Montelparo
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 588 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 21,57 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 41,77 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Force, Monsampietro Morico, Montalto delle Marche, Monte Rinaldo, Montedinove, Monteleone di Fermo, Rotella, Santa Vittoria in Matenano | ||||||||
| CAP: | 63020 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0734 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 044043 | ||||||||
| Codice catasto: | F549 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 2 (sismicità medio-alta) | ||||||||
| Nome abitanti: | montelparesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Michele Arcangelo | ||||||||
| Giorno festivo: | 8 maggio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Montelparo (Montèlparo) è un comune italiano di 901 abitanti[1] della provincia di Fermo nelle Marche.
Indice |
[modifica] Storia
I reperti storici più antichi dell’area sono relativi ad insediamenti piceni dell'VIII sec. a.C., seguiti dai reperti di una necropoli romana di contrada Celestrana.[2]
Il nome del paese sembra derivare da quello di Elprando o Eliprando, un condottiero longobardo che nell'alto medioevo costruì un castello con una prima cerchia muraria tra il VII e l'XI secolo.
Nell'XI secolo il castello passò ai monaci dell'Abbazia di Farfa, rifugiatisi nella vicina Santa Vittoria in Matenano, e in documenti dei monaci risalenti al XII secolo appare per la prima volta la citazione di Mons Elprandi.[3] I monaci costruirono sul colle anche un monastero e la chiesa di San Michele Arcangelo, oltre a una seconda cerchia muraria risalente ai secoli XII–XIV: a questa cinta appartiene il bastione cilindrico della torre civica nell'edificio del municipio (secoli XIV-XV).
Nel XIII secolo Montelparo diventò un comune guelfo e conobbe un notevole sviluppo con la realizzazione di tre monasteri (benedettino, agostiniano e francescano) e di una terza cerchia muraria (secoli XV–XVIII). La creazione della diocesi di Montalto da parte di Sisto V, però, causò una riduzione dei privilegi goduti dal comune e un colpo decisivo all'economia della zona venne dal terremoto del 1703 che distrusse gran parte del paese.
[modifica] Luoghi d'interesse
Il centro storico mostra lo sviluppo del paese sulle tre cerchie murarie con quattro porte ciascuna. I monumenti principali sono:[2]
- la chiesa di San Michele Arcangelo (XIII secolo);
- la chiesa di Santa Maria Novella (XIII secolo);
- la chiesa di San Pietro (1286);
- la porta del Sole (XIII secolo);
- palazzo Petrocchini (XIV secolo);
- la torre Civica (XIV secolo);
- la chiesa di Sant'Antonio da Padova (XV secolo);
- il Monte frumentario (1511);
- la chiesa di Santa Maria in Camurano (1549);
- la chiesa di San Gregorio Magno (1615);
- il convento (1686) e la chiesa (1730) di Sant'Agostino;
- il palazzo comunale (XVIII secolo).
Da segnalare anche il museo degli oggetti sacri nel convento di Sant'Agostino e la mostra dei Mestieri Ambulanti su biciclette presso il Chiostro Agostiniano.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Pietro Cocci (lista civica) dal 03/04/2005
Centralino del comune: 0736 828015
Posta elettronica: ragioneria.montelparo@provincia.ap.it
[modifica] Galleria fotografica
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Vista da Santa Vittoria in Matenano |
[modifica] Note
- ^ Bilancio demografico 2008, dati ISTAT
- ^ a b Provincia di Ascoli Piceno
- ^ Sistema Museale del Fermano
[modifica] Voci correlate
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