Melun

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Melun
comune
Melun – Stemma
Melun – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione France moderne.svg Île-de-France
Dipartimento Blason département fr Seine-et-Marne.svg Senna e Marna
Arrondissement Melun
Cantone Melun-Nord
Melun-Sud
Territorio
Coordinate 48°32′N 2°40′E / 48.533333°N 2.666667°E48.533333; 2.666667 (Melun)Coordinate: 48°32′N 2°40′E / 48.533333°N 2.666667°E48.533333; 2.666667 (Melun)
Altitudine 54 - 102 m s.l.m.
Superficie 8,04 km²
Abitanti 40 418[1] (2009)
Densità 5 027,11 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 77000
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 77288
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Melun
Sito istituzionale

Melun è un comune francese di 40.418 abitanti capoluogo del dipartimento di Senna e Marna nella regione dell'Île-de-France.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città è situata su un'ansa della Senna, 40 km a sud di Parigi. La Senna divide la città in tre parti: quella a sud, quella a nord e quella sull'isola fluviale di Saint'Etienne, che si trova proprio al centro dell'ansa e ne segue l'andamento curvo.

Comunità ebraica[modifica | modifica sorgente]

Già dal XII secolo, Melun fu sede di un'importante comunità ebraica. Gli studiosi della scuola talmudica cittadina presero parte alla grande assemblea (asefah) tenuta a Troyes intorno al 1160 sotto la direzione di Rashbam e Rabeinu Tam (Kol Bo, n. 117). Un ebreo di Melun, Vivant, fu incaricato nel 1202 di riscuotere le tasse dei suoi correligionari; un altro, Leo Crossius, ottenne il permesso nel 1204 di vivere allo Châtelet di Paris. Nel dicembre 1230, re Luigi IX, ad un incontro con i baroni tenuto a Melun, promulgò i seguenti decreti: (1) d'ora in avanti agli ebrei non sarebbe stato più permesso di stipulare contratti; (2) gli ebrei stessi sarebbero stati considerati proprietà dei baroni nei cui territori essi vivevano; (3) in caso di emigrazione essi avrebbero potuto essere ricondotti con la forza alle loro precedenti abitazioni; (4) i debiti a loro dovuti sarebbero divenuti nulli se non riscossi entro i nove termini legali, e non sarebbero più stati caricati d'interessi; (5) le ricevute per i loro crediti sarebbero divenute senza valore se non sottoposte ai baroni prima del giorno di Ognissanti.

Gli ebrei occupavano a Melun un quartiere particolare chiamato La Iviferie, che è menzionato nei documenti degli anni 1206, 1212 e 1218, conservati negli archivi di Notre Dame di Melun. In un documento datato 5 gennaio 1307 si fa riferimento alla vendita di una casa e un granaio, situati nella strada degli Ebrei, appartenuti all'ebreo Donin e ai suoi nipoti. Un altro documento, dell'anno 1311, riferisce la vendita di una casa situata nella tenuta del hopital S. Jean de Hierusalem, rue de la Iviferie, iouxte la maison qu'on appelle l'eschole aux Juifs ("Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, via della Iviferie, accanto all'edificio chiamato scuola degli Ebrei"). Nella biblioteca di Melun si trova un manoscritto del XIV secolo intitolato Breviarium Judaicum, un mahzor (in parte inedito), secondo il rito francese, per le festività di Rosh haShanah e Yom Kippur (descritto in dettaglio da M. Schwab in "R. E. J." xiii. 296-299). Come gli ebrei di altre parti di Francia, quelli di Melun furono obbligati nel 1306 da Filippo il Bello a lasciare la città senza fare più ritorno.

I più importanti studiosi di Melun furono:

  • Meshullam ben Nathan, identico, secondo Zadoc Kahn (ib. i. 236), allo studioso di Narbona dallo stesso nome. Di Meshullam sappiamo che nel 1150 si trasferì da Narbona a Melun dove acquisì presto una grande reputazione. Corrispose con Rabeinu Tam e i più famosi rabbini dell'epoca. Viene citato nelle tosafot Bezah (16a), 'Abodah Zarah (29b) e Pesahim (105a).
  • Nathan ben Meshullam, figlio del precedente; nel 1185 viveva ad Etampes.
  • Jedidiah, insegnante di Abraham ben Nathan di Lunel.
  • Menahem Sire Léon, o Messer Leon (XIII secolo).
  • Il tosafista David di Melun.
  • Judah, figlio di David di Melun, che nel 1225 diresse la scuola talmudica e fu uno dei quattro rabbini francesi che presero parte nel 1240 alla controversia religiosa a Parigi contro Nicholas Donin.[2]
Chiesa di Sant'Etienne
Quartiere Sant'Ambrogio

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Richard Gottheil, S. Kahn. Melun, in Jewish Encyclopedia, New York-Londra, Funk and Wagnalls Company, 1901-1906.

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