Riccione

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Riccione
comune
Riccione – Stemma Riccione – Bandiera
Riccione – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Sindaco Massimo Pironi (PD) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 44°00′00″N 12°39′00″E / 44°N 12.65°E44; 12.65 (Riccione)Coordinate: 44°00′00″N 12°39′00″E / 44°N 12.65°E44; 12.65 (Riccione)
Altitudine 12 m s.l.m.
Superficie 17,11 km²
Abitanti 34 276[1] (30-04-2013)
Densità 2 003,27 ab./km²
Frazioni Abissinia, Alba, Centro, Colombarina, Fontanelle, Il Villaggio, San Lorenzo in Strada, Spontricciolo
Comuni confinanti Coriano, Misano Adriatico, Rimini
Altre informazioni
Cod. postale 47838
Prefisso 0541
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 099013
Cod. catastale H274
Targa RN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti riccionesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Riccione
Posizione del comune di Riccione all'interno della provincia di Rimini
Posizione del comune di Riccione all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

Riccione (Arciòun, Arzòn o Arzùn in romagnolo[2]) è un comune italiano di 34.276 abitanti della provincia di Rimini.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Riccione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Madonna del mare

Le origini dei primi insediamenti a Riccione sono lontane nel tempo, poiché i più antichi ritrovamenti archeologici presenti su questo territorio sono datati al II secolo a.C.. Pare però che il territorio avesse ospitato comunità precedenti come testimoniato dal museo cittadino del territorio.

La posizione lungo la via Flaminia, strada di collegamento che a Rimini si raccorda con le direttrici verso Ravenna (e il porto di Classe) e verso la pedemontana per Piacenza e Milano (che i romani a più riprese avevano trasformato in Via Emilia), contribuisce allo sviluppo dell'insediamento romano di Riccione. Al tempo della Repubblica romana, Riccione era nota col nome originale di Vicus Popilius ed era concentrata attorno al sito originario, oggi visitabile a San Lorenzo (scavo aperto sotto la farmacia). A poca distanza c'è il ponte romano sul Rio Melo.

I contatti con popoli lontani da parte dei riccionesi dell'epoca romana sono testimoniati dai resti archeologici rinvenuti presso le necropoli di questo centro.

Difficile ricostruire il duro periodo delle invasioni barbariche, difficile anche indagare sull'alto medioevo. Pare che una salita posta sulla Flaminia, costringesse a richiedere aiuto per mezzo di forze animali, da aggiungere ai carri particolarmente carichi (si sono ritrovati i resti di un primitivo "impianto di salita" molto interessante e particolare).

Lungomare

Nel 1260 si insedia a Riccione la famiglia fiorentina degli Agolanti, legati ai signori di Rimini Malatesta e dei quali rimangono tuttora i resti del castello sulle colline della città. Passando dall'epoca dei vicariati (i Malatesta non erano i veri signori della città, ma vicari del Papa) a quella del definitivo controllo del territorio da parte dello Stato della Chiesa, si entra nell'epoca dell'Antico Regime: non particolari avvenimenti si succedono, ricordiamo però che attorno al '600, lungo la spiaggia vengono costruite delle torri di guardia, a difesa del territorio dalle scorrerie dei pirati. Si conserva ancora il testo con le regole da seguire, in caso di avvistamento di estranei provenienti dal mare (naufraghi da mettere in quarantena o sbarchi ostili).

