Montegiorgio

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Montegiorgio
comune
Montegiorgio – Stemma Montegiorgio – Bandiera
Montegiorgio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
Sindaco Armando Benedetti (PdL) dal 13/04/2008
Territorio
Coordinate 43°07′50.52″N 13°32′13.49″E / 43.1307°N 13.537081°E43.1307; 13.537081 (Montegiorgio)Coordinate: 43°07′50.52″N 13°32′13.49″E / 43.1307°N 13.537081°E43.1307; 13.537081 (Montegiorgio)
Altitudine 411 m s.l.m.
Superficie 47,45[1] km²
Abitanti 7 103[2] (30-6-2011)
Densità 149,69 ab./km²
Frazioni Alteta, Cerreto, Monteverde, Piane
Comuni confinanti Belmonte Piceno, Falerone, Fermo, Francavilla d'Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Montappone, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Rapagnano
Altre informazioni
Cod. postale 63833
Prefisso 0734
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 109017
Cod. catastale F520
Targa FM
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 120 GG[3]
Nome abitanti montegiorgesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montegiorgio
Posizione del comune di Montegiorgio nella provincia di Fermo
Posizione del comune di Montegiorgio nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Montegiorgio (Muntijorgiu o Muntijorgio in dialetto fermano, troncato di sovente in Muntijò) è un comune italiano di 7 103[2] abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Montegiorgio sorge su di un colle al centro della media valle del fiume Tenna. Una posizione dominante che spazia dal Monte Conero a nord, i Monti Sibillini ad ovest, il Gran Sasso a sud ed il Mare Adriatico ad est. Dista 20 km da Fermo, 30 km da Civitanova Marche, 35 km da Macerata e 80 km da Ascoli Piceno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Montegiorgio è un centro di origine preistorica, e fiorente durante il medioevo. Intorno all'anno 1000 si stabilirono nel luogo dei monaci farfensi, fu fortificato con muri di cinta e successivamente si eresse a Comune. Si legò con la vicina Fermo seguendone le alterne alleanze tra Chiesa ed Impero. Nella metà del Duecento vi si insediarono i Francescani, gli Eremitani di S. Agostino, fu fondato il monastero delle Clarisse e risulta esservi un ospedale che fu arricchito da una donazione da parte di Giacomo S. Diotallevi nel 1320. Nel 1357, nella legge chiamata "Costitutiones Aegidianae", data la sua importanza fu collocato alla pari con città quali Pesaro e Macerata, all'interno delle proprietà della "Santa Romana Chiesa".

Il Comune partecipa alle lotte succedutosi nelle Marche tra i Visconti ed il Papato. Viene indicato, per la prima volta in un documento ufficiale del 1433, l'attuale nome del Comune "...de terra Montis Georgei ". Si sottomise agli Sforza nel 1434 e ritornò sotto il Papato nel 1450. Lotte con Fermo ed i castelli limitrofi dagli esiti alterni negli anni seguenti.

Il comune di Montegiorgio rimase città indipendente durante l'espansione dello stato Pontificio nella marca fermana nella seconda metà del XVI secolo. Mantenendo le proprie istituzioni comunali sotto la signoria della famiglia Della Pittima. Salvo le brevi parentesi in cui fece parte dell'Austria (1815) e della Repubblica Romana (1849) Con il Congresso di Vienna il comune di Montegiorgio perse la propria indipendenza divenendo un comune dello Stato Pontificio, nel 1816 papa Pio VII con la riforma dello stato, assegno Montegiorgio alla delegazione apostolica di Fermo, restò sotto lo Stato Pontificio fino all'annessione al Regno d'Italia nel 1860.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Portale di san Salvatore
  • Portale o arco del Trecento, è la parte rimanente dell'ingresso della chiesa di San Salvatore costruita alla fine del secolo XIV e abbattuta nel 1827. Altri frammenti architettonici e pittorici del complesso chiesa-convento agostiniani (la sacrestia) sono visibili nei locali situati sotto la sede scolastica con l'ingresso di fianco all'ufficio delle Poste Italiane.
  • Monumento ai Caduti, il combattente di Gaetano Orsolini.
  • Teatro Comunale Domenico Alaleona, ricavato nell'ex Palazzo Comunale, di cui rimane l'annessa Torre Civica.
  • Mura castellane del XIII e XIV secolo.
  • Porte di San Nicolò e Sant'Andrea, XVIII secolo.
  • Chiesa di San Francesco, eretta nella parte più alta del paese nel XIII secolo, era chiamata chiesa di Santa Maria Grande. Dedicata successivamente a san Francesco, per volere di Sisto V, fu ristrutturata alla fine XVI secolo secondo i gusti dell'epoca. Aperta al culto fino al crollo di parte del tetto, avvenuto alla metà del XX secolo. Annessa alla chiesa vi è una cappella in stile gotico che, oltre a monumenti funebri ha le pareti affrescate da Antonio Alberti da Ferrara intorno al 1425. Annesso alla chiesa vi è l'odierno Palazzo Comunale che dopo la demolizione del precedente edificio già conventuale conserva lo scalone opera di Panfilo Gentili.
  • Chiesa di San Giovanni e Benedetto (Parrocchiale);
  • Chiesa di Sant'Andrea;
  • Chiesa di Santa Chiara;
  • Chiesa di San Michele;
  • ex Chiesa della Madonna della Luna;
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli, annessa al portale della scomparsa San Salvatore: al suo interno affreschi del XIV secolo molto deteriorati;
  • Ippodromo San Paolo
  • I borghi di Cerreto ed Alteta, esempio di castelli medioevali

