Porto San Giorgio

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Porto San Giorgio
Porto San Giorgio - Bandiera
Porto San Giorgio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Ascoli Piceno
Coordinate: 43°11′1″N 13°47′39″E / 43.18361, 13.79417Coordinate: 43°11′1″N 13°47′39″E / 43.18361, 13.79417
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 8,58 km²
Abitanti:
16.091 31-12-2007
Densità: 1.872,26 ab./km²
Comuni contigui: Fermo
CAP: 63017
Pref. telefonico: 0734
Codice ISTAT: 044060
Codice catasto: G920 
Nome abitanti: sangiorgesi 
Santo patrono: San Giorgio 
Giorno festivo: 23 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Porto San Giorgio è un comune di circa 16.091 abitanti (7.529m; 8.562f) della provincia di Ascoli Piceno situato sulla costa del mar Adriatico.

Indice

[modifica] Geografia

Porto San Giorgio è un paese situato nel centro marittimo delle Marche.

[modifica] Storia

Già noto ai tempi di Plinio il Vecchio come Navale Firmanorum e citato da Strabone e nella Tavola Peutingeriana come Castrum Firmanorum è legato allo sviluppo del porto di Fermo, probabilmente sito alla foce del fiume Ete e collegato alla città dalla strada Pompeiana.

Divenuto fortezza nell'XI secolo col nome Castel San Giorgio, nel 1164 passò al Capitolo di Fermo e nel 1266 fu preso in affitto dal comune di Fermo. Lorenzo Tiepolo, podestà di Fermo e futuro doge di Venezia, ridette impulso al porto dotandolo di una roccaforte.

La cittadina sviluppatasi nel corso del XVII secolo tra la linea di costa e la via Lauretana con l'urbanizzazione del Borgo Marinaro, durante il periodo napoleonico Porto San Giorgio divenne autonoma da Fermo e dopo l'Unità d'Italia definì il proprio ambito territoriale.

[modifica] Demografia

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

  • Rocca Tiepolo. Interessantissimo esempio di resti murari di una rocca del XIII secolo. Attualmente adibita a teatro all'aperto per manifestazioni di alto valore culturale.
  • Villa Bonaparte (Pelagallo). Costruita agli inizi del XIX secolo su progetto di Ireneo Aleandri, la villa, in stile neoclassico, è circondata da un vasto parco e adornata di decorazioni su bassorilievi con trofei d'armi. Fu costruita su richiesta di Girolamo Bonaparte, che soggiornò a Porto San Giorgio tra il 1829 e 1831.
  • Nella chiesa del cimitero si conserva una tavola raffigurante la Crocifissione (XVI secolo).

[modifica] Cultura

  • Il programma culturale di Porto San Giorgio si caratterizza per varie iniziative dedicate alla filosofia, alla letteratura, all'arte e alla musica d'essai.

Fra queste, ricordiamo le rassegne "Di Villa in Villa. Percorsi di musica e pensiero tra le ville sangiorgesi", o "In Ascolto della Bellezza. Festival di musica d'essai". Oltre a ciò, possiamo citare il Festival "Rocca Aeterna. Incontri di Medioevo e Fantasia", dedicato al mondo fantasy e all'universo medievale, nonchè il ciclo di conferenze "Sentieri del Pensare. Riflessioni sulla realtà tra filosofia e letteratura". La stagione del teatro di prosa di Porto San Giorgio possiede anch'essa una sua specificità quasi unica in quanto, a partire dalla stagione 2008/2009 si incentra in maniera monografica e tematica su un solo tema o su di un solo autore.

[modifica] Manifestazioni

  • Ogni estate a Porto San Giorgio si svolge un importante festival internazionale di scacchi frequentato da giocatori professionisti di tutto il mondo.[1]

[modifica] Feste, fiere e sagre

  • Curiosa è la Padella Gigante dell'Adriatico (diametro 4 metri con una capienza di 1000 litri di olio) usata in occasione di feste di paese quali ad esempio "La Festa del Mare" (che si tiene di norma l'ultima settimana di luglio) dove vengono eseguite in poche ore spettacolari fritture di quintali di calamaretti.

[modifica] Dialetto

Il dialetto, ancora parlato per la sua facile comprensione, è scivolante con le sue consonanti morbide, ma la forte presenza delle vocali u ed o riporta ad un'italica lingua antica, infatti ha molte assonanze (se non similitudini) con il latino, ciò è dovuto principalmente all'aver fatto parte a lungo dello Stato Pontificio fino, praticamente, all'Unità d'Italia.

[modifica] Personalità di Porto San Giorgio

[modifica] Gastronomia

La cucina sangiorgese ricalca quella di tutto il Piceno ed è di solito leggera e a base di pesce e verdure, ma con presenza anche di carni e di fritture, basti pensare alle famose olive all'ascolana.

I piatti tipici sono: i garagoli, o cucciulìtti (lumachine di mare in brodetto di sugo rosso e spezie), il brodetto (brodo di pesci e crostacei misti) e i vincisgrassi (simili per aspetto alle lasagne, ma con condimento di fegatini e cacciagione). I primi due dovuti alla tradizione marinara il secondo, invece, si fa risalire al nome del generale austriaco Windisch Graetz che nel 1799 cinse d'assedio Ancona, attribuendo la paternità al suo cuoco personale; ma altri sostengono che già nel 1781 la ricetta compaia in un libro di cucina del cuoco maceratese Nebbia, in cui viene descritta la preparazione di particolari lasagne chiamate "princisgrass".

