Tour de France 1986

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Francia Tour de France 1986
Edizione 73ª
Data 4 luglio - 27 luglio
Partenza Boulogne-Billancourt
Arrivo Parigi
Percorso 4 083 km, prol. + 22 tappe
Tempo 110h35'19"
Media 36,950 km/h
Classifica finale
Primo Stati Uniti Greg LeMond
Secondo Francia Bernard Hinault
Terzo Svizzera Urs Zimmermann
Classifiche minori
Punti Belgio Eric Vanderaerden
Montagna Francia Bernard Hinault
Giovani Stati Uniti Andrew Hampsten
Squadre Francia La Vie Claire
Combattività Francia Bernard Hinault
Cronologia
Edizione precedente
Tour de France 1985
Edizione successiva
Tour de France 1987

Il Tour de France 1986, settantaduesima edizione della Grande Boucle, si svolse in ventidue tappe precedute da un prologo iniziale, tra il 4 e il 27 luglio 1986, per un percorso totale di 4 083 km. Fu vinto per la prima volta dallo statunitense Greg LeMond. Si trattò della prima edizione della corsa a tappe francese vinta da un ciclista statunitense.

LeMond, al terzo podio al Tour (per lui anche un terzo posto nel 1984 e una seconda posizione nel 1985), terminò in 110h35'19". In classifica generale, precedette il francese Bernard Hinault (secondo classificato e al settimo ed ultimo podio nella Grande Boucle) e lo svizzero Urs Zimmermann (all'unico podio della carriera al Tour, in qualità di terzo classificato).

In futuro LeMond, che nel 1984 era già diventato il primo statunitense a salire sul podio della Grande Boucle, avrebbe conquistato altre due edizioni (1989 e 1990) della corsa a tappe transalpina.

Era dal 1954 (quando Ferdi Kübler e Fritz Schär erano arrivati rispettivamente secondo e terzo) che un corridore svizzero non saliva più sul podio di Parigi. Urs Zimmermann, dopo trentadue anni, riuscì in questa impresa.

Fu l'ultima partecipazione al Tour del fuoriclasse del periodo Bernard Hinault; impressionante il suo score finale al Tour e, in genere, ai Grandi Giri. Quarto corridore della storia (dopo Jacques Anquetil, Felice Gimondi ed Eddy Merckx) a ottenere la tripla corona (ossia la vittoria in almeno una edizione di ogni Grande Giro); tra costoro è stato l'unico a vincere almeno due edizioni di ogni Grande Giro (Giro-Tour-Vuelta). Alla Grande Boucle partecipò otto volte ottenendo sette podi: cinque vittorie (1978-1979-1981-1982-1985), due secondi posti (1984-1986) e un ritiro per infortunio quando si trovava nettamente in testa (1980). Tre vittorie al Giro d'Italia su tre partecipazioni (1980-1982-1985). Due trionfi alla Vuelta a Espana su due partecipazioni (1978 e 1983). Terzo corridore della storia a vincere cinque edizioni del Tour dopo Jacques Anquetil ed Eddy Merckx. Secondo ed ultimo corridore della storia a compiere, dopo Jacques Anquetil (1963), l'accoppiata Tour-Vuelta nello stesso anno (1978). Eguagliò Fausto Coppi perché conquistò per due volte (1982-1985) nello stesso anno l'accoppiata Giro-Tour (in questo Merckx fece di meglio riuscendovi tre volte nel 1970-1972 e 1974). Soltanto Eddy Merckx ha trionfato più volte di Hinault nei Grandi Giri; per il belga undici vittorie (5 Tour,5 Giri,1 Vuelta) contro le dieci del bretone (5 Tour, 3 Giri, 2 Vuelta). Hinault, soprannominato "le blaireau (il tasso)", fu un campione anche nelle gare di un giorno, infatti conquistò anche molte Classiche ed un Campionato del Mondo in linea. Proprio per questa sua predisposizione alla vittoria in ogni tipologia di corsa in un ciclismo ancora non ultraspecializzato, è considerato unanimemente "l'ultimo dei Grandi". Infine, è ancora l'ultimo transalpino ad essersi aggiudicato il Tour de France.

