Riccione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Riccione
Panorama di Riccione
Riccione - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Rimini
Coordinate: 44°0′0″N 12°39′0″E / 44, 12.65Coordinate: 44°0′0″N 12°39′0″E / 44, 12.65
Altitudine: 12 m s.l.m.
Superficie: 17,11 km²
Abitanti:
34.868 31-05-2007
Densità: 2.037,63 ab./km²
Frazioni: Abissinia, Alba, Centro, Colombarina, Fontanelle, Il Villaggio, San Lorenzo in Strada, Spontricciolo 
Comuni contigui: Coriano, Misano Adriatico, Rimini
CAP: 47838
Pref. telefonico: 0541
Codice ISTAT: 099013
Codice catasto: H274 
Nome abitanti: riccionesi 
Santo patrono: San Martino 
Giorno festivo: 11 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Riccione (Arciùn o Arzòn in romagnolo) è un comune di 34.868 abitanti della provincia di Rimini.

Indice

[modifica] Storia

Le origini dei primi insediamenti a Riccione sono lontane nel tempo, poiché i più antichi ritrovamenti archeologici che insistono su questo territorio sono datati al II secolo a.C. Pare però che il territorio avesse ospitato comunità precedenti come testimoniato dal museo cittadino del territorio. La posizione lungo la via Flaminia, strada di collegamento che a Rimini si raccorda con le direttrici verso Ravenna (e il porto di Classe) e verso la pedemontana per Piacenza e Milano (che i romani a più riprese avevano trasformato in Via Emilia), contribuisce allo sviluppo dell'insediamento romano di Riccione. Al tempo della repubblica romana, Riccione era nota col nome originale di Vicus Popilius ed era concentrata attorno al sito originario oggi visitabile a San Lorenzo (scavo aperto sotto la farmacia). A poca distanza c'è il ponte romano sul Rio Melo.

I contatti con popoli lontani da parte dei riccionesi dell'epoca romana sono testimoniati dai resti archeologici rinvenuti presso le necropoli di questo centro: visitando il Museo di Riccione si possono ammirare diversi reperti che provano che il piccolo centro conosce le mode e le correnti culturali, proprio perché investita di un continuo movimento di uomini, mezzi, prodotti e idee.

Difficile ricostruire il duro periodo delle invasioni barbariche, difficile anche indagare sull'alto medioevo. Pare che una salita posta sulla Flaminia costringesse a richiedere aiuto per mezzo di forze animali da aggiungere ai carri particolarmente carichi (si sono rotrovati i resti di un primitivo "impianto di salita" molto interessante e particolare).

Nel 1260 si insedia a Riccione la famiglia fiorentina degli Agolanti, legati ai signori di Rimini Malatesta e dei quali rimangono tutt'ora i resti del castello sulle colline della città. Passando dall'epoca dei vicariati (i Malatesta non erano i veri signori della città, ma vicari del Papa) a quella del definitivo controllo del territorio da parte dello Stato della Chiesa, si entra nell'epoca dell'Antico Regime: non particolari avvenimenti si succedono, ricordiamo però che attorno al '600 lungo la spiaggia vengono costruite delle torri di guardia a difesa del territorio dalle scorrerie dei pirati e si conserva ancora il testo con le regole da seguire in caso di avvistamento di estranei provenienti dal mare (naufraghi da mettere in quarantena o sbarchi ostili).

Dal Cinquecento all'Ottocento si assiste ad una espansione della spiaggia, che non si sapeva come utilizzare: si segnalano addiruttura utilizzi di parte dell'arenile come campi per risaie[senza fonte].

Le origini del turismo a Riccione risalgono alla fine dell'Ottocento, quando cominciano a sorgere in città eleganti residenze. Notevole influsso sullo sviluppo di residenze che sono le seconde case di ricchi personaggi del bolognese, viene dalla linea ferroviaria Bologna Ancona, pienamente operativa attorno all'ultimo ventennio dell'Ottocento.

Un'impronta decisiva alla città si deve ai coniugi Ceccarini ed in particolar modo alla moglie, Maria Borman, di origine americana, a cui venne dedicata una lapide negli anni novanta sul lungospiaggia che porta il suo nome, la quale, ormai vedova del marito medico, diede un grosso apporto economico per la costruzione dell'ospedale cittadino e per tante altre importanti iniziative sociali. Benito Mussolini nel 1934 acquista una villa a Riccione, che utilizza per le vacanze (ricavata da due proprietà che vengono unite con la chiusura di una strada pubblica) e che diviene sua residenza estiva per dieci anni; una parte di essa fu lasciata in abbandono per anni ma poi restaurata. Spettacolari i suoi soggiorni, con arrivo in idrovolante e con la presenza di una nave da guerra al largo della costa. Immancabili le nuotate con codazzo di fans, curiosi e fotografi. Oggi villa Mussolini è aperta ad eventi pubblici.

