Pedaso

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Pedaso
comune
Pedaso – Stemma
Pedaso – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
Sindaco Barbara Toce (lista civica) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate 43°05′50.53″N 13°50′27.35″E / 43.097369°N 13.840931°E43.097369; 13.840931 (Pedaso)Coordinate: 43°05′50.53″N 13°50′27.35″E / 43.097369°N 13.840931°E43.097369; 13.840931 (Pedaso)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 3,85 km²
Abitanti 2 794[1] (30-6-2011)
Densità 725,71 ab./km²
Comuni confinanti Altidona, Campofilone
Altre informazioni
Cod. postale 63827
Prefisso 0734
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 109030
Cod. catastale G403
Targa FM
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 645 GG[2]
Nome abitanti pedasini
Patrono san Pietro
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pedaso
Posizione del comune di Pedaso nella provincia di Fermo
Posizione del comune di Pedaso nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Pedaso è un comune italiano di 2 794[1] abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Pedaso è un paesino situato su mari e colli, dove c'è da vedere il suo bel lungomare, che ha aderito al progetto "Il lungomare dei cantautori" intitolando ad alcuni noti i sottopassaggi che conducono alla spiaggia. A Pedaso c'è anche il monte Serrone, dove ogni anno il 1º maggio si svolge la scampagnata dei lavoratori e c'è una festa che inaugura l'inizio delle sagre. Qui si raccolgono le more in autunno e si possono fare lunghe passeggiate dove godersi il panorama in qualsiasi momento dell'anno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Pedaso inizia con i Greci (i Pelasgi), poi i Piceni e i Romani, come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici intorno alla foce e ai lati del fiume Aso, dei ruderi romani nella vicina Villa montana e reperti archeologici che ancora si recuperano dal mare, testimoniano le civiltà che qui si sono avvicendate. Le invasioni barbariche costringono la popolazione a trovare rifugio nel vicino colle, chiamato "Monte Serrone". Successivamente diviene un castello fermano sulla costa e come tale aveva il compito di sorveglianza sull'adriatico con una torre, dal 1877 adibita a faro. Alla fine del XVIII secolo, di conseguenza ai continui crolli delle abitazioni lunga "La Cupa" dovuti alla natura franosa del colle, inizia lo sviluppo in basso, lungo il mare.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Maria e San Pietro apostolo. Neogotica, iniziata nel 1898 e conclusa nel 1920. Chiesa a tre navate con un impianto a croce latina.
  • Chiesa di Santa Maria e San Pietro detta "la Chiesolina". Costruita dal 1795 al 1797[3] sul luogo ove sorgeva la chiesa medievale di Santa Croce[4]. L'esterno presenta una semplice facciata mentre l'interno, a navata unica, è riccamente decorato. Questa Chiesa viene erroneamente identificata con quella non più esistente di San Trifone che in realtà si trovava davanti alla porta maggiore del castello di Pedaso, e che fu demolita in occasione della ricostruzione del paese sul litorale.[5].

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Il faro. Nasce nel 1877. Oggi ancora in funzione e sede, nel periodo estivo, di numerosi e suggestivi concerti.
  • Osservatorio astronomico. Pedaso è sede di un osservatorio astronomico sito sul Monte Serrone, con un potente strumento di osservazione.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Pedaso[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo estivo il paese organizza numerose sagre. La prima è la "Festa del Marinaio" oltre alla più famosa "Festa di San Pietro" (il santo patrono di Pedaso), durante questa ricorrenza la statua del santo viene trasportata sopra una barca benedicendo tutti i pescatori morti in guerra e ancora viventi. Un altro popolare evento che si svolge nel mese di luglio è la sagra degli arrosticini, organizzata dalla federazione calcistica di Pedaso. Vi è poi la "sagra della croceverde Valdaso" a base di arrosticini di pesce. Infine la "Sagra delle cozze e degli spaghetti alla marinara"[7], conosciuta a livello nazionale si tiene da 45 anni nei quattro giorni prima di ferragosto.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Guido Monaldi lista civica Sindaco
28 maggio 2007 6 maggio 2012 Guido Monaldi lista civica Sindaco
7 maggio 2012 in carica Barbara Toce lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º gennaio 2010, il comune fa parte integrante - per decisione deliberata dalla Giunta Regionale delle Marche e ratificata dal Consiglio Regionale, rispettivamente nel novembre e dicembre 2009 - della zona territoriale n. 11 di Fermo dell'Azienda sanitaria unica regionale delle Marche (in sigla Z.T. n. 11 - A.S.U.R. Marche).

Trasporti e vie di comunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Strade ed autostrade[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è raggiungibile direttamente tramite autostrada, con uscita sull'Autostrada A14. Il comune è interessato da un progetto di piste ciclabili che unisce tutti i comuni della provincia. In particolare, sulla costa esiste già un tratto di ciclabile facente parte della realizzanda Ciclovia Adriatica, che una volta completata andrà a collegare tutte le località della costa adriatica.

Linee ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è dotato di stazione ferroviaria, con sosta di circa 20 treni al giorno, sulla linea interregionale Pescara - Ancona.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è l'Altidona Pedaso che milita in Prima Categoria ed è nata dalla fusione avvenuta nel 2014, con l'Altidona

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Gabriele Nepi, Storia di Pedaso, Fermo, Il Campanile, 1972. P. 88
  4. ^ Vincenzo Galiè, Pedaso: variazioni geomorfologiche e demografiche nel territorio lungo i secoli, Capodarco di Fermo, Litografica COM, 2005. P. 13-16
  5. ^ Ibid., p. 44-47
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Sagra Nazionale delle Cozze e Spaghetti alla Marinara

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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