Tappe[modifica | modifica sorgente]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
prol. 4 luglio Boulogne-Billancourt (cron. individuale) 4,6 Francia Thierry Marie Francia Thierry Marie
1ª-1ª 5 luglio Nanterre > Sceaux 85 Belgio Pol Verschuere Canada Alex Stieda
1ª-2ª 5 luglio Meudon > Saint-Quentin-en-Yveline (cron. a squadre) 56 Francia Système U Francia Thierry Marie
6 luglio Levallois-Perret > Liévin 214 Stati Uniti Davis Phinney Francia Thierry Marie
7 luglio Liévin > Evreux 243 Spagna Pello Ruiz Cabestany Francia Dominique Gaigne
8 luglio Evreux > Villers-sur-Mer 124 Paesi Bassi Johan van der Velde Paesi Bassi Johan van der Velde
9 luglio Villers-sur-Mer > Cherbourg 200 Italia Guido Bontempi Paesi Bassi Johan van der Velde
10 luglio Cherbourg > Saint-Hilaire-du-Harcouët 201 Belgio Ludo Peeters Danimarca Jørgen Vagn Pedersen
11 luglio Saint-Hilaire-du-Harcouët > Nantes 204 Belgio Eddy Planckaert Danimarca Jørgen Vagn Pedersen
12 luglio Nantes > Nantes (cron. individuale) 61,5 Francia Bernard Hinault Danimarca Jørgen Vagn Pedersen
13 luglio Nantes > Futuroscope 183 Spagna José Ángel Sarrapio Danimarca Jørgen Vagn Pedersen
10ª 14 luglio Poitiers > Bordeaux 258 Belgio Rudy Dhaenens Danimarca Jørgen Vagn Pedersen
11ª 15 luglio Bayonne > Pau 217 Spagna Pedro Delgado Francia Bernard Hinault
12ª 16 luglio Pau > Luchon Superbagnères 186 Stati Uniti Greg LeMond Francia Bernard Hinault
13ª 17 luglio Luchon > Blagnac 154 Svizzera Niki Rüttimann Francia Bernard Hinault
14ª 18 luglio Carcassonne > Nîmes 225 Belgio Frank Hoste Francia Bernard Hinault
15ª 19 luglio Nîmes > Gap 246 Francia Jean-François Bernard Francia Bernard Hinault
16ª 20 luglio Gap > Col de Granon 190 Spagna Eduardo Chozas Stati Uniti Greg LeMond
17ª 21 luglio Briançon > L'Alpe d'Huez 162 Francia Bernard Hinault Stati Uniti Greg LeMond
22 luglio giorno di riposo
18ª 23 luglio Villard-de-Lans > Saint-Étienne 179 Spagna Julián Gorospe Stati Uniti Greg LeMond
19ª 24 luglio Saint-Étienne > Saint-Étienne (cron. individuale) 58 Francia Bernard Hinault Stati Uniti Greg LeMond
20ª 25 luglio Saint-Étienne > Puy de Dome 190 Svizzera Erich Maechler Stati Uniti Greg LeMond
21ª 26 luglio Clermont-Ferrand > Nevers 194 Italia Guido Bontempi Stati Uniti Greg LeMond
22ª 27 luglio Cosne-sur-Loire > Parigi 255 Italia Guido Bontempi Stati Uniti Greg LeMond
Totale 4 083

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica sorgente]

N. Cod.[1] Squadra
1-10 LVC Francia La Vie Claire-Wonder-Radar
11-20 CAR Italia Carrera-Vagabond
21-30 KAS Francia KAS-Mavic
31-40 PAN Paesi Bassi Panasonic
41-50 SYS Francia Système U
51-60 PDM Paesi Bassi PDM
61-70 CdC Colombia Café de Colombia-Varta
71-80 REY Spagna Reynolds-TS Batteries
81-90 PEU Francia Peugeot-Shell-Michelin
91-100 KWA Paesi Bassi Kwantum Hallen-Decosol-Yoko
101-110 JOK Belgio Joker-Emerxil-Eddy Merckx
N. Cod.[1] Squadra
111-120 HIT Belgio Hitachi-Marc-Splendor
121-130 ZOR Spagna Zor-BH
131-140 FAG Francia Fagor
141-150 RMO Francia RMO
151-160 POS Colombia Postobon-Ryalcao
161-170 SEA Spagna Seat-Orbea
171-180 GIS Italia Gis Gelati-Oece
181-190 TEK Spagna Teka
191-200 MAL Italia Malvor-Sidi
201-210 7EL Stati Uniti 7-Eleven-Hoonved

