Geox-TMC

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Geox-TMC
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Informazioni
Nazione Spagna Spagna
Debutto 2004
Scioglimento 2011
Specialità Strada

La Geox-TMC (codice UCI: GEO), nota fino al 2008 come Saunier-Duval, Scott, nel 2009 come Fuji-Servetto e nel 2010 come Footon-Servetto, era una squadra maschile di ciclismo su strada spagnola. Aveva licenza da UCI Professional Continental Team, che le consentiva di partecipare alle gare del Calendario mondiale UCI.

Lo sponsor principale era Geox, un'azienda che produce scarpe, mentre il co-sponsor era TMC Transformers, produttore di trasformatori elettrici. Dal 2009 al 2011 la squadra ha usato biciclette marchiate Fuji; in precedenza ha sempre utilizzato velocipedi Scott.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Saunier Duval (2004-2008)[modifica | modifica wikitesto]

La Saunier Duval-Prodir nacque nel 2004 sotto la direzione di Vittorio Algeri, assistito dai fratelli Matteo e Pietro. Vittorio Algeri l'anno precedente era stato il direttore della Vini Caldirola, già co-sponsorizzata dalla fabbrica di caldaie Saunier Duval. L'effettivo si componeva di 21 corridori, essenzialmente giovani spagnoli, ma anche corridori più esperti come lo svizzero Fabian Jeker e lo scalatore italiano Leonardo Piepoli.

Nella prima stagione di attività la Saunier Duval-Prodir ottenne importanti vittorie, soprattutto in corse a tappe come la Volta a Catalunya (Miguel Ángel Martín Perdiguero) e la Setmana Catalana (Joaquim Rodríguez). Jeker vinse una tappa al Tour de Romandie e si piazzò secondo nella classifica generale, come anche al Tour de Suisse. Martín Perdiguero si impose anche nella Clásica San Sebastián, ed alla prima partecipazione della squadra ad un Grande Giro, Piepoli e Zaballa vinsero ciascuno una tappa alla Vuelta a España.

Integrata nel circuito ProTour nel 2005, la squadra ampliò il proprio organico. La partenza di Martín Perdiguero fu compensata dagli arrivi dello sprinter Ángel Edo, dello scalatore Juan Manuel Gárate, del giovan spagnolo José Ángel Gómez Marchante e degli esperti Íñigo Cuesta ed Andrea Tafi, che in quella stagione corse la sua ultima gara, la Parigi-Roubaix. L'ex professionista svizzero Mauro Gianetti divenne il manager. Le vittorie nelle corse a tappe furono più rare della stagione precedente, Gárate terminò quinto alla Vuelta a España, Zaballa terzo alla Parigi-Nizza e vincitore, succedendo a Martín Perdiguero, nella Clásica San Sebastián. Juan Manuel Gárate e Marco Pinotti, infine, vinsero i rispettivi campionati nazionali.

Nel 2006 quasi la metà della squadra venne rinnovata ed i nuovi acquisti realizzarono buone performance: Gilberto Simoni concluse terzo al Giro d'Italia (in cui due tappe furono vinte da Piepoli), Koldo Gil s'impose nell'Euskal Bizikleta e David Millar vinse la cronometro della Vuelta a España. Nella stagione seguente altri importanti successi arrivarono ancora al Giro d'Italia: Simoni, Riccò, Piepoli e il nuovo arrivato Iban Mayo si aggiudicarono una frazione ciascuno; nella generale Simoni e Riccò chiusero quarto e sesto rispettivamente. David Millar realizzò poi una doppietta ai campionati britannici (fece sue sia la prova in linea che quella a cronometro), mentre Piepoli vinse una tappa alla Vuelta a España. Ma sorsero anche problemi di doping: in un controllo svolto a Châtenay-Malabry durante il Tour de France (i risultati del test uscirono a Grande Boucle ormai conclusa) Iban Mayo risultò positivo all'EPO, venendo sospeso dal suo team.[1] Le controanalisi svolte a Gand su un altro campione non riscontrarono positività, portando la Federciclismo spagnola a non prendere provvedimenti nei confronti del ciclista.[2] Questa "non decisione", unita ad un'ulteriore positività riscontrata nelle controanalisi di dicembre, spinse l'Unione Ciclistica Internazionale a rivolgersi al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, che nell'agosto 2008 risolse l'impasse squalificando Mayo per due anni.[3]