Dolci tipici sono: l'amandovolo, a base di mandorle e cioccolato fondente , il fristingo (dolce natalizio di fichi, mandorle, pinoli e noci), la cicerchiata e le sfrappe (dolci che si gustano a carnevale).

Liquore tipico: Anisetta ,Mistrà (liquori all'anice simili alla sambuca) e vino cotto (difficilmente si trova in vendita).

In occasioni particolari, si possono servire i finocchi in pinzimonio, la mozzarella a crudo e le arance a fette condite con olio, sale e olive nere. Il pane è insipido e simile al toscano.

[modifica] Economia

  • Antica cittadina marinara è meta privilegiata di villeggianti provenienti da varie parti d'Italia e d'Europa, che anche di inverno non mancano per il clima mite e la vicinanza di colline a alte montagne (la catena dei Sibillini).
  • La vita notturna estiva a Porto San Giorgio era particolarmente vivace con almeno una dozzina di chalet in spiaggia che organizzano serate a tema o feste, ma le nuove amministrazioni hanno deciso di cambiare questo tipo di turismo e di aprire le porte al turismo ecclesiastico , nonostanse il malconsenso della popolazione. Il sangiorgese ed il turista sono abituati a girare in bicicletta da locale a locale in pieno spirito di libertà.

[modifica] Trasporti ed infrastrutture

[modifica] Trasporti su strada

Diverse sono le infrastrutture: tutta la piccola città è attraversata dalla SS16 da nord a sud e quest'ultima è parallela alla linea ferroviaria Adriatica Milano - Bologna - Ancona - Pescara - Bari - Lecce. A sud della città c'è il casello di Porto San Giorgio-Fermo dell'Autostrada A14 Adriatica e nei pressi c'è la SP Pompeiana perpendicolare alla SS16 che si dirama in due strade: la Strada Provinciale Val d'Ete che costeggia il fiume Ete e la SP Castiglionese verso Ovest che termina a Fermo. Per evitare traffico negli spostamenti è stata ampliata la SP239 diventando una strada a doppia corsia per ogni senso di marcia, la più importante che collega Porto San Giorgio e Fermo e continua con una sola corsia verso i paesi dell'interno fino a terminare ad Amandola.

[modifica] Ferrovia

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Andrea Agostini (centrodestra) dal 13/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 0734 6801
Posta elettronica: segreteria@comune-psg.org

[modifica] Gemellaggi

Porto San Giorgio è gemellato con:

[modifica] Sport

  • A Porto San Giorgio è presente il Palasport Savelli, impianto nel quale gioca la Premiata Montegranaro, squadra di Serie A1 Maschile di Pallacanestro.
  • Porto San Giorgio è sede del famoso circolo nautico A.S.N.P. (Associazione Sportiva Nautica Picena), fondata nel 1982 come "Circolo Nautico Piceno", che detiene molteplici vittorie nei campionati italiani di Flying Junior, barca a deriva di origine olandese e che ha festeggiato nel 2005 il 50° anno dalla sua creazione.

[modifica] Curiosità

  • Nei bar e nei ritrovi frequentati dai marinai e dalla gente comune a Porto San Giorgio si gioca a "Trucco", un gioco di carte che richiama, nelle regole, nei termini e nel nome, il "Truco", il gioco tradizionale argentino e di tutti i paesi bagnati dal Río de la Plata. A "Truco" a volte giocano i personaggi dei romanzi di Osvaldo Soriano, scambiandosi ricordi ed illusioni. Il "Trucco" si gioca anche in Catalogna e in alcune città di mare del sud della Francia, portato anche lì dal girovagare perpetuo di instancabili marinai.

[modifica] Note

  1. ^ Documentazione sul sito della Federazione Scacchistica Italiana delle gare di scacchi svolte a Porto San Giorgio

[modifica] Bibliografia

  • AA. VV. Porto San Giorgio. Strenna pubblicata in occasione dei festeggiamenti per l'inaugurazione del nuovo Acquedotto, 16 luglio 1922.
  • C. d'Altidona (C. Trevisani). Porto San Giorgio e visite dei dintorni. Fermo, 1929.
  • G. Rongoni. di Sole in Sole. Al Porto di San Giorgio tra '700 e '800. Fermo, 1993.
  • G. Dimarti. La Società Operaia di Porto San Giorgio tra storia comunale e storia nazionale, in AA.VV. Le società di mutuo soccorso italiane e i loro archivi.(a cura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali/Ufficio Centrale per i Beni Archivistici), Roma, Tipograqfia Mura, 1999.
  • G. Dimarti. Paralipomeni storici, ovvero correzioni ed aggiunte alle dimenticanze della storiografia ufficiale, in Il corriere sociale. Anno XLII, n.1, febbraio 2008.
  • Giovan Battista Campanelli," Libro di memorie, (a cura di Alfredo Luzi e Clara Muzzarelli Formentini), Pesaro, Metauro Edizioni, 2007.
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