Chris Boardman

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chris Boardman
Chris Boardman 2010.jpg
Chris Boardman nel 2010
Dati biografici
Nome Christopher Boardman
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Pista, strada
Record
Inseguimento 4'11"114
Ritirato 2000
Carriera
Squadre di club
1993-1998 Gan Gan
1998-2000 Crédit Agricole Crédit Agricole
Nazionale
1992-1996
1994-2000
Regno Unito Regno Unito
Regno Unito Regno Unito
Palmarès
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Oro Barcellona 1992 Inseguimento
Bronzo Atlanta 1996 Cronometro
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su pista
Bronzo Hamar 1993 Inseguimento
Oro Palermo 1994 Inseguimento
Oro Manchester 1996 Inseguimento
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su strada
Oro Catania 1994 Cronometro
Argento Lugano 1996 Cronometro
Bronzo San Sebastian 1997 Cronometro
Bronzo Verona 1999 Cronometro
 

Chris Boardman (Hoylake, 26 agosto 1968) è un ex pistard e ciclista su strada britannico. Professionista dal 1993 al 2000, fu campione olimpico nell'inseguimento ai Giochi della XXV Olimpiade del 1992 e detenne il Record dell'ora in più occasioni.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Diventato professionista nel 1993 dopo il successo olimpico a Barcellona, dove nella finale dell'inseguimento arrivò addirittura a raggiungere l'avversario campione del mondo in carica Jens Lehmann, si distinse subito per i risultati nelle prove a cronometro.

Al Tour de France vinse per tre volte il cronoprologo, nel 1994 (coprendo i 7,2 chilometri del percorso alla media di 55,152 km/h, record per il prologo più veloce alla Grande Boucle),[1] nel 1997 e nel 1998; peraltro vestì complessivamente per sei giorni la maglia gialla.

Nel 1994 a Catania conquistò il primo campionato del mondo a cronometro battendo l'italiano Andrea Chiurato; due anni dopo vinse la medaglia di bronzo della specialità ai Giochi della XXVI Olimpiade di Atlanta. Nel 1997 e nel 1999 fu terzo alla prova iridata contro il tempo.

I maggiori successi della sua carriera li ottenne tuttavia nel Record dell'ora, grazie al quale salì alla ribalta mondiale: il 23 luglio 1993 migliorò di quasi 700 metri (52,270) il primato che, appena sei giorni prima, lo scozzese Graeme Obree aveva strappato all'italiano Francesco Moser.

Lo scozzese rifece suo il record nel successivo aprile, ma Boardman il 7 settembre 1996, nella veloce pista di Manchester, batté nuovamente il record, migliorato nel frattempo da Tony Rominger. Il computo fu di 56,375 chilometri, considerato "miglior prestazione umana sull'ora" fino al 25 maggio 2012, giorno in cui questo record venne superato da Aurelién Bonneteau che percorse 56,597 km su una bicicletta reclinata.

Nel 2000 infatti, un anno dopo il ritiro dalle competizioni di Boardman, l'UCI decise di eliminare i record stabiliti con biciclette speciali, fissando una nuova normativa per il mezzo da utilizzare e classificando come miglior prestazione umana i record dal 1984 in poi.

Tornò quindi in vigore il record di Eddy Merckx (49,431) del 1972, che Boardman decise di provare a battere, stabilendo il nuovo record su una bici tradizionale il 27 ottobre 2000, sempre a Manchester, con un miglioramento di 10 metri rispetto al record di Merckx. Il suo record è stato poi battuto da Ondrej Sosenka nel 2005.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Pista[modifica | modifica sorgente]

Giochi olimpici, Inseguimento individuale
Campionati del mondo, Inseguimento individuale
Campionati del mondo, Inseguimento individuale

Strada[modifica | modifica sorgente]

3º Tour of Lancashire (cronometro)
Classifica generale Tour of Lancashire
Gran Prix Eddy Merckx (cronometro)
Duo Normand (cronometro)
Chrono des Herbieres (cronometro)
Millemetri del Corso di Mestre
2º Tour of Lancashire
3º Tour of Lancashire (cronometro)
Classifica generale Tour of Lancashire
Prologo Vuelta a Murcia (La Manga, cronometro)
5ª tappa Vuelta a Murcia (Murcia, cronometro)
Prologo Critérium du Dauphiné Libéré (Évian, cronometro)
3ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Romans, cronometro)
7ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Chambéry)
6ª tappa Tour de Suisse (Lugnao, cronometro)
Prologo Tour de France (Lille, cronometro)
Campionati del mondo, Cronometro
4ª tappa Tour de l'Oise (cronometro)
4ª tappa Hénin Beaumont4 Jours de Dunkerque
Prologo Critérium du Dauphiné Libéré (Hénin-Beaumont, cronometro)
2ª tappa, 1ª semitappa Route du Sud (cronometro)
Memorial Jozef Voegli (cronometro)
Gran Prix Eddy Merckx (cronometro)
Duo Normand (cronometro)
Grand Prix Telekom (cronocoppie con Uwe Peschel)
Classifica generale Criterium International
Chronos des Herbieres (cronometro)
Grand Prix des Nations (cronometro)
8ª tappa, 2ª semitappa Paris-Nice (Nizza, cronometro)
2ª tappa 4 Jours de Dunkerque (Saint-Pol-sur-Ternoise, cronometro)
Prologo Critérium du Dauphiné Libéré (Megève, cronometro)
5ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a la Comunidad Valenciana (Valencia, cronometro)
Prologo Tour de Romandie (cronometro)
5ª tappa, 2ª semitappa Tour de Romandie (cronometro)
Prologo Critérium du Dauphiné Libéré (cronometro)
1ª tappa, 2ª semitappa Volta Ciclista a Catalunya (La Pineda, cronometro)
5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Vic, cronometro)
Prologo Tour de France (Rouen, cronometro)
Prologo Critérium du Dauphiné Libéré (cronometro)
4ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (cronometro)
1ª tappa, 2ª semitappa Volta Ciclista a Catalunya (La Pineda, cronometro)
5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Girona, cronometro)
Prologo Tour de France (Dublino, cronometro)
5ª tappa, 2ª semitappa Tour de l'Ain
Duo Normand (cronometro)
Grand Prix Breitling (cronocoppie con Jens Voigt)
1ª tappa Paris-Nice (Parigi, cronometro)
2ª tappa, 2ª semitappa Critérium International (Cavaillon, cronometro)
2ª tappa, 2ª semitappa Prudential Tour (Portsmouth)
Memorial Jozef Vogeli

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Record dell'ora
Record dell'ora
Record dell'ora

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1994: ritirato (11ª tappa)
1995: ritirato (Prologo)
1996: 39º
1997: ritirato (13ª tappa)
1998: ritirato (2ª tappa)
1999: 119º
1997: ritirato (7ª tappa)
1998: ritirato (8ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Les statistiques, www.letour.fr. URL consultato il 18 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]