Monte Terminillo

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Monte Terminillo
SelladiLeonessa001.jpg
Terminillo visto da est, versante leonessano
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Rieti Rieti
Altezza 2.217,13 m s.l.m.
Catena Appennino
Coordinate 42°28′24.69″N 12°59′51.06″E / 42.473525°N 12.997517°E42.473525; 12.997517Coordinate: 42°28′24.69″N 12°59′51.06″E / 42.473525°N 12.997517°E42.473525; 12.997517
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Terminillo

Il monte Terminillo (Mons Tetricus per gli antichi romani) è un massiccio montuoso, la cui vetta più elevata raggiunge i 2217,13 m di altitudine (nuova rilevazione, precedentemente l'altezza era di 2216 m s.l.m.). Appartenente al gruppo dei Monti Reatini dell'Appennino Abruzzese, situato a 20 km da Rieti e a 100 km da Roma, fino al 1927 il massiccio montuoso e gran parte dei paesi pedemontani, esclusi Poggio Bustone, Rivodutri e Morro Reatino, appartenevano alla provincia dell'Aquila. La Vetta, la settima più alta del Lazio, si trova nel territorio del comune di Leonessa.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'intero massiccio ricade all'interno del territorio di diversi comuni del Reatino: Rieti, Leonessa, Micigliano, Posta, Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri e Morro Reatino.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Terminillo d'inverno visto dalla Piana di Rieti

Dal punto di vista geologico e geomorfologico si tratta di un massiccio calcareo abbastanza vasto, quasi distaccato e isolato dagli altri gruppi montuosi dell'Appennino centrale, tipicamente appenninico quanto a geomorfologia (mai troppo aspra ma comunque articolata) e quanto a flora e fauna presenti.

Il versante meridionale che guarda verso la piana di Rieti, molto più antropizzato e sfruttato a livello turistico, è a maggior dislivello rispetto a quello settentrionale, più aspro, selvaggio e integro, che guarda verso l'altopiano di Leonessa. Da esso si diparte la dorsale più occidentale dell'appennino centrale che si innesta a sud-est ai vicini monti del Cicolano, poi a seguire i Monti Carseolani e i Monti Simbruini e così via procedendo verso sud est lungo lo spartiacque appenninico primario, oppure innestandosi sulla dorsale centrale dell'Appennino Centrale con il gruppo montuoso del Monte Nuria, le Montagne della Duchessa e il Velino-Sirente.

Il Terminillo consta di diverse cime che superano i 2000 metri e su ogni versante è segnato da ampie e profonde vallate che ne determinano i confini orografici e lo separano da altri piccoli gruppi montuosi minori che lo circondano. Tra queste valli spiccano per interesse naturalistico la Vallonina che scende verso Leonessa dall'omonima Sella di Leonessa, le valli Ravara e di Capo Scura che scendono invece verso il corso del fiume Velino e l'antica consolare Salaria. Sul versante opposto sono invece le Valli dell'Inferno e degli Angeli che scendono verso la piana reatina e i monti di Cantalice. Fino a quote di media montagna (1600–1800 m) è ricoperto da boschi su tutti i versanti.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Monte Terminillo.

Il Clima del territorio è quello tipico delle zone appenniniche di media e alta montagna. Buoni e duraturi sono gli accumuli di neve d'inverno, specie nel versante settentrionale, fresco e ventilato d'estate.

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

Il massiccio è raggiungibile da Roma passando per Rieti, da Ascoli Piceno passando per Posta-Leonessa o Micigliano attraverso la SS4 Salaria, da Terni attraverso la superstrada Terni-Rieti, da L'Aquila attraverso la SS17 passando per Antrodoco-Cittaducale.

Il sistema di trasporto pubblico è garantito dalla linea urbana 513 dell'ASM Rieti con partenza dalla stazione FS di Rieti, il costo del biglietto è di 0,90 euro. Dal gennaio 2014 è stato istituito il servizio Trenobus che permette di raggiungere il Terminillo dalla città di Terni con il treno e con la coincidenza del Bus 513.

Il servizio bus regionale Cotral con capolinea nel piazzale della stazione di Rieti ha collegamenti diretti almeno ogni ora con il terminalbus della stazione di Roma Tiburtina e circa dieci collegamenti giornalieri con la stazione di Fara Sabina-Montelibretti della linea metropolitana FL1 dalla quale è in funzione un treno ogni 15 minuti da e per le principali stazioni di Roma città, oltre alla Fiera di Roma e all'aeroporto di Fiumicino.

Per l'aeroporto di Roma Ciampino è necessario raggiungere la stazione Termini oppure la stazione Anagnina della linea metropolitana A.

Mappa della rete dei trasporti nel settore nord-est dell'area metropolitana di Roma

Il porto passeggeri di Civitavecchia è accessibile con interscambio alla stazione di Roma Ostiense tra la linea FL1 o la linea B della metropolitana con la linea FL5.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Terminillo fu lanciato turisticamente negli anni trenta dopo una visita di Benito Mussolini che rimase "impressionato dalla bellezza del massiccio montuoso". Venne così realizzata un'ampia strada da Lisciano a Pian De' Rosce, successivamente completata fino a Terminillo, mentre negli anni venti il Terminillo poteva essere raggiunto solo a piedi o a cavallo attraverso sentieri. Negli anni trenta inizia quindi il boom turistico con le prime piste da sci attrezzate. Nel 1940 viene realizzata la funivia, tutt'oggi esistente. Dagli anni cinquanta agli anni settanta Terminillo è la località sciistica di riferimento di tutto il Centro Italia. Dagli anni ottanta e novanta, a causa dell'assenza di investimenti atti a rinnovare, modernizzare ed ampliare gli impianti di risalita, Terminillo vive una crisi dovuta anche alla sempre più forte concorrenza delle stazioni abruzzesi. Negli ultimi 20 anni gli impianti si sono ridotti, ma la Regione Lazio ha stanziato 20 milioni di euro per il rinnovo e l'aumento delle strutture sciistiche.

Nonostante il Terminillo offra anche possibilità di sviluppo turistico alternativo, lo sci e il turismo invernale è ed è stato il settore verso il quale maggiormente si sono concentrati gli sforzi e le attenzioni degli operatori e delle amministrazioni locali. Le bellezze ambientali, la ricchezza della fauna e delle biodiversità, le tradizioni e le leggende locali, nonché i siti di importanza storica e culturale delle epoche passate, ancora presenti sui luoghi, sono state spesso trascurate dagli operatori del turismo, puntando invece quasi unicamente verso lo sviluppo degli sport invernali collegati allo sci.

Stazioni sciistiche[modifica | modifica wikitesto]

Piste di sci. Sullo sfondo la cima del Monte Terminilluccio (1864 m s.l.m.) con la stazione superiore della funivia

Il massiccio ospita due stazioni sciistiche, una più nota e frequentata sul versante meridionale che prende il nome direttamente dal massiccio (Terminillo) e posta in località Campoforogna (1640 m s.l.m.), l'altra posta sul versante opposto settentrionale (Leonessa-Campo Stella), geograficamente non collegate tra loro. Entrambe le stazioni hanno un bacino potenziale di utenza che copre l'Umbria, tutto il Lazio settentrionale, cioè la provincia di Rieti e quella di Viterbo, e parte di quello centrale cioè parte della provincia di Roma.

La stazione meridionale del Terminillo è situata a 20 km dalla città di Rieti con cui è collegata attraverso la Strada statale 4 bis del Terminillo. La vicinanza con la capitale ha fatto sì che venga colloquialmente indicata come "la montagna dei romani": i turisti provenienti dalla capitale ne frequentano infatti spesso le piste sciistiche; inoltre l'appellativo si può anche spiegare col fatto che, a differenza delle altre cime oltre i 2000 metri dell'Appennino centrale, il Terminillo è spesso visibile da Roma, specie nelle limpide giornate invernali, nelle quali appare l'intera montagna innevata. Dispone di 4 impianti di risalita dislocati tra i 1500 e 2108 metri di quota, 40 km di piste dedicate allo sci alpino e 20 km di tracciati dedicati allo sci nordico, oltre alla presenza di buone strutture ricettive.

Scoperta da Mussolini e sorta nel periodo fascista tra le prime dell'Appennino, frequentatissima poi negli anni sessanta e settanta, la località ha subìto la concorrenza delle vicine stazioni d'Abruzzo negli anni ottanta e novanta, non riuscendo a tenere il passo col resto dell'Italia centrale, vuoi anche per la mancanza di un collegamento autostradale. La principale differenza con le località abruzzesi è però nell'eleganza offerta dalla montagna di Rieti che la pone fra le località più à la page dell'Appennino centrale.

È ancora funzionante la funivia storica realizzata nel 1938, nella stazione di partenza vi sono le decorazioni realizzate dal pittore d'avanguardia Achille Dal Lago.

Nel biennio 2005-2007, all'interno di un piano di riammodernamento degli impianti, sono state installate nuove seggiovie quadriposto ed è previsto un piano complessivo di estensione del chilometraggio delle piste, per completare il collegamento con la Vallonina e gli impianti di Campo Stella.

Unica in tutto il Centro Italia è l'illuminazione delle piste da fondo utilizzabili anche in piena notte. Di recentissima realizzazione anche il campo d'altura, un attrezzatissimo centro sportivo dotato di campo da calcio regolamentare, campo da calcetto, da tennis e pista di atletica, all'interno della zona Cinque confini, a nord di Terminillo. Vi è anche un parcheggio sotterraneo, mai però aperto ed utilizzato. In fase di ultimazione la piscina coperta.

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

Ad oggi, tuttavia, questa montagna vede crescere costantemente l'interesse verso attività sportive come il trekking (sky race, gara di corsa in montagna lungo i sentieri del CAI) e l'escursionismo estivo ed invernale, collegati anche alle tematiche religiose e spirituali del "Cammino di Francesco d'Assisi".

