Medaglia olimpica

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La medaglia olimpica è il principale premio assegnato agli atleti che si piazzano nei primi tre posti di una competizione olimpica.

Da tradizione, vengono assegnate:

Per quanto riguarda le discipline di gruppo, ogni atleta della squadra riceve una medaglia. Alcuni sport non prevedono il quarto classificato e, di conseguenza, assegnano due medaglie in bronzo ai terzi classificati.

Qualora più atleti giungano a pari merito sul podio, viene assegnata una medaglia dello stesso colore ad entrambi: per esempio, se due atleti giungono al primo posto ex aequo il terzo classificato non riceve l'argento ma il bronzo. Esiste anche l'ipotesi dell'assegnazione esclusiva di medaglie in oro, nel caso che almeno tre atleti si classifichino in prima posizione: per tale motivo, all'apertura dell'Olimpiade non si conosce il numero esatto di medaglie da distribuire.

Le medaglie compongono il medagliere complessivo dei Giochi olimpici di una nazione.

La pratica della distribuzione di medaglie esiste dal 1908, quando i Giochi si tennero a Londra: l'edizione 1896 prevedeva medaglie solo per i primi due posti mentre le due successive (Parigi 1900 e Saint Louis) assegnavano coppe ed altri premi.

Ogni edizione dei Giochi Olimpici assegna una sua medaglia, di solito realizzata da un artista locale su commissione del Comitato Organizzatore: su un lato delle medaglie olimpiche, sono raffigurati lo Stadio Panatenaico e il simbolo della vittoria alata.

Tra i materiali usati per la forgiatura di medaglie vi sono metallo, giada e pietra. La medaglia a forma "di ciambella" è stata introdotta nei Giochi invernali del 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Primo classificato.

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