Per il 2008 il team prese il nome Saunier Duval-Scott. Riccardo Riccò fu grande protagonista al Giro d'Italia: fece sue due frazioni e la classifica giovani, e si piazzò secondo nella generale, a 1'57" dal vincitore, lo spagnolo Alberto Contador. Il 17 luglio dello stesso anno, altri problemi di doping colpirono il team: prima dell'inizio della dodicesima tappa del Tour de France uscì la notizia della positività al CERA, EPO di terza generazione, proprio di Riccardo Riccò, impegnato nella corsa francese e in quel momento in maglia bianca. Immediata conseguenza fu il ritiro in blocco della squadra dalla gara.[4] Il 23 luglio, solo sei giorni dopo, la Saunier Duval annunciò il ritiro della sponsorizzazione;[5] l'azienda Scott mantenne invece i finanziamenti,[6] e ad essa si aggiunse la American Beef. La nuova Scott-American Beef partecipò alla sua prima corsa del circuito ProTour il 2 agosto successivo, alla Clásica San Sebastián, prendendo poi parte al Deutschland Tour, dove terminò come migliore squadra. Non poté invece partecipare alla Vuelta a España, a causa dei problemi di doping precedenti.

Le nuove sponsorizzazioni, l'arrivo della Geox e la fine[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 giunsero nuovi sponsor, e la squadra divenne Fuji-Servetto, poi nel 2010 Footon-Servetto. Gli sponsor sono italiani: quello principale, Footon, è un'azienda che produce solette per scarpe, mentre il co-sponsor Servetto è un'azienda che produce accessori interni per armadi. Nel 2011 fu un'altra azienda italiana, la Geox, a rilevare la struttura societaria,[7][8] affidando la gestione della squadra ancora a Mauro Gianetti[9], già manager della vecchia formazione. Il primo ingaggio di rilievo del nuovo team è quello dello spagnolo Carlos Sastre,[10] seguito dopo pochi giorni da quello di Denis Men'šov.[11]

Con il russo arrivano anche due suoi gregari, il connazionale Dmitrij Kozončuk e il colombiano Mauricio Ardila, insieme a Daniele Colli e David Blanco;[12][13] ai due leader si affianca peraltro il giovane sloveno Marko Kump, vincitore del Giro delle Fiandre Under-23 2010.[14] Con le conferme dall'organico della Footon di Rafael Valls, Arkaitz Durán, Noé Gianetti, Fabio Felline, Marco Corti e Matthias Brandle e gli ingaggi di Fabio Duarte, Matteo Pelucchi, Marko Kump, Marcel Wyss, la Geox si dà una chiara impronta giovanile.[15] Alla fine di settembre, alla Geox si affianca come co-sponsor la TMC Transformers.[16] Seguono diversi altri ingaggi, David De La Fuente e Giampaolo Cheula,[17] il neo-pro Tomas Alberio,[18] Daniele Ratto,[19] Juan José Cobo, David Gutiérrez Gutiérrez[20][21] e Xavier Florencio.[22]

In ottobre viene annunciata la creazione di un team satellite, Fuji Test Team, e una formazione femminile, la Diadora-Pasta Zara,[23] e il rinnovo del rapporto con la Fuji Bicycles, fornitrice delle biciclette.[24] Un mese più tardi arriva la notizia dell'esclusione della formazione italo-spagnola dall'elenco delle squadre con licenza UCI ProTeam,[25] decisione che scatena la delusione di Gianetti,[26] dei due capitani Sastre[27] e Men'šov[28] e della stessa Geox.[29] Ciò nonostante sponsorizzazione, rosa e direzione tecnica vengono confermati.[30] Dotata di una licenza da UCI Professional Continental Team, la squadra ottiene la sua prima vittoria grazie a Pelucchi nella Clásica de Almería. Per il resto della stagione gli uomini Geox riescono a fornire buone prestazioni solo raramente: al Giro d'Italia Men'šov non va oltre l'ottavo posto nella classifica generale, mentre Sastre fa ancora peggio. A causa delle sue deludenti prestazioni la squadra non viene invitata al Tour de France, mentre prende parte alla Vuelta a España. Qui Juan José Cobo, che avrebbe dovuto lavorare come gregario di Men'šov e Sastre, riesce sorprendentemente ad aggiudicarsi, oltre ad una tappa, anche la classifica generale della corsa, facendo della Geox la prima squadra della categoria Professional a vincere un Grande Giro. La formazione fa sua anche la classifica riservata alle squadre.

