Tour de France 1990

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Francia Tour de France 1990
Route of the 1990 Tour de France.png
Edizione 77ª
Data 30 giugno - 22 luglio
Partenza Futuroscope
Arrivo Parigi
Percorso 3 504 km, prol. + 21 tappe
Tempo 90h43'20"
Media 38,621 km/h
Classifica finale
Primo Stati Uniti Greg LeMond
Secondo Italia Claudio Chiappucci
Terzo Paesi Bassi Erik Breukink
Classifiche minori
Punti Germania Olaf Ludwig
Montagna Francia Thierry Claveyrolat
Giovani Francia Gilles Delion
Squadre Francia Z
Combattività Spagna Eduardo Chozas
Cronologia
Edizione precedente
Tour de France 1989
Edizione successiva
Tour de France 1991

Il Tour de France 1990, settantasettesima edizione della corsa, si svolse in ventuno tappe precedute da un prologo iniziale, dal 30 giugno al 22 luglio 1990, su un percorso di 3 504 chilometri complessivi.

Fu vinto per la terza ed ultima volta dallo statunitense Greg LeMond. L'evento coincise con la terza, e finora ultima, affermazione di un corridore statunitense nella corsa a tappe francese.

Il californiano, salito per la quinta ed ultima volta sul podio di Parigi, completò la corsa in 90h43'20", superando in graduatoria generale l'italiano Claudio Chiappucci (per la prima volta sul podio dei Campi Elisi in qualità di secondo classificato. Grazie a Chiappucci, quindi, un corridore italiano tornò dopo ben diciotto anni di assenza sul podio del Tour) e l'olandese Erik Breukink (all'unico podio in carriera al Tour come terzo della classifica generale. Breukink risulta tuttora l'ultimo olandese salito sul podio della Grande Boucle).

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il Tour iniziò al Futuroscope di Poitiers e terminò, come da tradizione, sugli Champs-Élysées di Parigi dopo 3504 chilometri di gara. Il prologo si tenne il 30 giugno, seguito da due tappe nella stessa giornata: il 1º luglio infatti, sempre a Futuroscope, si tennero prima una frazione in linea e poi una cronometro a squadre. Complessivamente le tappe, incluso il prologo, furono ventidue: dieci di pianura, tre di media montagna, quattro di alta montagna e cinque a cronometro (153 in totale i chilometri di prove contro il tempo)[1].

Due furono i giorni di riposo, il 5 e il 13 luglio, quattro invece gli arrivi in salita: Monte Bianco e Alpe d'Huez sulle Alpi, Millau e Luz-Ardiden sui Pirenei. Degne di nota la frazione del 4 luglio da Avranches a Rouen, lunga ben 301 chilometri e per tale motivo ribattezzata "Marathon", e la cronometro del 12 luglio a Villard-de-Lans, una cronoscalata di 33,5 chilometri[1].

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
prol. 30 giugno Futuroscope (cron. individuale) 6,3 Francia Thierry Marie Francia Thierry Marie
1º luglio Futuroscope > Futuroscope 138,5 Paesi Bassi Frans Maassen Canada Steve Bauer
1º luglio Futuroscope > Futuroscope (cron. a squadre) 44,5 Paesi Bassi Panasonic Canada Steve Bauer
2 luglio Poitiers > Nantes 233 Italia Moreno Argentin Canada Steve Bauer
3 luglio Nantes > Mont Saint-Michel 203 Belgio Johan Museeuw Canada Steve Bauer
4 luglio Avranches > Rouen 301 Paesi Bassi Gerrit Solleveld Canada Steve Bauer
5 luglio giorno di riposo
6 luglio Sarrebourg > Vittel 202,5 Paesi Bassi Jelle Nijdam Canada Steve Bauer
7 luglio Vittel > Épinal (cron. individuale) 61,5 Messico Raúl Alcalá Canada Steve Bauer
8 luglio Épinal > Besançon 181,5 Germania Olaf Ludwig Canada Steve Bauer
9 luglio Besançon > Ginevra (CHE) 196 Italia Massimo Ghirotto Canada Steve Bauer
10ª 10 luglio Ginevra (CHE) > Saint-Gervais-Monte Bianco 118,5 Francia Thierry Claveyrolat Francia Ronan Pensec
11ª 11 luglio Saint-Gervais > L'Alpe d'Huez 182,5 Italia Gianni Bugno Francia Ronan Pensec
12ª 12 luglio Fontaine > Villard-de-Lans (cron. individuale) 33,5 Paesi Bassi Erik Breukink Italia Claudio Chiappucci
13 luglio giorno di riposo
13ª 14 luglio Villard-de-Lans > Saint-Étienne 149 Spagna Eduardo Chozas Italia Claudio Chiappucci
14ª 15 luglio Le Puy-en-Velay > Millau-Causse Noir 205 Spagna Marino Lejarreta Italia Claudio Chiappucci
15ª 16 luglio Millau > Revel 170 Francia Charly Mottet Italia Claudio Chiappucci
16ª 17 luglio Blagnac > Luz-Ardiden 215 Spagna Miguel Indurain Italia Claudio Chiappucci
17ª 18 luglio Lourdes > Pau 150 URSS Dmitrij Konyšev Italia Claudio Chiappucci
18ª 19 luglio Pau > Bordeaux 202 Italia Gianni Bugno Italia Claudio Chiappucci
19ª 20 luglio Castillon-la-Bataille > Limoges 177 Italia Guido Bontempi Italia Claudio Chiappucci
20ª 21 luglio Lac de Vassivière (cron. individuale) 45,5 Paesi Bassi Erik Breukink Stati Uniti Greg LeMond
21ª 22 luglio Brétigny > Parigi 182,5 Belgio Johan Museeuw Stati Uniti Greg LeMond
Totale 3 504