Resoconto degli eventi[modifica | modifica sorgente]

Al Tour de France 1986 parteciparono 210 corridori, dei quali 132 giunsero a Parigi.

Il Tour partì con il tentativo di Bernard Hinault di conquistare la sesta vittoria nella Grande Boucle, impresa in cui avevano precedentemente fallito sia Jacques Anquetil che Eddy Merckx. Tuttavia il bretone, al termine dell'edizione del 1985, da lui vinta anche grazie all'appoggio del brillante gregario LeMond, aveva pubblicamente dichiarato di voler aiutare lo statunitense alla conquista del Tour, in una sorta di cambio di ruoli tra i due corridori appartenenti alla stessa compagine.

La prima maglia gialla fu appannaggio di Thierry Marie che si aggiudicò il prologo e, dopo aver perso la maglia nella prima tappa, la riconquistò al termine della cronometro a squadre.

Dopo la vittoria nella cronometro di Nantes, Hinault sembrò contravvenire ai patti iniziali, in quanto conquistò la maglia al termine dell'undicesima frazione con arrivo a Pau e, seppur con qualche difficoltà, riuscì a difenderla sui Pirenei. Sulle Alpi, invece, il compagno di squadra LeMond riuscì a strappargli l'insegna del primato nella tappa con arrivo in salita a Serre Chevalier. Il giorno seguente il bretone si riscattò parzialmente, vincendo la dura tappa dell'Alpe d'Huez, ma nell'occasione giunse sul traguardo tenendo per mano proprio LeMond, sancendo quindi il rispetto di quanto inizialmente pattuito col compagno, il quale si avviò così alla conquista della vittoria del Tour.

Due furono i corridori che si aggiudicarono il maggior numero di frazioni, tre ciascuno, sulle ventiquattro previste (considerando come unità, in questo computo totale, anche le semitappe e il cronoprologo): Bernard Hinault e l'italiano Guido Bontempi.

Greg LeMond, vincitore di una tappa, fu maglia gialla al termine delle ultime sette frazioni sulle ventiquattro totali.

Classifiche finali[modifica | modifica sorgente]

Classifica generale - Maglia gialla[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Stati Uniti Greg LeMond La Vie Claire 110h35'19"
2 Francia Bernard Hinault La Vie Claire a 3'10"
3 Svizzera Urs Zimmermann Carrera a 10'54"
4 Stati Uniti Andrew Hampsten La Vie Claire a 18'44"
5 Belgio Claude Criquielion Hitachi a 24'36"
6 Francia Ronan Pensec Peugeot a 25'59"
7 Svizzera Niki Rüttimann La Vie Claire a 30'52"
8 Spagna Álvaro Pino Zor-BH a 33'00"
9 Paesi Bassi Steven Rooks PDM-Concorde a 33'22"
10 Francia Yvon Madiot Système U a 33'37"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Belgio Eric Vanderaerden Panasonic 277
2 Belgio Jozef Lieckens Joker 232
3 Francia Bernard Hinault La Vie Claire 210

Classifica scalatori - Maglia a pois[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Francia Bernard Hinault La Vie Claire 351
2 Colombia Luis Herrera Café de Col. 270
3 Stati Uniti Greg LeMond Peugeot 265

Classifica giovani - Maglia bianca[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Stati Uniti Andrew Hampsten La Vie Claire 110h54'03"
2 Francia Ronan Pensec Peugeot a 7'15"
3 Francia Jean-François Bernard La Vie Claire a 17'01"

Classifica a squadre[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Tempo
1 Francia La Vie Claire-Radar
2 Francia Peugeot-Shell-Michelin
3 Francia Système U

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Codici non ufficiali

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]