Nonostante l'insperata vittoria nella Vuelta, in ottobre la Geox annuncia di voler terminare la propria sponsorizzazione dopo solo un anno. Gianetti e il direttore sportivo Joxean Fernández Matxin si mettono alla spasmodica ricerca di nuovi finanziamenti, ma non ottengono risultati. Nel frattempo, vista la situazione, molti atleti preferiscono abbandonare la squadra: Sastre si ritira, Men'šov passa al Katusha Team e il fresco vincitore della Vuelta Cobo va al Movistar Team. Priva degli sponsor e dei suoi migliori corridori, la formazione viene quindi dismessa alla fine dell'anno.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2004 SDV Spagna Saunier Duval-Prodir GSI Scott Manager: Mauro Gianetti
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Matteo Algeri, Pietro Algeri, Vittorio Algeri
2005 SDV Spagna Saunier Duval-Prodir PT Scott Manager: Mauro Gianetti
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Sabino Angoitia, Matteo Algeri, Pietro Algeri, Vittorio Algeri
2006 SDV Spagna Saunier Duval-Prodir PT Scott Manager: Mauro Gianetti
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Sabino Angoitia, Matteo Algeri, Pietro Algeri
2007 SDV Spagna Saunier Duval-Prodir PT Scott Manager: Mauro Gianetti
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Sabino Angoitia, Matteo Algeri, Pietro Algeri
2008 SDV Spagna Saunier Duval-Scott (fino al 23 luglio)
Spagna Scott-American Beef (dal 24 luglio)
PT Scott Manager: Mauro Gianetti
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Sabino Angoitia, Matteo Algeri, Pietro Algeri
2009 FUJ Spagna Fuji-Servetto PT Scott Manager: Alvaro Crespi
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Sabino Angoitia, Stefano Zanini
2010 FOT Spagna Footon-Servetto PT Fuji Manager: Mauro Gianetti
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Sabino Angoitia, Daniele Nardello, Stefano Zanini
2011 GEO Spagna Geox-TMC PCT Fuji Manager: Mauro Gianetti
Dir. sportivi: Joxean Fernandez Matxin, Sabino Angoitia, Daniele Nardello, Stefano Zanini

Classifiche UCI[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[31] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[32] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[31] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
2004 GSI 14º Spagna M. Á. Perdiguero (13º)
2005 ProTour Spagna Constantino Zaballa (28º)
2006 ProTour Spagna José Á. Marchante (23º)
2007 ProTour Italia Riccardo Riccò (16º)
2008 ProTour Italia Riccardo Riccò (42º)
2009 World Cal. 23º Spagna Juan José Cobo (72º)
2010 World Cal. 29º Portogallo Manuel Cardoso (149º)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 31 dicembre 2011.

