'Italia (Cattolica > Silvi Marina)
  • 1980 (DAF Trucks-Lejeune, una vittoria)
8ª tappa Paris-Nice

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Sei giorni di Milano (con Felice Gimondi)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Jersey green.svg Classifica punti Tour de France

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi giri[modifica | modifica wikitesto]

1973: 107º
1975: non partito (20ª tappa)
1976: ritirato (18ª tappa)
1977: non partito (9ª tappa)
1978: ritirato (11ª tappa, 2ª semitappa)
1979: ritirato (16ª tappa)
1972: 80º
1975: 79º
1977: fuori tempo (17ª tappa)
1979: ritirato (1ª tappa)
1982: ritirato (1ª tappa)
1972: ritirato (4ª tappa)
1974: ritirato

Classiche[modifica | modifica wikitesto]

1972: 14º
1973: 4º
1974: 26º
1975: 18º
1976: 5º
1977: 4º
1978: 5º
1979: 61º
1974: 8º
1975: 5º
1976: 19º
1977: 17º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona 1973 - In linea: 23º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Bonera, Adriano De Zan, caro de zan, quei nomi erano a caso ? in La Gazzetta dello Sport, 19 maggio 2001. URL consultato l'11 ottobre 2010.
  2. ^ Nino Minoliti, Rino Negri, Steels di volata da Nizza a Sanremo in La Gazzetta dello Sport, 18 marzo 1997. URL consultato l'11 ottobre 2010.
  3. ^ a b c d e (FR) Palmarès de Camille "Rik" Van Linden (Bel), www.memoire-du-cyclisme.net. URL consultato l'11 ottobre 2010.
  4. ^ 1973 / La storia, La Gazzetta dello Sport. URL consultato l'11 ottobre 2010.
  5. ^ Rino Negri, Alla maniera di Poblet in La Gazzetta dello Sport, 14 maggio 2004. URL consultato l'11 ottobre 2010.
  6. ^ 1978 / La storia, La Gazzetta dello Sport. URL consultato l'11 ottobre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]