Porto Sant'Elpidio

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Porto Sant'Elpidio
Porto Sant'Elpidio - Bandiera
Porto Sant'Elpidio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Fermo
Coordinate: 43°15′31.10″N 13°45′30.71″E / 43.258639, 13.7585306Coordinate: 43°15′31.10″N 13°45′30.71″E / 43.258639, 13.7585306
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 18,14 km²
Abitanti:
25.118 31-12-2008
Densità: 1.384,67 ab./km²
Comuni contigui: Civitanova Marche (MC), Fermo, Sant'Elpidio a Mare
CAP: 63018
Pref. telefonico: 0734
Codice ISTAT: 044061
Codice catasto: G921 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Nome abitanti: portoelpidiensi 
Santo patrono: San Crispino di Soissons 
Giorno festivo: 25 ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Porto Sant'Elpidio è un comune italiano di 25.118 abitanti[1] della provincia di Fermo nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia

I suoi quasi 8[senza fonte] km di costa fanno di Porto Sant'Elpidio il comune più esteso in lunghezza della provincia di Fermo.[senza fonte] Il suo tessuto urbanistico si è principalmente sviluppato in linea con il litorale, seguendo i due principali assi viari costieri: la Strada statale 16 e la linea ferroviaria adriatica.

La pineta

La forma allungata del territorio è delimitata a Nord e a Sud rispettivamente dai fiumi Chienti e Tenna. Oggi, a seguito del forte aumento demografico degli ultimi anni, lo sviluppo sta proseguendo sui bassi declivi che salgono in collina e sulle colline stesse; le frazioni Corva e Cretarola popolano, infatti, le alture più rilevanti del territorio cittadino.

[modifica] Storia

La storia di Porto Sant'Elpidio è relativamente breve. Da alcuni scavi nella zona interna del comune (Fonteserpe, Pescolla, Pian Di Torre) si sono trovati molti reperti archeologici importanti, che confermano la presenza di alcune sepulture Etrusche risalenti all'ultimo periodo. Dell'epoca medioevale si ritrovano mappe in cui già nel 1500-1600 si legge di un piccolo paesino sulla costa, col nome di "Porto San Lupidio", con mare pescoso e poco lontano dal Castrum Castri, fortezza militare andata distrutta in epoca medievale. Nonostante il passare degli anni e la continua immigrazione dal sud italia, il paese è rimasto abbastanza piccolo fino al 1952, in cui ottiene l'indipendenza comunale da Sant'Elpidio a Mare, cambiando nome da "Porto di Sant'Elpidio a Mare" a "Porto Sant'Elpidio".

La Stazione delle Ferrovie dello Stato ha favorito anch'essa un aumento fortissimo della popolazione e dell'immigrazione da sud. Un evento legato alla ferrovia è stato quello della visita alla città del principe Umberto I di Savoia. Il suo nome viene ricordato in un tratto della Statale 16 che attraversa completamente il comune.

Un altro evento di importanza fu l'alluvione accaduta negli anni '50. In quei giorni le piogge torrenziali gonfiarono i letti dei fossi presenti e l'assoluta mancanza di una rete fognaria inasprì la problematica. In poco più di un giorno una grossa quantità di fango ed acqua invase le strade, impedendo l'arrivo degli scarsi soccorsi e distruggendo moltissime case povere, oltre a rendere molti raccolti inutilizzabili. La ripresa da quel disastro fu lenta, ma la vita ricominciò poco tempo dopo.

[modifica] Stemma

Lo stemma di Porto Sant'Elpidio è relativamente recente. È uno scudo sannitico: la banda superiore presente il mare, con una barca a vela molto semplice (che rappresenta l'antico lavoro del pescatore) ed il sole. Nella banda inferiore, su fondo rosso è raffigurata l'ape operaia, a significare la natura dei lavoratori elpidiensi. Sopra allo scudo c'è la corona a 5 torri (che rappresenta il Comune) che è stato approvato nel 19 maggio 1965 al posto della corona a 9 merli dopo l'indipendeza da Sant'Elpidio a Mare. Inferiormente allo scudo c'è la scritta latina In Litore Fulget ossia "splende sulla spiaggia", ad indicare la costa del paese.

