Monsampietro Morico

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Monsampietro Morico
comune
Monsampietro Morico – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
Sindaco Romina Gualtieri (lista civica) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 43°04′03.36″N 13°33′21.96″E / 43.0676°N 13.5561°E43.0676; 13.5561 (Monsampietro Morico)Coordinate: 43°04′03.36″N 13°33′21.96″E / 43.0676°N 13.5561°E43.0676; 13.5561 (Monsampietro Morico)
Altitudine 289 m s.l.m.
Superficie 9,62 km²
Abitanti 700[1] (30-6-2011)
Densità 72,77 ab./km²
Frazioni Sant'Elpidio Morico
Comuni confinanti Belmonte Piceno, Monte Rinaldo, Monteleone di Fermo, Montelparo, Montottone
Altre informazioni
Cod. postale 63842
Prefisso 0734
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 109012
Cod. catastale F379
Targa FM
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 064 GG[2]
Nome abitanti monsampietrini
Patrono san Pietro
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monsampietro Morico
Posizione del comune di Monsampietro Morico nella provincia di Fermo
Posizione del comune di Monsampietro Morico nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Monsampietro Morico (Morìco in dialetto fermano[3]) è un comune italiano di 700[1] abitanti, della provincia di Fermo nelle Marche.

Fa parte dell'Area Vasta n. 4 di Fermo, dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (A.S.U.R. Marche).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome del borgo compare per la prima volta sotto il pontificato di papa Alessandro II in un documento del 1061, quando Malugero Melo, figlio del nobile normanno Drogone d'Altavilla conte delle Puglie, fondò nel fermano tre castelli protetti da alte e solide mura: Monsampietro Morico, Sant'Elpidio Morico e Monte Rinaldo (Morico). Secondo la tradizione, Malugero chiamò il suo possesso "Morico" in onore di sua moglie, il cui nome era Morica (più probabilmente tale denominazione deriva dal termine latino murex, riconducibile alla specie vegetale Medicago murex o al genere di molluschi Murex, ambedue caratterizzati da aculei). Nel 1317, il borgo si sottomise volontariamente a Fermo seguendone le vicissitudini storiche, dopo che era stato più volte assalito e conquistato. Nel 1407 il vicedelegato della Marca Bernardo da Varano lo occupò con le sue truppe. Durante il breve periodo dal 1415 al 1416 fu sottoposto alla signoria di Carlo Malatesta.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il castello merlato al centro del paese risale al 1061, mentre la chiesa romanica di San Paolo, nel cimitero, è del XIII secolo. Questo castello fu completamente rifatto nel Quattrocento. Dell'antica struttura difensiva è interessante la torre, edificata in pietra con conci perfettamente squadrati. Essa è posizionata a difesa della porta romanica sottostante. Era circondata sulla sommità da un aggetto che favoriva il tiro piombante.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Monsampietro Morico è noto per le sagre gastronomiche dei piatti tradizionali della cucina contadina.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Sant'Elpidio Morico fu soppresso nel 1868 e aggregato, come frazione, dapprima a Monsampietro, poi (20 settembre 1870) a Monteleone di Fermo, per tornare definitivamente con Monsampietro il 1º maggio 1893.[5][6]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio locale, U.S. Monsampietro, ha vinto il 5 maggio 2007 il campionato di Seconda Categoria, ottenendo la promozione in Prima Categoria. Dopo due stagioni è tornato in Seconda Categoria ai calci di rigore contro la Settembrina, una squadra di Porto Sant'Elpidio (che ora però non esiste più). Il presidente del sodalizio calcistico è Marco Brasili, uno dei presidenti più giovani del calcio dilettantistico marchigiano; attualmente la squadra è tornata in Prima Categoria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dizionario d'ortografia e pronunzia
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Scheda del comune di Monteleone di Fermo
  6. ^ Regio Decreto n. 133 del 16 febbraio 1893, che separa la frazione di Sant'Elpidio Morico dal comune di Monteleone di Fermo e l'aggrega a quello di Monsampietro Morico.
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