Gerald Ciolek
| Gerald Ciolek | ||
|---|---|---|
| Gerald Ciolek al Rund um den Henninger-Turm 2008 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Gerald Michael Ciolek | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178[1] cm | |
| Peso | 75[1] kg | |
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2005 | AKUD | |
| 2006 | ||
| 2007 | ||
| 2008 | ||
| 2008 | ||
| 2009-2010 | ||
| 2011 | ||
| 2012 | ||
| 2013- | ||
| Nazionale | ||
| 2007-2009 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Salisburgo 2006 | In linea U23 |
Gerald Michael Ciolek (Colonia, 19 settembre 1986) è un ciclista su strada tedesco che corre per il team MTN-Qhubeka. Velocista,[1] ha vinto la prova in linea Under-23 dei campionati del mondo 2006 e la Milano-Sanremo 2013. È professionista dal 2006.
Indice |
Carriera[modifica]
Debutta nel 2005 con una piccola squadra Continental tedesca, la AKUD-Arnolds Sicherheit, e stupisce tutti gli addetti ai lavori per la vittoria nella prova in linea open dei campionati tedeschi su strada, un successo ottenuto a soli 18 anni e precedendo atleti molto più quotati come Robert Förster ed Erik Zabel. Nella stessa stagione si aggiudica anche una tappa al Mainfranken-Tour, sempre in Germania.
Passa professionista nel 2006 con il Team Wiesenhof-AKUD.[1] Anche quell'anno, pur vincendo una tappa allo Istrian Spring Trophy in Croazia, ottiene in patria i principali successi: si aggiudica infatti il Rund um die Nürnberger Altstadt e una tappa al Deutschland Tour, ed è secondo al Rund um den Henninger-Turm. In agosto partecipa alla Vattenfall Cyclassics, corsa UCI ProTour, e nella volata finale, vinta da Óscar Freire, coglie un brillante quinto posto; in settembre, grazie ai regolamenti che lo consentono, partecipa alla prova in linea dei campionati del mondo di Salisburgo nella categoria Under-23, riuscendo a vincere la maglia iridata in uno sprint a ranghi ridotti.[2]
Nel 2007 si trasferisce al T-Mobile Team, il principale team ciclistico tedesco. Ottiene numerosi successi, tra cui due tappe al Giro d'Austria e, in agosto, tre frazioni al Deutschland Tour, battendo Erik Zabel, Paolo Bettini e Danilo Napolitano. L'anno dopo debutta al Tour de France: è secondo nell'ottava e nella ventunesima frazione, battuto rispettivamente dal compagno di squadra Mark Cavendish e da Gert Steegmans, e terzo in altre due tappe. Si aggiudica inoltre un'ulteriore tappa al Deutschland Tour.
Nel 2009 passa al Team Milram e "battezza" il cambio di divisa con una vittoria al Trofeo Calvia, prova del Challenge de Mallorca. Si classifica quindi terzo nella graduatoria a punti del Tour de France; dopo il terzo posto alla Vattenfall Cyclassics vince, nei Paesi Bassi, la seconda tappa della Vuelta a España.
All'inizio del 2010, al Tour of Qatar, è vittima di un grave infortunio (frattura a scafoide e clavicola con separazione acromion-claveare) che lo tiene lontano dalle corse per diversi mesi.[1][3] Al ritorno alle corse vince comunque una frazione al Giro di Baviera ed è secondo nella tappa di Montargis, preceduto da Cavendish, al Tour de France. L'anno dopo si trasferisce alla Quickstep, ma non coglie successi (è secondo alla Vattenfall Cyclassics, battuto da Edvald Boasson Hagen): torna alla vittoria all'inizio del 2012 facendo sua una tappa alla Volta ao Algarve in Portogallo.
Nel 2013 passa alla MTN-Qhubeka, formazione Professional Continental sudafricana. Il 17 marzo dello stesso anno coglie il suo successo più prestigioso: vince infatti la Milano-Sanremo, una delle cinque "classiche monumento", battendo Peter Sagan e Fabian Cancellara in una volata ristretta.[4]
Palmarès[modifica]
- 3ª tappa Mainfranken-Tour (Gerolzhofen > Schweinfurt)
- Campionati tedeschi, Prova in linea
- 3ª tappa Tour de Hongrie
- 7ª tappa Tour de Hongrie
- 8ª tappa Tour de Hongrie
- 3ª tappa Istrian Spring Trophy (Parenzo > Parenzo)
- 4ª tappa Giro della Germania (Witzenhausen > Schweinfurt)
- Rund um die Nürnberger Altstadt
- Campionati del mondo, Prova in linea Under-23
- 3ª tappa Giro della Bassa Sassonia (Melle > Rheda-Wiedenbrück)
- Classifica generale Rheinland-Pfalz-Rundfahrt
- 2ª tappa Giro d'Austria (Mayrhofen > Salisburgo)
- 8ª tappa Giro d'Austria (Podersdorf am See > Vienna)
- 6ª tappa Deutschland Tour (Längenfeld > Kufstein)
- 7ª tappa Deutschland Tour (Kufstein > Ratisbona)
- 9ª tappa Deutschland Tour (Einbeck > Hannover)
- 1ª tappa 3-Länder-Tour (Gera > Gotha)
- 1ª tappa Giro di Baviera (Freyung > Sankt Englmar)
- 3ª tappa Giro di Baviera (Donauwörth > Würzburg)
- 5ª tappa Giro della Germania (Magonza > Winterberg)
- Trofeo Calvia
- 2ª tappa Vuelta a España (Assen > Emmen)
- 3ª tappa Giro di Baviera (Bayreuth > Hersbruck)
- 4ª tappa Volta ao Algarve (Vilamoura > Tavira)
- 2013 (MTN-Qhubeka, tre vittorie)
- 2ª tappa Tre Giorni delle Fiandre Occidentali
- Milano-Sanremo
- 3ª tappa Bayern Rundfahrt
Altri successi[modifica]
- 2007 (T-Mobile Team)
- Classifica sprint Giro d'Austria
- Rund in Ratingen
- Eurobike Altstadtkriterium Ravensburg
- 2008 (Team Columbia-High Road)
- Hürth-Kendenich (Criterium)
- Sparkassen Cup-Schwenningen
- Neuss (Criterium)
- Wangen (Criterium)
- 2009 (Team Milram)
- Nacht von Hannover (Derny)
- 2010 (Team Milram)
- KIA-Rü-Cup (Criterium)
- 2012 (Omega Pharma-Quickstep)
- 2ª tappa, 2ª semitappa Tour de l'Ain (cronosquadre, Saint-Vulbas)
Piazzamenti[modifica]
Grandi Giri[modifica]
Classiche monumento[modifica]
Competizioni mondiali[modifica]
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Note[modifica]
- ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Gerald Ciolek. www.omegapharma-quickstep.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
- ^ (EN) Hedwig Kröner, Cool Ciolek shows more class, in «autobus.cyclingnews.com», 23 settembre 2006. URL consultato in data 18 marzo 2012.
- ^ (EN) Susan Westemeyer, Ciolek out for two months after Qatar crash, in «www.cyclingnews.com», 10 febbraio 2010. URL consultato in data 18 marzo 2012.
- ^ Nino Morici, Ciclismo, Milano-Sanremo: Ciolek vince in volata davanti a Sagan la corsa ghiacciata, in «www.gazzetta.it», 17 marzo 2013. URL consultato in data 17 marzo 2013.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Gerald Ciolek
Collegamenti esterni[modifica]
- (DE) Sito ufficiale
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info