Montefortino
| Montefortino comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Domenico Ciaffaroni (lista civica) dal 29-3-2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°56′33.50″N 13°20′28.43″E / 42.942639°N 13.3412306°ECoordinate: 42°56′33.50″N 13°20′28.43″E / 42.942639°N 13.3412306°E | ||||
| Altitudine | 638 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 78,3[1] km² | ||||
| Abitanti | 1 235[2] (30-6-2011) | ||||
| Densità | 15,77 ab./km² | ||||
| Frazioni | Acqua Gallo, Ambro, Arato, Baldoni, Bugione, Bussonico, Campodarte, Case Caretto, Cerretana, Cerretino, Cese di Montefortino, Chiurchiello, Colli, Collina, Col Martese, Cornacchioni, Cremore, Fiumate, Fossacieca, Incino, Lontignano, Martelletta, Montatteglia, Montazzolino, Monte Nuovo, Oto, Palombara, Peschiera, Piedivalle, Pippiete, Poggio, Pretattoni, Reame, Regattola, Ripavecchia, Rocca, Rovitolo, Rubbiano, Santa Lucia in Consilvano, Serra, Sossasso, Teglia, Tre Ponti, Valle, Vallisie, Vetice | ||||
| Comuni confinanti | Amandola, Bolognola (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC), Comunanza (AP), Montemonaco (AP), Sarnano (MC), Ussita (MC) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 63858 (vecchio codice 63044) | ||||
| Prefisso | 0736 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 109015 | ||||
| Cod. catastale | F509 | ||||
| Targa | FM | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 386 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | montefortinesi | ||||
| Patrono | san Michele Arcangelo | ||||
| Giorno festivo | 29 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Montefortino nella provincia di Fermo |
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| Sito istituzionale | |||||
Montefortino (Montefurtì in dialetto fermano) è un comune italiano di 1 235[2] abitanti della provincia di Fermo, nelle Marche. Secondo comune della provincia per estensione territoriale, preceduto solo dal capoluogo.
Indice |
Geografia fisica [modifica]
Il Paese è sito in posizione digradante da un colle sulla destra del Tenna. È abbracciato dall'anfiteatro dei Monti Sibillini cui se ne scorgono in ampi panorami i più alti picchi, tutti superanti i 2000 metri d'altitudine, dal Monte Vettore al Monte Sibilla, al Pizzo Regina fino al Monte Amandola.
Storia [modifica]
I riferimenti storici fanno risalire i primi insediamenti al periodo dell’Impero di Augusto (29 a.C. – 19 d.C.), quando il territorio di Montefortino viene centuriato ed assegnato ai soldati romani come residenza di fine carriera[4]. Tra il VI e l’VIII secolo fa parte dei territori longobardi ed a questo periodo risale la costruzione della Pieve di Sant’Angelo in Montespino, baluardo dei monaci farfensi nel X e XI secolo. All’inizio dell’XI secolo, invece, risale la costruzione della Chiesa di Santa Maria in Amaro, trasformata nel seicento nel Santuario della Madonna dell’Ambro a seguito del miracolo dell'apparizione della Madonna ad un pastorella muta dalla nascita, che riacquistò la parola.
La costruzione del borgo fortificato sulla dorsale di un colle sulla riva destra del Tenna risale, invece, al XII secolo. Diventa libero comune nel 1084 con un proprio statuto, modificato nel 1126[5]. Il periodo comunale vede Montefortino schierato con il castello di Monte Passillo (l’attuale Comunanza), in contrapposizione alle vicine Amandola, Montemonaco e Visso[6], lotte al termine delle quali nel 1265 venne costruita la Chiesa della Madonna della Pace.
Dopo essere stato possedimento di Fermo, Montefortino passò sotto Camerino nella prima metà del Quattrocento e poi nella Signoria degli Sforza. Nel 1586 venne incorporata nel Presidiato di Montalto dello Stato Pontificio e nel 1860 votò per il passaggio dalla Diocesi di Fermo dello Stato Pontificio al Regno d'Italia.