La pineta di Porto Sant'Elpidio con vista sul mare. Essa è costeggiata da una pista ciclabile.

[modifica] Luoghi di interesse

  • Villa Murri, dimora storica, edificata nei primi anni del XIX secolo dai conti Sinibaldi, passò verso il 1880 ai conti Maggiori Guerrieri Bonafede di Fermo e nel 1920 alla famiglia Murri, che nel 1953 la vendette al comune.
  • Villa Maroni, dimora dell'omonima famiglia di proprietari terrieri nel quartiere/frazione Corva.
  • Villa Barucchello
  • Villa Fanny, non visitabile, è una delle tante case di proprietari terrieri che possedevano le terre dopo la dinastia dei Maroni nel quartiere Corva e Fonteserpe.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Il Comune di Porto Sant'Elpidio non ha avuto mai una popolazione solo locale, degli originari elpidiesi non sono rimaste molte persone: infatti il comune, con la costruzione del Concimificio FIM e la presenza di terreni agricoli ancora fertili hanno attirato molte persone da tutta Italia, permettendo un forte scambio culturale e quindi una modifica della popolazione. Oggigiorno il Comune ospita molti immigrati stranieri provenienti soprattutto da Cina, India e coste Africane.

[modifica] Associazioni

La «Casa del Volontariato» ospita tutte le principali associazioni di volontariato presenti nel territorio comunale. L'associazione capofila è la P.A. Croce Verde, sezione «Sandro Garbini».

[modifica] Cultura

  • Teatro delle Api inaugurato nel 2006, di cui è direttore artistico Neri Marcorè. Nella stagione estiva vi si svolge il festival internazionale di teatro per ragazzi "I teatri del mondo".

[modifica] Personalità legate a Porto Sant'Elpidio

[modifica] Economia

Agli inizi del Novecento la costruzione del Concimificio FIM ha creato un notevole incremento della produzione e dell'economia locale, che precedentemente era basata soprattutto su pesca ed agricoltura. Un grande contributo all'economia del porto venne dalla principessa Costanza Maggiori, discendente del nobilissimo casato di origine corsa che annovera come capostipite Ugo Colonna Magno Principe di Corsica, che la tradizione fa discendere da Gaio Giulio Cesare, fu latifondista e fondatrice della banca del paese, i suoi possedimenti si estendevano in passato quasi la totalità del paese ( i discendenti diretti sono i membri di casa Lazzaro, nipoti della nobildonna, che designano prosecutori della stirpe i Tamietto). Più recentemente si è sviluppata l'industria calzaturiera, mentre il settore agricolo ha diminuito la sua importanza. In alcune zone del quartiere a sud (chiamato Faleriense) viene ancora pratica in misura ridotta la pesca. In sviluppo il settore turistico estivo e balneare.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Mario Andrenacci (Partito Democratico) dal 16/04/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 0734 908200
Posta elettronica: psesindaco@elpinet.it

[modifica] Sport

Il 28 maggio 1992 la 4^ tappa del Giro d'Italia 1992 si è conclusa a Porto Sant'Elpidio con la vittoria di Mario Cipollini.
La squadra di calcio del Porto Sant'Elpidio milita tutt'ora in Promozione.
La più importante realtà sportiva cittadina è senza dubbio il Porto Sant'Elpidio Basket, sponsorizzato dal Suolificio Stella srl che da ormai più di dieci anni partecipa con ottimi risultati ai campionati nazionali di Serie B2 e Serie C1.

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico 2008, dati ISTAT

[modifica] Bibliografia

  • L. Martellini. Porto Sant'Elpidio: un tipico esempio di sviluppo edilizio, in L'Universo. Firenze, 1972.

[modifica] Collegamenti esterni

  • Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche
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