Negli anni '30 la città conta già un afflusso medio annuale di 30.000 turisti e più di 80 strutture alberghiere, ma le ville ricche di verde che avevano fatto definire questa località la Perla Verde dell'Adriatico, cominciano già a cedere il posto a nuove strutture alberghiere. La seconda guerra mondiale passa da qui non senza danni e caduti.

L'ultimo decisivo balzo in avanti nel settore del turismo si ha nel dopoguerra, quando Riccione, congiuntamente al suo turismo di massa, diventa una passerella mondana, meta vacanziera di personaggi dello spettacolo, della cultura e dello sport quali Pelé in viaggio di nozze, Mina, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e tanti altri.

La città ha dato i natali alla soubrette ed ex Miss Italia Martina Colombari ed al comico Paolo Cevoli.

Molto della storia riccionese durante il ventennio e il boom turistico è raccontato dal defunto Dante Tosi (cui è dedicata la banchina del porto) e da Giancarlo D'Orazio, che a lungo frequentò gli ambienti bene della scintillante Riccione sia del Duce, sia del boom.

Il 18 settembre 2008 il telegiornale Studio Aperto (Italia 1) ha riportato la notizia che la famosa pasta alla carbonara sarebbe stata inventata durante la seconda guerra mondiale proprio a Riccione dallo chef locale Renato Gualandi che ispirato ad un piatto della cucina slovena lo avrebbe rielaborato a suo modo per utilizzare la pancetta e le uova comprate al mercato nero dal reggimento canadese che il 22 settembre 1944 si recò a pranzo presso l'hotel nel quale era cuoco (Hotel Des Bains) per un pranzo-riunione.

[modifica] Turismo

Principale meta di turismo della riviera adriatica romagnola, insieme a Rimini, è una delle città balneari italiane più conosciute. Il turismo a Riccione è quello di massa, costituito soprattutto di giovani, attratti dalla quantità e varietà di locali e discoteche presenti sul suo lungomare e sulle colline della città, i quali hanno contribuito a rendere la città capitale del divertimento in Italia dagli anni '60 fino ad oggi (nel 1965 il regista Dino Risi, scelse la città per girare L'ombrellone). Negli ultimi anni la città ha evidenziato una continua crescita di turisti stranieri di provenienza russa, che si aggiungono agli "storici" clienti tedeschi.

La nuova tendenza è quella di trascorrere le serate nei vari disco pub e chioschi di nuova realizzazione ed ubicati in spiaggia, soprattutto nella zona nord della città. Questa nuova richiesta di locali affianca le storiche discoteche quali il Cocoricò, il Prince Club, il Pascià ed il Peter Pan (quest'ultimo in realtà è ubicato a Misano Adriatico).

Riccione attrae però anche le famiglie con i bambini, grazie ai suoi parchi di divertimento, come Oltremare, che accoglie delfini, cavallucci e altri animali marini ed Aquafan con i suoi giochi acquatici. Numerose manifestazioni legate ad attività natatorie sono organizzate in città a seguito della costruzione di una nuova ed attrezzata piscina olimpica. La moltitudine di hotel presenti sulla riviera determinano il grande numero di turisti che affluiscono in estate. Il viale più importante ed alla moda di Riccione, viale Ceccarini, e le sue perpendicolari, viale Dante e viale Gramsci (anch'essi costellati di locali e alberghi) sono nei mesi estivi brulicanti di turisti. Il lungomare è un viale formato da una strada e in parallelo una nuova pista ciclabile alquanto sviluppata, che giunge fino ai confini della città sempre costeggiando il mare.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Massimo Pironi (Partito Democratico) dal 09/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0541 608111
Posta elettronica: info@comune.riccione.rn.it

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Riccione.

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi culturali

[modifica] Sport

[modifica] Baseball

La città ha una squadra di Baseball in Baseball Riccione iscritta al campionato italiano di baseball di serie A2.

[modifica] Ciclismo

Il 30 maggio 1989 la 10^ tappa del Giro d'Italia 1989, una cronometro individuale, si è conclusa a Riccione con la vittoria del polacco Lech Piasecki.

[modifica] Salto in alto

La città è il paese natale dei due gemelli Ciotti (Nicola e Giulio) campioni di salto in alto di livello mondiale, Nicola Ciotti infatti ha partecipato alla finale delle Olimpiadi di Atene svoltesi nel 2004.

[modifica] Squash

Riccione è diventata la nuova sede del Centro Tecnico Federale Gioco Squash (F.I.G.S.).

[modifica] Nuoto

In occasione dei campionati assoluti primaverili di nuoto, Federica Pellegrini ferma il cronometro a 1 minuto 54 secondi e 47/100, segnando il nuovo record mondiale dei 200 stile libero.

[modifica] Competizioni nazionali ed internazionali

2004 2 giugno - 13 giugno Campionati mondiali master di nuoto
2005 1 agosto - 3 agosto Campionati italiani assoluti di tuffi
2006 25 marzo - 31 marzo Campionati italiani di nuoto e nuoto di fondo
2007 4 settembre - 15 settembre Campionati mondiali master di atletica leggera
2008 4 marzo - 10 marzo Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Personalità legate a Riccione

[modifica] Note


[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali