Monterotondo Marittimo

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Monterotondo Marittimo
comune
Monterotondo Marittimo – Stemma Monterotondo Marittimo – Bandiera
Monterotondo Marittimo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Amministrazione
Sindaco Giacomo Termine (PD) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 43°08′46″N 10°51′20″E / 43.146111°N 10.855556°E43.146111; 10.855556 (Monterotondo Marittimo)Coordinate: 43°08′46″N 10°51′20″E / 43.146111°N 10.855556°E43.146111; 10.855556 (Monterotondo Marittimo)
Altitudine 539 m s.l.m.
Superficie 102,51 km²
Abitanti 1 363[1] (28-2-2014)
Densità 13,3 ab./km²
Frazioni Frassine, Lago Boracifero
Comuni confinanti Castelnuovo di Val di Cecina (PI), Massa Marittima, Monteverdi Marittimo (PI), Montieri, Pomarance (PI), Suvereto (LI)
Altre informazioni
Cod. postale 58025
Prefisso 0566
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053027
Cod. catastale F612
Targa GR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 270 GG[2]
Nome abitanti monterotondini
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monterotondo Marittimo
Posizione del comune di Monterotondo Marittimo all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Monterotondo Marittimo all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Monterotondo Marittimo è un comune della provincia di Grosseto di 1 363 abitanti, distante dal capoluogo circa 70 km. Si trova all'estremità nord-occidentale della provincia, nei pressi del confine con la provincia di Pisa.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale si estende su una superficie superiore ai 100 km², nella parte occidentale delle Colline Metallifere. Confina a nord con i comuni di Monteverdi Marittimo, Pomarance e Castelnuovo di Val di Cecina della provincia di Pisa, a est con il comune di Montieri, a sud con il comune di Massa Marittima e a ovest con il comune di Suvereto e la provincia di Livorno.

I centri abitati si sviluppano dai 168 metri s.l.m. di Frassine, nella parte occidentale del territorio comunale, fino ai 539 metri s.l.m. di Monterotondo Marittimo.

Nonostante il territorio comunale sia classificato nella zona 3, nei pressi della località di Monterotondo Marittimo si ebbe l'epicentro del terremoto delle Colline Metallifere del 19 agosto 1970, che raggiunse la magnitudo 5,01 della Scala Richter ed il VI grado della Scala Mercalli.[3]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

I 2.270 gradi giorno che si registrano nel centro di Monterotondo Marittimo includono il territorio comunale in zona E, consentendo l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 15 ottobre-15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[4], la temperatura media annua varia dai +12,9 °C di Monterotondo Marittimo (515 metri s.l.m.) ai +14,9 °C del Lago Boracifero (204 metri s.l.m.). Le precipitazioni medie annue, pur presentando una difforme distribuzione nel territorio, tendono ad avere accumuli abbondanti per l'influenza dei rilievi delle Colline Metallifere che creano effetto stau con venti di ponente, libeccio ed ostro: esse variano dagli 883 mm del Lago Boracifero ai 1.005 di Monterotondo Marittimo.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Lago Boracifero 204 metri s.l.m. 14,9 °C 883 mm 1951-1980
Monterotondo Marittimo 515 metri s.l.m. 12,9 °C 1.005 mm 1951-1980

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorse in epoca medievale come antico possedimento dell'Abbazia di Monteverdi Marittimo, località situata in territorio pisano; successivamente il luogo venne controllato dalla famiglia Alberti. Nel corso del Duecento il centro passò sotto il controllo di Massa Marittima che lo mantenne fino alla prima metà del Trecento quando, a seguito della sua caduta, venne inglobato nella Repubblica di Siena. Il paese rimase sotto il dominio senese fino a metà Cinquecento quando entrò a far parte del Granducato di Toscana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiese parrocchiali[modifica | modifica wikitesto]

Chiese minori[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Vincenzino, edificio religioso sconsacrato di Monterotondo Marittimo.
  • Chiesa di Santa Croce, situato in un bosco presso le pendici dell'omonimo rilievo, è in stile romanico-gotico.
  • Chiesa di San Regolo in Gualdo, scomparsa.

Cappelle[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Cinte murarie[modifica | modifica wikitesto]

Castelli e fortificazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Cassero Senese di Monterotondo Marittimo: ruderi
  • Castello di Cugnano, nei dintorni di Monterotondo Marittimo: ruderi
  • Castello di Rocchette Pannocchieschi, nei pressi di Monterotondo Marittimo: ruderi
  • Castiglion Bernardi, nei dintorni di Monterotondo Marittimo: ruderi

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Distribuzione degli abitanti[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni Abitanti (2001) Altitudine
Monterotondo Marittimo (capoluogo)
789
539
Lago Boracifero
51
208
Frassine
26
168
Altre località
344
-

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 313 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Veduta delle Biancane

Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane[modifica | modifica wikitesto]

Monterotondo Marittimo è uno dei sette Comuni che compongono il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane. Le finalità istituzionali del Parco riguardano il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, segnate in particolar modo dall'esperienza mineraria I siti di competenza nel territorio comunale di Monterotondo Marittimo sono:

La porta del Parco cioè il centro di accoglienza e informazioni all'interno del comune di Monterotondo Marittimo è situata in Via Pietro Gori nel centro abitato di Monterotondo Marittimo.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel paese è presente la società calcistica dell'USD Monterotondo che milita nel girone D - Toscana del campionato di Prima Categoria. Disputa le sue partite allo stadio "Pian di Giunta".

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Monterotondo Marittimo[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Lago Boracifero, frazione situata presso l'omonimo bacino lacustre, dove è possibile assistere a manifestazioni geotermiche spontanee. Vi si trovano due laghi.

Da segnalare anche alcuni piccoli agglomerati non inquadrabili con lo status di frazione: Bagni del Re, Griccioni, I Boschetti, Il Poggio, Lagoni e San Federigo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Boris Zazzeri PCI Sindaco
1990 1992 Giovanni Gennai PCI-PDS Sindaco
1993 1993 Alessandro Giannetti PDS Sindaco
1993 1993 Ezio Lenzi PSDI Sindaco
1994 2004 Avio Bardelloni PDS-DS Sindaco
2004 2009 Giorgio Paolo Frequenti centrosinistra Sindaco
2009 2014 Alessandro Giannetti lista civica Sindaco
2014 in carica Giacomo Termine PD Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ http://emidius.mi.ingv.it/DBMI04/consultazione/terremoto.php?visualizzazione=svg Stucchi et al. (2007). DBMI04, il database delle osservazioni macrosismiche dei terremoti italiani utilizzate per la compilazione del catalogo parametrico CPTI04. Quaderni di Geofisica, INGV.
  4. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 147
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]