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Partecipanti al Tour de France 1990.
N. Cod. Squadra
1-9 Z Francia Z
11-19 CAS Francia Castorama
21-29 BAN Spagna Banesto
31-39 PDM Paesi Bassi PDM-Concorde
41-49 ONC Spagna ONCE
51-59 RMO Francia R.M.O.
61-69 PAN Paesi Bassi Panasonic-Sportlife
71-79 CHA Italia Chateau d'Ax
81-89 7EL Stati Uniti 7-Eleven-Hoonved
91-99 SEU Spagna Seur
101-109 WEI Belgio Weinmann-SMM Uster
N. Cod. Squadra
111-119 HEV Svizzera Helvetia-Fichtel & Sachs
121-129 TOS Francia Toshiba
131-139 RYA Colombia Ryalcao-Postobón
141-149 HIS Belgio Histor-Sigma
151-159 LOT Belgio Lotto-Superclub
161-169 TVM Paesi Bassi TVM-Yoko
171-179 CAR Italia Carrera-Vagabond
181-189 BUC Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca
191-199 ARI Italia Ariostea
201-209 KEL Spagna Kelme-Ibexpress
211-219 ALF San Marino Alfa Lum

Resoconto degli eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il Tour si apriva con una schiera abbastanza ampia di favoriti al successo finale: considerato l'uomo da battere era lo spagnolo Pedro Delgado, vincitore del Tour 1988; rientravano nella lista dei pretendenti al titolo anche i francesi Laurent Fignon e Charly Mottet, il fresco vincitore del Giro d'Italia Gianni Bugno, il campione in carica Greg LeMond, l'irlandese Stephen Roche e l'olandese Erik Breukink[2]. Presero il via in totale 198 corridori (156 arriveranno a Parigi) in rappresentanza di ventidue squadre.

La gara si animò già al secondo giorno, con una lunga fuga che portò Steve Bauer, Frans Maassen, Ronan Pensec e Claudio Chiappucci in testa alla classifica generale con una decina di minuti sui big e sul resto del gruppo[3]. Il canadese Bauer tenne la maglia gialla per nove giorni e, alla vigilia delle grandi montagne, aveva 17" su Pensec, 1'06" su Maasen, 1'07" su Chiappucci, con i big ancora ad oltre 10 minuti. Nella tappa da Ginevra al Monte Bianco, Pensec conquistò la maglia con 50" su Chiappucci. Al termine della successiva frazione con arrivo sull'Alpe d'Huez, vinta da Bugno in una volata a tre su LeMond e Breukink, Pensec aveva ancora 1'04" su Chiappucci ed oltre 9' su tutti gli altri.

