Torre San Patrizio
| Torre San Patrizio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Barbabella (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°11′2.29″N 13°36′39.60″E / 43.1839694°N 13.611°ECoordinate: 43°11′2.29″N 13°36′39.60″E / 43.1839694°N 13.611°E | ||||
| Altitudine | 224 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 11,92 km² | ||||
| Abitanti | 2 131[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 178,78 ab./km² | ||||
| Frazioni | Santa Maria d'Ete, San Venanzo | ||||
| Comuni confinanti | Fermo, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Montegranaro, Rapagnano | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 63814 | ||||
| Prefisso | 0734 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 109040 | ||||
| Cod. catastale | L279 | ||||
| Targa | FM | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1988 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | torresi | ||||
| Patrono | san Patrizio | ||||
| Giorno festivo | 17 marzo | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Torre San Patrizio nella provincia di Fermo |
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| Sito istituzionale | |||||
Torre San Patrizio (La Torra o La Tora in dialetto fermano; più modernamente La Torre) è un comune italiano di 2 134 abitanti[3] della provincia di Fermo nelle Marche.
Fa parte della Zona Territoriale n. 11 di Fermo dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (in sigla Z.T. n. 11 - A.S.U.R. Marche).
Indice |
[modifica] Storia
La cittadina conserva l'impronta della lontana origine medioevale. Mura tre-quattrocentesche, con ristrutturazioni posteriori, circondano il vecchio incasato, che vanta elementi di notevole fattura. Antica Turris Patritia che nel 1200 ebbe il nome di Castrum Turris Sancti Patritii. Nel XV secolo il generale Paolo del Sangue, attaccò il castello di Torre San Patrizio, fedele al Conte Sforza, e malgrado l'eroica difesa, lo saccheggiò e lo bruciò. Le origini della cosiddetta Turris Patrizia sono situabili intorno al VI secolo a.C. Il nome attuale risale al periodo carolingio, quando qualche signorotto o gli stessi monaci o vescovi fermani impressero al nome antico quello di un santo. Elevata alla dignità di Comune, intorno al 1258, in epoca rinascimentale, fu sottomessa al duca Valentino, figlio di papa Alessandro VI Borgia. Conobbe alterne vicende storiche, insanguinate da ripetute distruzioni, cercando sempre di conservarsi a Libero Comune.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
A Torre San Patrizio è ambientato La nostra casa sull'Adriatico di Margaret Collier[4], un vero e proprio diario (dal 1873 al 1885 con introduzione di Joyce Lussu che fu nipote dell'autrice) in cui la scrittrice racconta la vita della provincia italiana all'indomani dell'Unità d'Italia. Sposatasi in Torre San Patrizio con Arturo Galletti (ex ufficiale garibaldino a cui è dedicato il teatro cittadino), Margaret Collier e suo marito decidono di andare a vivere in località San Venanzo (località ora chiamata Villa Zara). Tuttora è visibile (solo dall'esterno) la casa dove Margaret e suo marito vissero.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Barbabella (lista civica) dal 08/06/2009
[modifica] Gemellaggi
Il comune di Torre San Patrizio è gemellato con:
[modifica] Sport
La società sportiva Torrese milita nell'attuale campionato calcistico di Promozione girone B Marche.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat al 31 ottobre 2009
- ^ Margaret Collier, La nostra casa sull'adriatico., Ancona, Il lavoro editoriale, 1997.ISBN 8876632395
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