Lorenzo Bernucci

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Lorenzo Bernucci
Lorenzo Bernucci.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Squadre di club
1998-1999 Casini
2000-2001 Zoccorinese
2002-2004 Landbouwkrediet Landbouwkrediet
2005 Fassa Bortolo Fassa Bortolo
2006-2007 T-Mobile T-Mobile
2008 Cinelli
2009 LPR LPR
2010 Lampre Lampre
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg Europei su strada
Bronzo Kielce 2000 In linea U23
 

Lorenzo Bernucci (Sarzana, 15 settembre 1979) è un ciclista su strada italiano, sospeso per doping per cinque anni a partire dal 2011.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Tra i Dilettanti si aggiudica, nella stagione 2000, le vittorie al Gran Premio della Liberazione e al Triptyque Ardennais in Belgio e la medaglia di bronzo in linea Under-23 ai campionati del mondo di Plouay, mettendo in evidenza doti di finisseur combinate con un discreto spunto veloce. Passa professionista all'inizio del 2002 con la Landbouwkrediet-Colnago, squadra belga diretta da Marco Saligari.

Tra i pro ha colto una sola vittoria, ma prestigiosa: la tappa, corsa in condizioni atmosferiche proibitive a causa della forte pioggia, di Nancy al Tour de France 2005. In carriera è stato spesso fermato da vari infortuni, il più grave dei quali è senza dubbio la frattura del malleolo durante un allenamento nel dicembre 2004. Ha partecipato all'edizione 2005 del campionato del mondo su strada, chiudendo la prova in linea Elite al centonovesimo posto.

Dopo la terza tappa della Vuelta a España 2007, la sua squadra, la T-Mobile, decide di licenziarlo in tronco ed estrometterlo dalla corsa: aveva infatti assunto un integratore non dichiarato durante il Giro di Germania 2007 ed era di conseguenza risultato positivo alla sibutramina ai controlli antidoping dell'UCI. Dopo il licenziamento milita per alcuni mesi nella Cinelli-OPD. Nella stagione 2009 corre per la LPR Brakes-Ballan, mentre nel 2010 è alla Lampre-Farnese Vini.

Nell'aprile del 2010 i carabinieri del NAS, nell'ambito di una inchiesta della Procura della Repubblica di Padova inerente all'utilizzo di sostanze e pratiche vietate, sequestrano nella sua casa albumina umana, sostanza anoressizzante e stimolante. Successivamente viene fermata la moglie e trovata in possesso della stessa albumina e di alcune fiale di Pfc (perfluorocarburo), un prodotto chimico sintetico che aumenta il trasporto di ossigeno nel sangue. A seguito di queste indagini la procura del Coni chiede, nel dicembre 2010, sei anni di squalifica per il ciclista,[1], poi ridotti a cinque nel febbraio del 2011.[2]

Bernucci, già trovato positivo in passato alla sibutramina, era stato per questo già sospeso dall'attività sportiva.[3]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • 2000 (Dilettanti Elite/Under-23)
Gran Premio della Liberazione
2ª tappa Triptyque Ardennais
Classifica generale Triptyque Ardennais
  • 2001 (Dilettanti Elite/Under-23)
Giro del Casentino
  • 2005 (Fassa Bortolo, una vittoria)
6ª tappa Tour de France (Troyes > Nancy)

Altre vittorie[modifica | modifica sorgente]

1ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Brignano Gera d'Adda, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2002: 76º
2003: 72º
2007: 64º
2005: 85º
2006: ritirato (13ª tappa)
2007: escluso (4ª tappa)

Classiche[modifica | modifica sorgente]

2003: 84º
2004: 51º
2007: 46º
2009: 42º
2010: 33º
2003: ritirato
2004: 82º
2006: ritirato
2007: ritirato
2003: 48º
2004: 29º
2007: 59º
2002: ritirato
2003: ritirato
2004: ritirato
2005: ritirato
2006: 83º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Plouay 2000 - In linea Under-23: 3º
Lisbona 2001 - In linea Under-23: 18º
Madrid 2005 - In linea: 109º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Eugenio Capodacqua, Doping, chiesta squalifica per un'intera famiglia in La Repubblica, 9 dicembre 2010. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  2. ^ Doping, squalifica di cinque anni per Lorenzo Bernucci in www.tuttobiciweb.it, 7 febbraio 2011. URL consultato il 16 giugno 2011.
  3. ^ Gabriele Pappolla, Lampre, perquisite le case di Bernucci e Petacchi in www.spaziociclismo.it, 4 aprile 2010. URL consultato il 10 dicembre 2010.

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