Nella cronoscalata di Villard-de-Lans, vinta da Breukink su Delgado e Indurain, Chiappucci con un ottavo posto strappò la maglia gialla a Pensec per 1'17". Nella tappa di Saint-Étienne, con solo un colle di seconda categoria, LeMond mandò quindi in fuga il compagno di squadra Pensec: Chiappucci, nel timore di perdere la maglia, mise la sua squadra all'inseguimento ma, una volta riuscito a raggiungere il fuggitivo, non riuscì a rispondere al contrattacco di LeMond e Breukink. Il gruppo esplose e sul traguardo l'italiano giunse a 4'53" mantenendo la testa della classifica con soli 2'02" sull'olandese e 2'34" sullo statunitense[4].

Chiappucci reagì tenendo nella tappa di Revel e attaccando a sorpresa nella successiva frazione pirenaica di Luz-Ardiden, con i colli dell'Aspin e del Tourmalet prima della salita finale. LeMond riuscì a raggiungere e staccare il rivale che però mantenne la maglia gialla per 5", mentre cedette Breukink che si ritrovò a 3'49" in classifica, dietro anche a Delgado, staccato di 3'42". Tutto fu rimandato alla cronometro della penultima tappa: facendo valere le sue doti di specialista, LeMond strappò la maglia gialla a Chiappucci, che riuscì comunque a mantenere per 13" il secondo posto su Breukink, vincitore di tappa[5][6]. La vittoria finale andò allo statunitense, che sul totale di ventidue frazioni fu maglia gialla al termine delle ultime due. Chiappucci, pur secondo, riportò l'Italia sul podio della Grande Boucle a 18 anni dal secondo posto di Felice Gimondi, nell'edizione del 1972.

Il francese Laurent Fignon, secondo l'anno prima, abbandonò alla quinta tappa. LeMond forò sul colle di Marie-Blanque, durante la diciassettesima frazione: visti i ritardi dell'assistenza, il suo compagno Gilbert Duclos-Lassalle, che era in fuga, fece marcia indietro e lo aiutò. Lo spagnolo Miguel Indurain vinse la tappa di Luz-Ardiden e concluse decimo in classifica generale; nelle cinque edizioni seguenti, fino al 1995, sarà però lui il vincitore. Tre furono i corridori a vincere il maggior numero di tappe (due ciascuno): Erik Breukink, Gianni Bugno e il belga Johan Museeuw.

Classifiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale - Maglia gialla[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Stati Uniti Greg LeMond Z 90h43'20"
2 Italia Claudio Chiappucci Carrera a 2'16"
3 Paesi Bassi Erik Breukink PDM-Ultima a 2'29"
4 Spagna Pedro Delgado Banesto a 5'01"
5 Spagna Marino Lejarreta ONCE a 5'05"
6 Spagna Eduardo Chozas ONCE a 9'14"
7 Italia Gianni Bugno Chateau d'Ax a 9'39"
8 Messico Raúl Alcalá PDM-Ultima a 11'14"
9 Belgio Claude Criquielion Lotto-Superclub a 12'04"
10 Spagna Miguel Indurain Banesto a 12'47"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Germania Olaf Ludwig Panasonic 256
2 Belgio Johan Museeuw Lotto-Superclub 221
3 Paesi Bassi Erik Breukink PDM-Concorde 118

Classifica scalatori - Maglia a pois[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Francia Thierry Claveyrolat R.M.O. 321
2 Italia Claudio Chiappucci Carrera 179
3 Italia Roberto Conti Ariostea 160

Classifica giovani - Maglia bianca[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia Gilles Delion Helvetia 91h00'17"
2 Francia Pascal Lino R.M.O. a 13'41"
3 URSS Dmitrij Konyšev Alfa Lum a 14'24"

Classifica a squadre - Numero giallo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Tempo
1 Francia Z ?
2 Spagna ONCE ?
3 Spagna Banesto ?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carlo Valeri, Oggi il cronoprologo in La Stampa, Anno 124, Num. 150, p. 27, 30 giugno 1990. URL consultato il 27 luglio 2012.
  2. ^ Mario Fossati, LE EMOZIONI E LE PROMESSE in ricerca.repubblica.it, 30 giugno 1990. URL consultato il 2 agosto 2011.
  3. ^ (FR) 77ème Tour de France 1990 - 1ème étape, www.memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 25 luglio 2012.
  4. ^ (FR) 77ème Tour de France 1990 - 13ème étape, www.memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 27 luglio 2012.
  5. ^ Tour, Chiappucci si arrende a Lemond, cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 25 luglio 2012.
  6. ^ (FR) 77ème Tour de France 1990 - 20ème étape, www.memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 25 luglio 2012.

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