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Il Paese è tutto costituito di antiche, belle, case in pietra e cotto che gli dona un carattere medievale assai suggestivo. Del borgo fortificato sono rimaste la Porta di Santa Lucia, la Porta San Biagio (o Portarella) e la Porta di Valle. Queste porte immettono in una serie di vicoli che portano in Piazza Re Umberto I, caratterizzata da un'ampia vista panoramica sui Monti Sibillini.
- Chiesa di Sant'Angelo in Montespino, di origine longobarda è dedicata a San Michele Arcangelo.
- Convento e Chiesa di San Francesco, sorge dal 1549 nella parte più alta dell'abitato e conserva al suo interno una "Madonna del Rosario" di Simone De Magistris.
- Palazzo Leopardi. Il maestoso palazzo cinquecentesco è sede dal 1842 della Pinacoteca civica Fortunato Duranti, che deve il nome al pittore locale (1797-1863) e collezionista di opere d'arte che provvide a donare al Comune. Fra i tesori conservatisi appaiono numerose tele di Corrado Giaquinto e diverse pitture di Cristoforo Unterperger, tre preziose tavole di Pietro Alemanno e una croce veneta del XV secolo.
- Tempietto dell'Orologio, singolare costruzione del XVI secolo.
- Santuario della Madonna dell'Ambro. Sorge fuori dell'abitato ad un'altitudine di 683 metri. Fu voluta in seguito al miracolo dell'apparizione della Madonna ad un pastorella muta dalla nascita, che riacquistò la parola. La chiesa, di antica fondazione, XI secolo, venne completamente rinnovata nel XVII secolo. Nella cappella dell'Apparizione, dietro l'altar maggiore, è custodita una statua in pietra policroma di scuola umbro-marchigiana del XV secolo.
Di particolare interesse sono le escursioni paesaggistiche alle Gole dell'Infernaccio e ai monti Sibilla e Pizzo Regina. Nel vicino paese di Rubbiano vi è la Casa del Parco nazionale dei Monti Sibillini.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[7] 
Cultura [modifica]
Personalità legate a Montefortino [modifica]
- Fortunato Duranti (1787 – 1863) pittore e collezionista
Galleria fotografica [modifica]
Amministrazione [modifica]
Amministrazioni precedenti [modifica]
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 aprile 2005 | 28 marzo 2010 | Lando Siliquini | lista civica | Sindaco | |
| 29 marzo 2010 | in carica | Domenico Ciaffaroni | lista civica | Sindaco | |
Altre informazioni amministrative [modifica]
Il comune fa parte del circondario amministrativo montano di Amandola della provincia di Fermo, comprendente oltre al capoluogo circondariale, anche i comuni preappenninici di Montefalcone Appennino, Montelparo, Santa Vittoria in Matenano e Smerillo.
Note [modifica]
- ^ 14º censimento generale della popolazione e delle abitazioni
- ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Comune di Montefortino
- ^ Provincia di Ascoli Piceno
- ^ Sistema Museale del Fermano
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Bibliografia [modifica]
- G. Nepi. Cenni storici di Montefortino. Fermo, 1960.
- Andrea da Barberino. "Il Guerrin Meschino". Milano, Guglielmi e Radelli, 1841.
- G. Matteucci. Chj simo? Da do' vinimo? (Cultura sibillina emergente nel vernacolo di Montefortino). Macerata, 2003.
- E. Giannini. Lo stemma di Montefortino, Centro Studi Fortunato Duranti, Montefortino 1997.
- O. Diamanti. Inediti Fortinesi, Centro Studi Fortunato Duranti, Montefortino 1998.
- O. Diamanti. G. Carlone, Itinerari Fortinesi, Centro Studi Fortunato Duranti, Montefortino 1999.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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