Il Rifugio CAI Angelo Sebastiani nei pressi della Sella di Leonessa e la cima del Terminillo

Peraltro, l'alpinismo e l'arrampicata sono attività praticate sul Terminillo da oltre quarant'anni. Infatti, soprattutto i bastioni delle pareti Est e Nord offrono possibilità di ascensioni alpinistiche sia estive che invernali (basti ricordare, a titolo esemplificativo, le frequentate vie d'arrampicata sulle pareti del cosiddetto Sperone Centrale della parete Est e, quanto alle ascensioni invernali, il canale Chiaretti-Pietrostefani sul versante Nord-Est). Degna d'interesse, soprattutto in periodo invernale, la Cresta Sassetelli che si snoda a Ovest della vetta. Inoltre il piccolo gruppo montuoso immediatamente limitrofo dei Monti Valloni (Monte Elefante, vetta più elevata 2.015 m) presenta itinerari di alpinismo e scialpinismo invernale di notevole bellezza e complessità: cascate di ghiaccio, canali di misto e via classiche con notevole esposizione.

Itinerari[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi sono i percorsi a piedi che portano in vetta o su cime secondarie, da entrambi i versanti. Dalla cima la vista spazia a 360° sulla sottostante piana di Rieti, su tutta la Sabina fino alla campagna romana, sui monti dell'alto Lazio, i Monti Sibillini, i Monti della Laga, il Gran Sasso d'Italia, i monti del Cicolano, le Montagne della Duchessa, il massiccio del Monte Velino e i Monti Carseolani. Vicino alla Sella di Leonessa a quota 1850m è presente il Rifugio CAI Angelo Sebastiani.

Diverse sono anche le possibilità di escursioni in bicicletta sia su strada con l'ascesa tipica alla Sella di Leonessa da entrambi i versanti, meridionale e settentrionale, sia in MTB sui numerosi percorsi sterrati che il massiccio offre. In particolare altamente suggestiva risulta l'ascesa sterrata dal versante orientale lungo la strada tipicamente montana che sale fino alla Sella dalle Gole del Velino attraverso il comune di Micigliano.

Manifestazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

Il Rifugio Massimo Rinaldi.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Terminillo ha più volte ospitato, nella località di Campoforogna a quota 1670 m, l'arrivo di tappa del Giro d'Italia.

Edizione Tappa Percorso km Vincitore di tappa
1936 11ª Rieti > Terminillo (cron. individuale) 20,0 Italia Giuseppe Olmo
1937 Rieti > Terminillo (cron. individuale) 20,0 Italia Gino Bartali
1938 Rieti > Terminillo (cron. individuale) 19,8 Italia Giovanni Valetti
1939 11ª Rieti > Terminillo (cron. individuale) 14,0 Italia Giovanni Valetti
1987 Terni > Terminillo 208,0 Francia Jean-Claude Bagot
1992 Latina > Terminillo 197,0 Colombia Luis Herrera
1997 Arezzo > Terminillo 218,0 Russia Pavel Tonkov
2003 Avezzano > Terminillo 143,0 Italia Stefano Garzelli
2010 Chianciano Terme > Terminillo 189,0 Danimarca Chris Anker Sørensen

In particolare il Terminillo (Campoforogna) è la salita con il maggior numero di arrivi in salita al Giro (9 volte). Numerosi infine i transiti in cima alla Sella di Leonessa, l'ultimo nel 2007.

La salita del Terminillo, fino alla Sella di Leonessa (1885 m), versante meridionale da Vazia-Rieti è considerata una delle ascese più dure del Centro-Italia, assieme a quella del Gran Sasso (Campo Imperatore) e del Blockhaus, sia per il dislivello totale (1390 m), che per la lunghezza (21,3 km) e le pendenze (media 6,5% con punte fino al 13%). Un po' più dolce e più breve (15,4 km al 6,1 % media con punte del 10%) la scalata dal versante settentrionale di Leonessa.

A livello amatoriale è sede ogni anno di una gran fondo e medio fondo che si tiene abitualmente nel mese di luglio con partenza da Rieti, giro occidentale del massiccio fino a Leonessa, la scalata del Terminillo dal versante settentrionale fino alla Sella di Leonessa lungo la Val Leonina ed infine ridiscesa a Rieti.

Automobilismo[modifica | modifica wikitesto]

Da ricordare, tra le manifestazioni sportive, la ormai famosa "Coppa Bruno Carotti", cronoscalata automobilistica del Campionato italiano velocità montagna (CIVM) organizzato dall'ACI di Rieti. Il tracciato si snoda lungo la Strada Statale 4 bis del Terminillo ed ogni anno raccoglie numerosi partecipanti, essendo valida anche per il campionato europeo per la stessa specialità. La partenza avviene alle pendici della montagna all'altezza della colonnina di Lisciano (RI) (ultimo paesino salendo lungo la "terminillese" situato a 595 m s.l.m.), la lunghezza del tracciato è di circa 15 km con arrivo in località Campoforogna (1630 m s.l.m.).

Corsa in montagna[modifica | modifica wikitesto]

Ha ormai raggiunto rilevante importanza anche la "Sky race", gara di corsa in montagna snodata lungo i sentieri del CAI, con partenza dalla colonna di Lisciano (RI) ed arrivo nella pista d'atletica dell'impianto d'altura dei Cinque Confini.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]