Dal Cinquecento all'Ottocento si assiste ad una espansione della spiaggia, che non si sapeva come utilizzare; si segnalano addirittura progetti di utilizzo di parte dell'arenile (in alcuni specchi d'acqua della tenuta Salvoni, nel 1884) come campi per risaie. Progetto poi avversato con successo da chi invece intendeva utilizzare l'arenile a scopo turistico.[3]

Le origini del turismo a Riccione risalgono alla fine dell'Ottocento, quando cominciano a sorgere in città eleganti residenze utilizzate da ricchi personaggi che giungevano sul posto per mezzo della linea ferroviaria Bologna - Ancona, pienamente operativa attorno all'ultimo ventennio dell'Ottocento. Nel 1880 il conte Giacinto Soleri Martinelli, dopo aver acquistato una fascia di terreni dal fosso Martinelli all'attuale viale Ceccarini, diede il via alle prime lottizzazioni destinate ad edifici per la villeggiatura, pensando ad un progetto di città giardino simile a quello già attuato alla Marina di Rimini.[4]

Villa Mussolini

Un'impronta decisiva alla città si deve ai coniugi Ceccarini ed in particolar modo alla moglie, Maria Borman, di origine statunitense, a cui venne dedicata una lapide negli anni novanta sul lungospiaggia che porta il suo nome, la quale, vedova del marito medico, diede un notevole apporto economico per la costruzione dell'ospedale cittadino, e per tante altre importanti iniziative sociali. In suo onore è stata eretta anche una statua, installata il 9 ottobre 2012. La statua è stata realizzata per iniziativa della Famija Arciunesa dallo scultore cesenate Leonardo Lucchi. Mentre infuriava la Prima Guerra mondiale, Riccione subì uno sciame sismico, terminato con il terribile schianto del 16 agosto 1916, che devastò la cittadina.[5] Riccione nell'immediato dopoguerra cominciò una ripresa sorprendente, accelerata dopo l'affrancamento dal comune di Rimini per effetto del regio decreto del 19 ottobre 1922.[6] Dunque in quest'anno 1922 Riccione cessa di essere una frazione del comune di Rimini e diventa comune autonomo.[7]. Il primo sindaco, eletto il 4 novembre 1923, fu Silvio Lombardini (1866-1935), pubblicista ed editore, originario di Santarcangelo.

Benito Mussolini nel 1934 acquistò una villa a Riccione, che utilizzò per le vacanze (ricavata da due proprietà che vennero unite, con la chiusura di una strada pubblica) e che divenne sua residenza estiva per dieci anni; una parte di essa fu lasciata in abbandono per anni ma è stata poi restaurata. Spettacolari i suoi soggiorni, con arrivo in idrovolante e con la presenza di una nave da guerra al largo della costa. La nave Aurora, lunga 75 metri, di proprietà di Mussolini e bottino di guerra pagato dall'Austria.[8]. Oggi villa Mussolini è aperta ad eventi pubblici.

Viale Ceccarini

Negli anni trenta vengono realizzati gli allacciamenti alla rete di luce, acqua e gas. Nasce l'Azienda di Soggiorno e la filovia, sono costruiti i ponti sul Melo e sul Marano. La città conta un afflusso medio annuale di 30.000 turisti e più di 80 strutture alberghiere. Le ville ricche di verde che avevano fatto definire questa località la Perla Verde dell'Adriatico, cominciano già a cedere il posto a nuove strutture alberghiere.

Il fronte della seconda guerra mondiale passa non senza provocare danni e vittime.

Il decisivo decollo del settore del turismo si ha nel dopoguerra, quando Riccione, congiuntamente al suo turismo di massa, diventa una passerella mondana, meta vacanziera di personaggi dello spettacolo, della cultura e dello sport quali Pelé in viaggio di nozze, Mina, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e tanti altri.

Molta parte della storia riccionese durante il ventennio e il boom turistico è raccontata dal defunto Dante Tosi (cui è dedicata la banchina del porto) e da Giancarlo D'Orazio, che a lungo frequentò gli ambienti-bene sia della scintillante Riccione, sia del boom.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3.473 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate sul totale della popolazione residente erano[10]:

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi e ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Riccione[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Principale meta di turismo della riviera adriatica romagnola, Riccione è, insieme a Rimini, una delle città balneari italiane più conosciute.

Il turismo a Riccione è quello di massa, costituito soprattutto di giovani, attratti dalla quantità e varietà di locali e discoteche presenti sul suo lungomare e sulle colline della città, i quali hanno contribuito a rendere la città capitale del divertimento in Italia dagli anni sessanta in poi (nel 1965 il regista Dino Risi, scelse la città per girare il film L'ombrellone). Dagli anni 2000 la città ha evidenziato una continua crescita di turisti stranieri di provenienza russa, che si aggiungono agli "storici" clienti tedeschi.

Panoramica Nord
Panoramica Sud

La nuova tendenza è quella di trascorrere le serate nei vari disco pub e chioschi di nuova realizzazione ed ubicati in spiaggia, soprattutto nella zona nord della città. Questa nuova richiesta di locali affianca le storiche discoteche quali il Cocoricò, l'Echoes (ex Prince Club), il Pascià ed il Peter Pan (quest'ultimo in realtà è ubicato nel contiguo comune di Misano Adriatico).

Riccione attrae però anche le famiglie con bambini, grazie ai suoi parchi di divertimento, come Oltremare, che accoglie delfini, cavallucci e altri animali marini, e Aquafan con i suoi giochi acquatici. Numerose manifestazioni legate ad attività natatorie sono organizzate in città a seguito della costruzione di una nuova ed attrezzata piscina olimpica.

Il grande numero di turisti che affluiscono in estate determinano il numero di hotel presenti sulla riviera. Il viale più importante ed alla moda di Riccione, viale Ceccarini, e le sue perpendicolari, viale Dante e viale Gramsci (anch'essi costellati di locali e alberghi) sono nei mesi estivi brulicanti di turisti. Il lungomare è un viale formato da una strada e in parallelo una nuova pista ciclabile (Corridoio Verde Adriatico) alquanto sviluppata, che giunge fino ai confini della città sempre costeggiando il mare.

La città romagnola ha acquistato molta importanza con la realizzazione del Palazzo dei Congressi, inaugurato il 24 maggio 2008. La società di gestione del Palariccione è una delle aziende primarie della città[11]

Intrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Riccione è attraversata dalla ferrovia Bologna-Ancona ed è servita dall'omonima stazione.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Riccione è servita da diverse linee di autobus interurbani del bacino di trasporto pubblico locale della provincia di Rimini e dalla filovia per Riccione. Tutte le linee sono esercite da Start Romagna.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1999 2009 Daniele Imola Democratici di Sinistra Sindaco
2009 in carica Massimo Pironi Partito Democratico Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Società sportive[modifica | modifica sorgente]

Calcio

La squadra di calcio della città è l'Associazione sportiva dilettantistica Riccione 1929, fondata nel 1929 come Valleverde Riccione Football Club e così rifondata nel 2010, con l'acquisizione dei diritti sportivi dell'"Associazione sportiva dilettantistica Del Conca[12]" di Morciano di Romagna, proveniente dal campionato di Eccellenza Emilia-Romagna girone B, dopo che quella storica, nello stesso periodo, si è trasferita a Rimini e ha cambiato nome societario in Real Rimini Football Club, dopo l'abbandono della famiglia Batani dalla gestione della Valleverde per problemi di gestione con il patron Paolo Croatti.

La società nuovamente di proprietà della famiglia Batani si propone una continuità storica adottando lo stesso marchio e gli stessi colori sociali bianco-azzurri della precedente squadra cittadina. Si realizza quindi il sogno della famiglia Batani d'avere nuovamente una società tutta riccionese che in tutto e per tutto rappresenti la tradizione calcistica della città con tutti i valori storici della gloriosa Valleverde Riccione Football Club nata nel 1929 e ricordandola quindi con il nuovo nome dell'ASD Riccione 1929.

Il primo ed attuale presidente è Cristiano Batani, figlio di Ivano che è stato l'ultimo della Valleverde che portò in Serie D.

Dal campionato 2011-12 la squadra gioca in Serie D, dopo aver vinto l'anno precedente il campionato di Eccellenza emiliano-romagnola.

Pallanuoto

La pallanuoto a Riccione vanta una discreta tradizione. In anni passati la società è stata anche in grado di lottare per la serie B. L'attuale squadra è guidata da Luca Bellavista, ex-atleta della medesima squadra, e nel campionato emiliano-romagnolo di Promozione 2011 è giunta prima davanti all'Adria Nuoto, a Finale Emilia e Novafeltria, per poi aggiudicarsi la promozione in C ai play-off avendo la meglio sui "lupi" dell'Adria (10-9 e 11-11) nella finale al meglio delle 3 gare.

Squash

Riccione è diventata la nuova sede del Centro Tecnico Federale Gioco Squash (F.I.G.S.).

Il Centro Tecnico Federale di squash di Riccione è una delle strutture più importanti dedicate a questo sport in Italia. Nel 2007 ha ospitato i Campionati Europei a squadre e molte altre manifestazioni dal richiamo internazionale.

Baseball

Baseball Riccione nasce nel 1972, attualmente ha una squadra iscritta al campionato italiano di baseball di serie A2.

Ciclismo

Il 30 maggio 1989 la 10ª tappa del Giro d'Italia 1989 di ciclismo, una cronometro individuale, si è conclusa a Riccione con la vittoria del polacco Lech Piasecki.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Stadio

Lo Stadio cittadino dove gioca ASD Riccione 1929 è l'Italo Nicoletti con una capienza di 7.000 posti. Inaugurato il 26 settembre 1962 con una gara amichevole Inter-Riccione 16-1.

Piscina

Dal 2004 è presente una nuova struttura all’avanguardia, la nuova piscina olimpionica al coperto, essa è sicuramente il fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva. È stata progettata tenendo conto delle tecnologie più moderne ed è dotata di servizi all’avanguardia ed è in grado di ospitare i più importanti eventi a livello nazionale e internazionale.

L’impianto ha una capienza di mille spettatori e si compone di: vasca olimpionica 50 x 25 m con pontone mobile; vasca da 25 x 10 m con fondo di varie altezze (da 1,20 m a 3,60 m) utilizzabile per allenamenti, didattica, corsi sub, tuffi, palestra.

In occasione dei campionati assoluti primaverili di nuoto, Federica Pellegrini ferma il cronometro a 1 minuto 54 secondi e 47/100, segnando il nuovo record mondiale dei 200 metri stile libero.

Competizioni sportive[modifica | modifica sorgente]

  • 2004, 2 giugno - 13 giugno, Campionati mondiali master di nuoto
  • 2005, 1 agosto - 3 agosto, Campionati italiani assoluti di tuffi
  • 2006, 25 marzo - 31 marzo, Campionati italiani di nuoto e nuoto di fondo
  • 2007, 4 settembre - 15 settembre, Campionati mondiali master di atletica leggera
  • 2008, 4 marzo - 10 marzo, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto

Personalità sportive legate a Riccione[modifica | modifica sorgente]

Riccione è la città natale dei due gemelli Ciotti (Nicola e Giulio) campioni di salto in alto di livello mondiale; Nicola Ciotti ha inoltre partecipato alla finale delle Olimpiadi di Atene svoltesi nel 2004.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 dicembre 2013.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 632.
  3. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 8883121880. Pag. 118 e seg.
  4. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 8883121880. Pag. 119.
  5. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 8883121880. Pag. 141.
  6. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 8883121880. Pag. 152.
  7. ^ Comune di Riccione - Il Comune
  8. ^ Roberto Mignani e Stefano Pivato, Riccione in camicia nera… e in costume da bagno. Silver Books Edizioni, 1995. Pag. 144 e segg.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Sono state omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2010. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  11. ^ TOP aziende. Sintesi dei bilanci delle principali aziende 2012. URL consultato il 3/9/2013.
  12. ^ nata nel 1998 dalla fusione tra il Morciano Calcio, sorto nel 1931 e la San Clemente

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]