Dmitrij Konyšev

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Dmitrij Konyšev
Dmitri Konyshev.jpg
Dati biografici
Nome Dmitrij Borisovič Konyšev
Nazionalità URSS URSS
Russia Russia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 2006
Carriera
Squadre di club
1989-1990 Alfa Lum Alfa Lum
1991-1992 TVM TVM
1993-1994 Jolly Componibili Jolly Componibili
1995-1996 Aki Aki
1997 Roslotto Roslotto
1998-1999 Mercatone Uno Mercatone Uno
2000-2002 Fassa Bortolo Fassa Bortolo
2003 Marlux
2004-2006 LPR LPR
Nazionale
1988-1990
1992-2004
URSS URSS
Russia Russia
Carriera da allenatore
2007-2008 Tinkoff Tinkoff
2009- Katusha Katusha
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Chambery 1989 In linea
Bronzo Benindorm 1992 In linea
Statistiche aggiornate al aprile 2011

Dmitrij Borisovič Konyšev (Gorkij, 18 febbraio 1966) è un dirigente sportivo ed ex ciclista su strada sovietico, dal 1992 russo. Professionista dal 1989 al 2006, vinse quattro tappe al Tour de France, quattro al Giro d'Italia, una alla Vuelta a España e due campionati nazionali. Al Giro si è aggiudicò anche la classifica a punti e quella dell'intergiro.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nato a Gor'kij (cittadina che dal 1991 è tornata ad avere il nome di Nižnij Novgorod[1]), si mette in mostra nelle categorie giovanili come astro nascente del ciclismo dell'Est europeo, risultando adatto a tutti i tipi di percorso. Nel 1987 vince il Gran Premio della Liberazione e il Gran Premio Palio del Recioto e l'anno seguente si aggiudica il Giro d'Italia dilettanti.

Debutta tra i professionisti nel 1989 nelle file dell'Alfa Lum, la squadra di Primo Franchini. Nel 1989 stupisce tutti al campionato del mondo di Chambéry dove, pur essendo un neoprofessionista, conclude al secondo posto, battuto solamente da Greg LeMond. Va nuovamente vicino al successo irirdato al campionato del mondo di Benidorm del 1992, dove si piazza terzo superato in volata da Gianni Bugno e Laurent Jalabert. Nel 1990 si laurea campione sovietico e nel 1993 e 2001 campione russo.

Ha partecipato undici volte al Giro d'Italia concludendolo in sette occasioni, ha conquistato quattro tappe, la maglia azzurra della Classifica intergiro e la maglia ciclamino della classifica a punti. In sei partecipazioni al Tour de France, concluso tre volte, si è aggiudicato quattro tappe riuscendo anche a vincere sul traguardo degli Champs-Élysées a Parigi. Ha concluso una sola volta la Vuelta a España in tre partecipazioni e centrato una vittoria di tappa.

Si è imposto in corse prestigiose come la Coppa Agostoni, il Giro dell'Emilia e due volte nella Coppa Sabatini ma non ha mai vinto una grande classica, pur riuscendo a salire sul gradino basso del podio dell'Amstel Gold Race nell'edizione 1992.

Si è ritirato dall'attività agonistica nel 2006, a 40 anni. In diciotto stagioni da professionista ha vinto 38 corse su strada.

Nel 2007 inizia l'attività di direttore sportivo alla Tinkoff Credit Systems e nel 2009 passa nel Team Katusha, neonata squadra russa iscritta all'UCI ProTour.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

13ª tappa Coors Classic
3ª tappa Österreich-Rundfahrt
Classifica generale Österreich-Rundfahrt
7ª tappa Tour de la Communauté Européenne
Classifica generale Giro delle Regioni
Gran Premio Palio del Recioto
Gran Premio della Liberazione
Classifica generale Girobio
5ª tappa Giro delle Regioni
2ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca (Peia)
Coppa Agostoni
Giro dell'Emilia
Campionati sovietici, Prova in linea
Gran Premio Industria e Artigianato
17ª tappa Tour de France (Lourdes > Pau)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Fossacesia)
19ª tappa Tour de France (Morzine > Aix-les-Bains)
22ª tappa Tour de France (Melun > Parigi/Champs-Élysées)
6ª tappa Vuelta a Asturias (Pola de Siero)
Campionati russi, Prova in linea
5ª tappa Giro d'Italia (Paestum > Terme Luigiane)
12ª tappa Giro d'Italia (Dozza > Asiago)
1ª tappa Giro d'Olanda
Giro del Friuli

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Jersey blue.svg Classifica intergiro Giro d'Italia
Jersey violet.svg Classifica punti Giro d'Italia
Classifica scalatori Settimana Internazionale di Coppi e Bartali

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1989: ritirato (13ª tappa)
1990: 30º
1993: 26º
1994: ritirato (19ª tappa)
1995: ritirato (14ª tappa)
1996: non partito (17ª tappa)
1997: 37º
1998: 51º
2000: 57º
2001: 75º
2002: 103º
1990: 25º
1991: 52º
1992: ritirato (17ª tappa)
1995: ritirato (12ª tappa)
1998: ritirato (10ª tappa)
1999: 62º
1991: ritirato (5ª tappa)
1992: non partito (8ª tappa)
1996: 35º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1992: 84º
1993: 96º
1994: 11º
1995: 7º
1997: 24º
1998: 89º
2000: 20º
2001: 120º
2002: 82º
1991: 26º
1992: 16º
1993: 24º
1994: 12º
1997: 27º
2000: 13º
2002: 41º
1994: 37º
2000: 25º
1992: 26º
1993: 33º
1995: 20º
1997: 52º
2000: 70º
1993: 9º
1994: 4º
1995: 19º
1996: 12º
1999: 5º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nižnij Novgorod dal 1932 al 1991 ha avuto il nome di Gor'kij, dal celebre scrittore suo cittadino Maksim Gor'kij.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]