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

La cucina montegiorgese è simile a quella degli altri centri del Fermano. I piatti tipici sono:

  • I vincisgrassi (simili alle lasagne, ma senza besciamella e con un condimento costituito da verdure varie, pomodoro, carne di bue, interiora e fegatini di pollo).
  • La porchetta: un maiale intero condito con spezie e finocchio selvatico cotto al forno.
  • La galantina: una gallina disossata viene farcita con un impasto di carne macinata, uova, olive e verdure varie. Durante la cottura in acqua con verdure e spezie, viene posta tra due assi con un peso sopra che le conferisce una forma rettangolare, viene consumata fredda, a fette.
  • A Natale il cappone arrosto, mentre a Pasqua l'agnello.

Tra i dolci tipici si ricordano:

  • Caciù (calcione): dolce tipico carnevalesco montegiorgiese. Originariamente il ripieno era costituito da fave macinate o ceci o formaggio, con i tempi moderni si sono aggiunti altri ingredienti quali il cacao, la cioccolata e altre varianti. Preparazione: una sfoglia a base di farina zucchero e uova, tirata sottile, se ne taglia una striscia della larghezza di una ventina di centimetri, ogni 20 centimetri si pone un po' di ripieno (un cucchiaio abbondante) si ripiega e ritaglia la sfoglia lasciando un po' di margine intorno al ripieno. Una volta ricavati i caciù, vanno poi fritti per qualche minuto in abbondante olio o strutto bollente, sono gustabili sia caldi che freddi. Dal mese di marzo del 2009 i Caciù de Muntijorgio sono tutelati da una Denominazione Comunale di Origine in cui sono stilate le caratteristiche del prodotto. Attualmente si gustano anche, nella versione con il ripieno di fave, nella vicina Monte San Pietrangeli, in cui vi è dedicata un sagra a tema.
A proposito di calzoni (o calcioni):
(Dialetto maceratese-fermano-camerte)
« Li fa de cecio co' na dose justa,
de cascio, de ricotta, quilli gusta !
Sulo a pensacce pare de magnalli
e te fa satollà sinza proalli. »
(IT)
« Li fanno di ceci con una dose giusta,
di formaggio, di ricotta, quelli sono gustosi !
Solo a pensarci, sembra di mangiarli,
e ti fanno saziare senza assaggiarli »
(dalla poesia Montejorgio Cacionà di G. Capecci)

Liquori:

  • Mistrà e Anisetta (liquori di produzione locale a base d'anice).
  • Vino cotto (di produzione familiare che non viene commercializzata).

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Montegiorgio[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è gemellato con Marta, comune della Provincia di Viterbo nel Lazio.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte dell'area vasta n. 4 di Fermo, dell'Azienda sanitaria unica regionale delle Marche (A.S.U.R. Marche).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 11

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Montegiorgio Calcio che milita nell'Eccellenza Marche. È nata nel 1954.

Le altre due squadre di calcio sono il Real 2000 e le Piane di Montegiorgio calcio (entrambi di Terza Categoria delle Marche), e queste ultime due hanno sede nella frazione delle Piane, poi c'è il Monteverde, che disputa i campionati UISP di calcio a 11.

Calcio a 5

Montegiorgio ha varie squadre di calcio a 5 amatoriali, come il Real Manzoni o l' FC Montegiorgio Revenge nel campionato CSI, ma nel campionato UISP ci sono anche altre squadre del paese.

Ippica[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione delle Piane è presente un importante ippodromo (Ippodromo San Paolo).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 14º censimento generale della popolazione e delle abitazioni
  2. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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