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Participazioni: 8 (2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011)
Vittorie di tappa: 8
2006 (2 Leonardo Piepoli)
2007 (Iban Mayo, Piepoli, Riccò, Simoni)
2008 (2 Riccardo Riccò)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 2
2007 Scalatori (Leonardo Piepoli)
2008 Giovani (Riccardo Riccò)
Partecipazioni: 6 (2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2010)
Vittorie di tappa: 1
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Strada
In linea: 2005 (Juan Manuel Gárate)
In linea: 2007 (David Millar)
Cronometro: 2007 (David Millar)
Cronometro: 2005 (Marco Pinotti)
Cronometro: 2007, 2008 (Raivis László )
Cronometro: 2006 (Piotr Mazur)
In salita: 2007 (Rubens Bertogliati)
Pista
Inseguimento: 2006 (David Millar)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Iban Mayo positivo all'Epo. La Saunier Duval lo sospende in www.tuttobiciweb.it, 30 luglio 2007. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  2. ^ Spagna contro Uci: non riapriremo il caso Mayo in www.tuttobiciweb.it, 07 gennaio 2008. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  3. ^ Il Tas conferma la squalifica a Mayo. Gianetti: una liberazione in www.tuttobiciweb.it, 12 agosto 2008. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  4. ^ (FR) Ricco positif! in L'Équipe, 17 luglio 2008. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  5. ^ (FR) Saunier-Duval arrête le sponsoring in L'Équipe, 23 luglio 2008. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  6. ^ (FR) Saunier Duval va changer de nom in L'Équipe, 23 luglio 2008. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  7. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, nasce un nuovo team in spaziociclismo.it, 30 luglio 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  8. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, c'è l'accordo e si punta Kreuziger in spaziociclismo.it, 1° agosto 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  9. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, ufficializzato l'accordo con Giannetti in spaziociclismo.it, 11 agosto 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  10. ^ Tanino Lugarà, Team Geox, ingaggiato Sastre in spaziociclismo.it, 16 agosto 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  11. ^ Mattia De Pasquale, CicloMercato, la Geox a monopolizzare il mercato in spaziociclismo.it, 19 agosto 2010. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  12. ^ Luca Capuano, Geox, con Menchov anche Ardila e Kozontchuk in spaziociclismo.it, 20 agosto 2010. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  13. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, arrivano anche Ardila, Blanco e Kozontchuk in spaziociclismo.it, 13 settembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  14. ^ Tanino Lugarà, Team Geox, arriva Kump in spaziociclismo.it, 22 agosto 2010. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  15. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, tra presente e futuro in spaziociclismo.it, 8 settembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  16. ^ Redazione Spaziociclismo, Nasce la Geox-TMC Transformers in spaziociclismo.it, 29 settembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  17. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox-TMC, De La Fuente e Cheula nuovi rinforzi in spaziociclismo.it, 4 ottobre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  18. ^ Luca Pellegrini, Team Geox, ecco Alberio promettente neo pro' in spaziociclismo.it, 21 ottobre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  19. ^ Luca Pellegrini, Team Geox, confermati Alberio e Ratto in spaziociclismo.it, 27 ottobre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  20. ^ Luca Pellegrini, Team Geox, ufficiale l'ingaggio di Cobo in spaziociclismo.it, 18 novembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  21. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, Giannetti accoglie Cobo e Gutierrez in spaziociclismo.it, 23 novembre 2010. URL consultato il 3 dicembre 2010.
  22. ^ Tanino Lugarà, Geox-TMC, ingaggiato Xavier Florencio in spaziociclismo.it, 10 gennaio 2011. URL consultato l'11 gennaio 2011.
  23. ^ Luca Pellegrini, Team Geox, la squadra si divide in tre in spaziociclismo.it, 26 ottobre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  24. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, confermato l'accordo con la Fuji in spaziociclismo.it, 26 ottobre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  25. ^ Giampaolo Almeida, UCI, Pro Tour 2011: ci sono BMC e Vacansoleil in spaziociclismo.it, 22 novembre 2010. URL consultato il 1º gennaio 2011.
  26. ^ Lorenzo Storti, Geox-TMC, Gianetti critica l'UCI sulle licenze Pro Tour in spaziociclismo.it, 23 novembre 2010. URL consultato il 3 dicembre 2010.
  27. ^ Redazione Spaziociclismo, Geox, Sastre sorpreso dall'esclusione dal PT in spaziociclismo.it, 24 novembre 2010. URL consultato il 3 dicembre 2010.
  28. ^ Mattia De Pasquale, Geox-TMC, Menchov deluso e infastidito in spaziociclismo.it, 28 novembre 2010. URL consultato il 3 dicembre 2010.
  29. ^ Luca Pellegrini, Geox, clamoroso ritiro? in spaziociclismo.it, 4 dicembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  30. ^ Simon Mari, Geox, Giannetti nega tutto: "Tutto a posto per il 2011" in spaziociclismo.it, 24 dicembre 2010. URL consultato il 24 dicembre 2010.
  31. ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  32. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 12 dicembre 2009.

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